Rubrica — In cucina

Ristorantino di Pesce, il mare a Firenze in piazza Giorgini

Foto di Alessandro Rella


Tacos di mare, panini con le capesante, polpo fritto, ma anche primi di pasta fresca, birre artigianali e vini da abbinare a sapori decisi e preparazioni insolite, l'idea è di Samuele Gallori, fondatore di Panino Tondo, la formula unisce streetfood e cucina gourmet.

Samuele nasce a Firenze da una famiglia tradizionalmente legata alla vendita del pesce, è nel mondo della ristorazione da 17 anni. Nel 2010 ha ideato Panino Tondo, il primo food delivery di qualità in Italia, che oggi conta tre punti vendita in città e due truck da streetfood. Dal 26 ottobre uno è in postazione fissa a Winter Park, il parco a tema sport invernali a Firenze Sud

 Circa 30 i posti a sedere, tra lampadari di corda e decorazioni modello tattoo da marinaio sulle pareti. In carta una ventina di piatti, tra tradizioni toscane, contaminazioni del Sud Italia e richiami latini e Tex Mex. La formula tapas permette di assaggiare più specialità, accompagnandole a un bicchiere di vino in chiave aperitivo, oppure costruendosi il pranzo o la cena a seconda dei gusti e degli appetiti, ma sul menu ci sono anche grigliate, fritture e cinque proposte del giorno tra insalate e primi piatti di pasta fresca, come tagliolini all’uovo con vongole e pesto, cacio e pepe con vongole o gnocchetti al ragù di merluzzo.

Tra le tapas il tris di pesce azzurro con acciughe e mozzarella di bufala, sgombro sott’olio e cime di rapa (provenienti da una piccola azienda pugliese d’eccellenza), tonno sott’olio, cipolle al mosto e insalata, e il tris di salmone marinato con burro e pepe rosa, arancia e cipollotto, avocado e salsa allo yogurt.

Per provare qualcosa di più consistente si può scegliere tra i tacos di mare (con gamberi e avocado, merluzzo, cipolla e peperoncino, polpo alla griglia e pomodori rossi e gialli, olive e polvere di capperi e origano di Pantelleria) o tra i panini caldi (con le capesante sfumate al vermentino e una fetta di pecordino, con il merluzzo alla siciliana, con polpo grigliato e salsa verde o con sgombro e mozzarella di bufala). Da provare anche le fritture (calamari, gamberi, acciughe, sempre servite con chips di patate e salse) e il fish&chips, sia in versione classica con merluzzo che in quella extra gusto con il polpo.

Ci sono poi i piatti di mare come i gambery al curry serviti con riso basmati e salsa di yogurt, il merluzzo alla cacciatora e il polpo di Bolgheri cotto nel rosso di Bolgheri e pomodoro. Le preparazioni prevedono solo Vermentino Guado al Tasso e Rosso di Bolgheri delle Terre del Marchesato, vini che si ritrovano anche in carta, assieme a una selezione di etichette non banali, ma dai prezzi abbordabili. Anche la lista delle birre, di cui molte artigianali, è frutto di una attenta ricerca, in funzione dei sapori a cui abbinarle.

Completano il menu i dessert elaborati in collaborazione con i F.lli Lunardi di Quarrata (come i cantuccini accompagnati da Muffato di Vermentino e i brownies con noci) e la pasticceria F.lli Baghi di Treviso per i pandolci (come il Torchiatone accompagnato a un vino passito dei Colli di Conegliano e R75, fetta di pandolce con gocce di cioccolato da gustare con grappa R75 invecchiata 25 anni).

Per il pesce molto dipende dalla stagionalità e dal tipo. La ricerca è minuziosa, con un occhio di riguardo per aziende a gestione familiare, da nord a sud Italia: pomodorini, cime di rapa e cipollotti al mosto, ad esempio, arrivano direttamente dalla Puglia. A queste specialità, così come ad altre prelibatezze in vasetto (acciughe, sgombro, tonno sott’olio), è dedicata una piccola area market, per portarsi a casa i sapori del Ristorantino di Pesce e provare a riprodurne i sapori.

Sabato 4 novembre alle 19 l’apertura. Sia a pranzo che a cena, dal martedì al venerdì (12.30-15.00 e 19.00-23.00), solo a cena il sabato e la domenica, con chiusura posticipata alle 24.

Redazione Nove da Firenze