Rubrica — In cucina

Tartufo: nel fine settimana le manifestazioni più importanti

A San Miniato, il 9 novembre apre la Mostra Mercato Nazionale che compie mezzo secolo. Inizia sabato anche la Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Giovanni d’Asso. Il 16 e 17 novembre protagonista in Mugello


E' per sabato 9 novembre alle ore 11 in piazza del Duomo a San Miniato (Pisa) il taglio del nastro della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato che compie mezzo secolo. Una crescita esponenziale, quella della manifestazione, da quando, nel lontano 1969, Renato Tozzi, gestore del ristorante "Miravalle" offrì a tutti i commensali il "riso al tartufo". Oggi San Miniato è con Alba la capitale italiana del tartufo bianco. Lo è per l'ingente contributo di "bianco pregiato" alla produzione nazionale, circa un quinto di quella italiana in un'area che comprende trenta comuni, lo è per l'indotto che il tartufo ha sviluppato in termini di aziende che lo esportano e attività di ristorazione che lo fanno apprezzare sul territorio, lo è per le spiccate caratteristiche gusto-olfattive che lo collocano tra i più "preziosi", lo è per la manifestazione, la Mostra Mercato che è l'acme di una stagione del tartufo lunga due mesi.

Il tartufo a San Miniato è occasione di incontro con personaggi dello sport, dello spettacolo, della cucina, dell'informazione. Da alcuni anni è stato istituita l'onoreficenza enogastronomica della città: il titolo di ambasciatore del tartufo di San Miniato. Sono più di centoventi i personaggi amanti del bianco sanminiatese e come da tradizione, il taglio del nastro della manifestazione sarà preceduto in Palazzo Comunale dalla nomina dei nuovi ambasciatori. Sono Erik Tonelli, attore in "Un posto al Sole"- Rai Tre, Gioacchino Bonsignore - Condutture di Tg5 Gusto e Caporedattore del Tg5, Marco Ardemagni - scrittore e conduttore di Caterpillar Radio2, Alberto Lupini - Direttore "Italia a Tavola", Luigi Terzago Presidente Nazionale Fisar (Federazione Italiana Sommelier), Giuseppe Calabrese - prestigiosa firma enogastronomica di Repubblica, Alfonso Cauteruccio - Presidente di GreenAccord. Assai fornito il programma del primo week end. Sabato 9 sarà siglato un accordo tra i sindaci Simone Giglioli e Paolo Calcinaro per la crescita turistica ed economica tra le città di San Miniato e di Fermo. Alle 11 a partire dal palazzo comunale ci sarà la sfilata per le vie della città degli sbandieratori della Cavalcata dell'Assunta di Fermo con arrivo in piazza Duomo dove Gioacchino Bonsignore presiederà la cerimonia del taglio del nastro e l'incontro di San Miniato con “Tipicità” ovvero le eccellenze gastronomiche e culturali di Fermo, Porto Recanati, Recanati e Sant’Elpidio a Mare presenti con i loro amministratori. Sarà presenta anche miss Toscana Chiara Gorgeri.

Le nuove alleanze culturali tra il Tirreno e l'Adriatico si concretizzeranno in poesia con l'incontro tra “L’Infinito” di Giacomo Leopardi da Recanati (a 200 anni dalla composizione della poesia) e “Le Rime” di Giosué Carducci da S. Miniato.

Apre quindi l’Officina del tartufo e saranno protagonisti gli chef dell'Accademia del Brodetto con un cooking show condotto da Gioacchino Bonsignore dove il Brodetto di Porto Recanati incontrerà il tartufo bianco di San Miniato.

Alle 15,00 (piazza Grifoni) ci sarà il Flash Mob a trent'anni dall'abbattimento del muro di Berlino, contro tutte le barriere: "Abbattiamo tutti i muri". Sarà realizzato e abbattuto un muro fatto con scatole di cartone e imballaggi di scarto contro il cambiamento climatico e per la sostenibilità ambientale. Nel centro storico ci sarà il simposio tra gli sbandieratori d'Italia che vedrà protagonisti gli sbandieratori della Cavalcata dell'Assunta di Fermo, i Balestrieri e sbandieratori di San Marco a Pisa e gli sbandieratori e musici di San Lazzaro.

Nello spazio riservato al cooking (Officina del tartufo, piazza duomo ore 14,45 il primo cooking talk show "Verso Expo 2020 Dubai" con Alberto Lupini: Direttore “Italia a Tavola”, Gianni Sagratini: Università degli Studi di Camerino, Alessio Terrenzi: Sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Rita Soccio: assessore del Comune di Recanati. Conduce: Angelo Serri Direttore di Tipicità. Barbara Settembri chef esecutive Eurotoque e Bibenda 2018 interpreterà il tartufo di San Miniato.

A seguire (ore 15.45) il secondo cooking talk show parlerà di sostenibilità e della sfida ambientale: "Il respiro della terra, le foreste" con Romina Gobbo, inviata di Famiglia Cristiana: “L’Amazzonia che ho trovato”, mons. Andrea Cristiani: Movimento ShalomLa mobilità sostenibile e la prima auto elettrica l'Urbanina”; Alfonso Cauteruccio: Presidente GreenAccord: “Dopo il sinodo sull'Amazzonia, cosa cambia?”; Michele Fiaschi: Consigliere Comune San Miniato. Conduce: Domenico Mugnaini: Direttore di Toscana Oggi. Lo chef Marco Nebbiai realizzerà una ricetta sostenibile.

Alle ore 16,30 ecco "La prova del tartufo". Giornalisti e personaggi, si sfidano ai fornelli a cura del quotidiano “Il Tirreno”.
Domenica 10 novembre sul palco centrale di piazza Duomo (ore 12) Simone Giglioli, sindaco di San Miniato presenta il libro: “Ultime notizie della Rosetta. Milano, 1913. Morte di una ragazza”, con l'intervento dell’autore Marco Ardemagni. Alle 15,00 il Cooking Talk show "Influenze lunari: dal “Cigoli” al Tartufo Bianco" con Antonio Natali: “La luna del Cigoli e l’occhio di Galileo”; Antonio Salini Guicciardini: “Il Cigoli e S. Miniato”; Guido Franchi: “La mossa della luna e crescita del tartufo”. La Chef Denise Delli (Masterchef) interpreta il tartufo bianco di San Miniato.

Alle 16,00 "212 Chiocciole e 212 grandi vini. L'Italia da bere nella Guida Slow Wine 2020" con Luigi Terzago - Presidente Nazionale della Fisar, Benedetto Squicciarini, collaboratore Guida Slow Wine. Lo chef Emanuele Vallini del ristorante La Carabaccia di Bibbona interpreta il tartufo bianco di San Miniato.
Alle 16,45 il direttore del quotidiano "Il Tirreno" Fabrizio Brancoli incontrerà i lettori, mentre alle 17,30 gran finale con la consegna del premio "Renato Tozzi" - città di San Miniato allo chef stellato Cristiano Tomei del ristorante "L'Imbuto" di Lucca. Molte le iniziative culturali sul campo. Alla Via Angelica sarà visitabile la mostra"Astri primitivi" - Sotto il segno dello scorpione", (inaugurazione venerdì 8 ore 17,30) a cinquant'anni dall'uscita del film dei registi Paolo e Vittorio Taviani. A Palazzo Grifoni arriverà da Porto Recanati la mostra "Apollo 11: allunaggio", a 50 anni dallo sbarco sulla luna con immagini originali della Nasa ed è stata allestita da un gruppo di pittori una collettiva dal titolo "Enrico Medi, lo scienziato che vedeva oltre la luna" in ricordo dell'esperto portorecatanese che commentò la telecronaca con Tito Stagno e Ruggero Orlando dello sbarco sulla luna. Tutto dunque ricordando cinquant'anni fa, in un anno, il 1969, costellato da eventi che hanno lasciato il segno e che hanno visto nascere anche la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato. Attesi noti personaggi dello sport e dello spettacolo nel fine settimana.

Inizia sabato 9 novembre, la trentaquattresima edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi a San Giovanni d’Asso nel comune di Montalcino. Un ricco programma di eventi accoglierà i visitatori nei due week end centrali di novembre (9-10 e 16-17) che, oltre a poter acquistare il “Diamante Bianco”, troveranno degustazioni, mercatini di prodotti tipici, mostre d’arte, rievocazioni storiche in abiti d’epoca, spettacoli itineranti e, naturalmente, forniti stand gastronomici con i prodotti del distretto rurale di Montalcino e Cene di Gala.

Il brindisi di apertura è fissato alle ore 10 con l’apertura dello “Square Food”in piazza Gramsci, la nuova tensostruttura che ospita i principali stand gastronomici con i prodotti del territorio. Con il via ufficiale prende vita anche il mercatino lungo le vie del borgo con i prodotti tipici.

Sono tre i punti vendita dove acquistare il Tartufo Bianco delle Crete Senesi, due sono posti all’interno del Castello di San Giovanni d’Asso (uno accanto alla Sala del Camino e l’altro nel Museo del Tartufo), il terzo si trova nella sede dell’associazione tartufai sulla via principale. Tutti i tartufi sono esclusivamente a km 0, è questa la caratteristica della festa.

Per i pranzi (e le cene) oltre allo Square Food, sono disponibili lo stand gastronomico gestito direttamente dalla Pro Loco di San Giovanni d’Asso e i ristoranti del paese.

Sabato mattina dalle ore 10 fino alle 12 è possibile visitare una cantina degustando due tipologie di doc Orcia e crostini al Tartufo Bianco delle Crete Senesi. La cantina selezionata per sabato 9 è la Fattoria del Colle di Donatella Cinelli Colombini.

Alle ore 11, nella Sala del Camino inizia l’atteso convegno per imparare a riconoscere il vero tartufo dai prodotti con aromi sintetici che si trovano comunemente in vendita.

Alle 15 protagonista diventa l’Orto di Sesto con due iniziative molto diverse fra loro. Mentre si può partecipare alla simulazione della “Cerca” con i tartufai, nell’anfiteatro si esibisce il gruppo corale “Gialuth” di Roveredo in Piano (Pordenone) con un repertorio che comprende musica sacra e contemporanea e colonne sonore di film.

Per chi resta nel borgo, la Sala del Camino all’interno del Castello ospita, alle 16, la degustazione guidata di ricotta, cioccolato fondente con tartufo bianco e Passito in abbinamento (è gradita la prenotazione).

Alle 20, nel Castello, l’attesa Cena di Gala con il ristorante stellato “La Parolina” è già sold out. Ci sono ancora posti disponibili, invece, per la Cena di Gala di sabato 16 novembre “Tartufo vista Mare” con Luca Biancucci, executive chef di Cantine Avignonesi che ripropone il suo abbinamento tartufo bianco con crostacei e pesce che tanto successo ha avuto nella passata edizione.

Alle 22 si chiude la giornata di esordio della festa con la prima edizione di “Tartufo Cocktail Party”, nel Castello di San Giovanni d’Asso, con i drink preparati dai barman acrobatici Mixologists e il DjSet di Giovanni Deidda.

Domenica 10 novembre, si inizia da Siena con la partenza dalla stazione ferroviaria (8,50) del “Treno Natura”, il convoglio d’epoca che attraversa la Val d’Arbia, Monte Antico, la Val d’Orcia e le zone del Brunello, le Crete Senesi per arrivare a San Giovanni d’Asso attraversando paesaggi rurali fra i più ammirati al mondo.

Stand, mercatino e Square Food aprono intorno alle ore 10,30 e alle ore 11 si può vivere la suggestiva esperienza della “Cerca” andando con i tartufai ed i loro cani nei boschi vicini a San Giovanni d’Asso (è gradita la prenotazione).

Assolutamente da non perdere, è la 23^ edizione del concorso “Sapori Senesi” per premiare il miglior formaggio pecorino in collaborazione del Consorzio Agrario Provinciale di Siena. Nella sua versione a “latte crudo” offre un’incredibile qualità e varietà di sapori ed aromi. La degustazione guidata (su prenotazione) è fissata alle 11 nella Sala del Camino all’interno del Castello.

Per la prima volta San Giovanni d’Asso ospita i falconieri di Zefiro Falconeria che dalle ore 12 alle 15,30 proporranno uno spettacolo itinerante per far conoscere quest’antica arte giunta a noi direttamente dal Medio Evo. Dalle 13,30 sarà attivo anche un laboratorio per avvicinare i bambini all’affascinante mondo della falconeria.

Alle ore 13 sfilano per le vie di San Giovanni d’Asso i figuranti con costumi storici della Contrada di Santa Maria che partecipano al Palio dei Borgia che si svolge a Nepi.

Il Castello di San Giovanni propone due degustazioni guidate per il pomeriggio di domenica. Si Inizia alle 15 con “Wine Tasting Experience”, in collaborazione con il Consorzio del vino Doc Orcia e l’abbinamento con il tartufo bianco. Alle 17, invece, il Diamante Bianco si accompagnerà con i migliori formaggi Pecorini senesi.

Alle ore 18 un appuntamento molto importante per gli oltre trecento tartufai dell’associazione senese: una tavola rotonda con esponenti di tutte le istituzioni per valutare le nuove proposte di legge che riguardano la coltivazione del tartufo.

Durante i due week end della festa sono aperte due mostre d’arte: La Sala del Camino del Castello, ospita “Punto di Vista” dell’artista contemporanea senese Rita Rossella Ciani. Sue opere sono presenti in chiese e palazzi italiani ed esteri grazie alla sua collaborazione con la vetreria artistica “La Diana”. Il suo percorso artistico è ricco di commissioni di opere sacre e laiche come la Lancia d’oro delle Giostra del Saracino di Arezzo, il Gonfalone per la confraternita dei Laici di Arezzo, fino alla dipintura del Palio di Siena nel 2006.

La splendida San Pietro in Villore, la chiesa più antica di San Giovanni d’Asso (il primo nucleo risale al 700 DC), ospita invece una Personale dedicata a Pier Luigi Olla, noto artista contemporaneo che porta avanti ed insieme rinnova l’antica tradizione della scultura e dell’oreficeria senese. Fra le tante importanti opere ricordiamo la dipintura del Palio del 1976 e i Masgalani d’argento per molti Palii.

La Mostra mercato di San Giovanni d’Asso offre due week end (9-10 e 16-17 novembre) per degustare, acquistare, conoscere e anche cercare direttamente questo prezioso fungo ipogeo. Insieme al tartufo bianco delle Crete Senesi, i visitatori potranno conoscere e apprezzare le altre grandi eccellenze di questo territorio come l’olio extravergine di oliva, il formaggio pecorino, il vino della Doc Orcia, il Brunello di Montalcino, il miele. Dalla “cerca” del tartufo e le visite al museo a lui dedicato, al giro dei frantoi, al cibo di strada, tutto è stato pensato per condurre i visitatori all’interno di un territorio unico, ricco di tradizioni, prodotti di qualità e di una ruralità ancora genuina dove l’uomo è protagonista.

Torna protagonista anche quest’anno il Tartufo, uno dei re dell’autunno mugellano

 Torna infatti sabato 16 e domenica 17 novembre a Borgo San Lorenzo la Mostra del Mercato del Tartufo Bianco e Nero del Mugello, giunta alla sua 24° edizione, organizzata dall’Associazione Tartufai del Mugello con la collaborazione del Centro Commerciale Naturale “Nel Borgo”, Confesercenti, Confcommercio e Periscopio Comunicazione e il sostegno ed il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo. La manifestazione vedrà nel centro storico di Borgo San Lorenzo il cuore pulsante, sulla scia del successo della passata edizione nella quale numerose ed apprezzate erano state le novità. Una due giorni di eventi e stand che proporranno il meglio delle tipicità toscane e mugellane, grazie alla presenza dei produttori locali. Per tutto il centro storico ci saranno quindi spazi espositivi con vendita di tartufo fresco e confezionato, proveniente da le “capitali” del tartufo regionale e nazionale, insieme ad altri prodotti enogastromici in particolare quelli delle aziende agricole mugellane che proporranno i frutti dell’autunno, mese particolarmente ricco in Mugello. Via Bandini ospiterà spazi dedicati ai prodotti tipici, Via Mazzini, Piazza Cavour e Corso Matteotti, aziende agricole con prodotti di stagione ed aziende che vendono tartufi e suoi derivati provenienti da tutto lo stivale. Ruolo centrale lo avrà lo spazio della Associazione locale dei Tartufai, in Piazza Garibaldi, che proporrà in particolare il bianco mugellano, considerato una vera eccellenza nel panorama del tartufo della nostra regione. Proprio l’associazione ha promosso, nel pomeriggio di sabato, un’asta benefica con tartufo bianco anche di notevoli pezzature, che raccoglierà fondi, in collaborazione con alcuni club di servizio del territorio, per l’Ospedale del Mugello. Nel corso delle due giornate ci saranno inoltre degli eventi che racconteranno il mondo del tartufo come le dimostrazioni con cani da tartufo, nei pressi del Ponte sulla Sieve. Insomma, un’occasione per tutti i buongustai per degustare, ed acquistare il delizioso e pregiato frutto della terra, come i genuini prodotti tipici del Mugello. Anche quest’anno si potrà degustare direttamente in fiera, grazie ad un unico punto di ristorazione, in Piazza del Popolo, con un gustoso menu a base di tartufo e funghi, o presso alcuni ristoranti del paese che proporranno specifici menù col tartufo super protagonista. Sempre in Piazza del Popolo sarà visitabile una mostra micologica. Insomma, tanti motivi per scegliere di passare a Borgo San Lorenzo i due giorni centrali di un novembre ricco di gusto e di prodotti da non perdere. 

Redazione Nove da Firenze