Rubrica — LifeStyle

Viaggio spiritoso fra Italia e Perù degustando Grappa e Pisco

Incontro a Firenze fra Anag, Assaggiatori Grappa e acquaviti e l’associazione Las Damas del Pisco


Firenze. E’ stato un viaggio spiritoso dall’Italia al Perù accompagnati da storia, passione e tradizione distillatoria nei due Paesi quello che ha visto protagonisti a Firenze la Grappa e il Pisco. L’appuntamento, organizzato dall’associazione Anag, Assaggiatori Grappa e acquaviti e dall’associazione Las Damas del Pisco, ha accompagnato i partecipanti, uniti da passione e curiosità per il mondo spiritoso italiano e internazionale, a scoprire e assaggiare tre tipi di Pisco, distillato di bandiera peruviano ottenuto dalla distillazione del mosto di vino, e tre tipi di Grappa toscana, giovane e invecchiata. A guidare il viaggio spiritoso fra i due Paesi sono stati Paola Soldi, presidente federale di Anag, alcuni assaggiatori Anag Toscana e il direttore generale della Distilleria Deta, Francesco Montalbano insieme a Gladys Torres Urday, alla guida dell’associazione Las Damas del Pisco, e ad alcune produttrici di Pisco D.O.: Hirma Velazquez, produttrice di “Pisco Velazquez” della Regione Lima; Merelyn Valdivia, produttrice di “Pisco 1901” della Regione Arequipa e Darlin Palacios, rappresentante di “Pisco Grimaldi” della Regione Ica.

L’incontro “La Grappa toscana incontra il Pisco. L’incontro “Italia e Perù due Paesi spiritosi con Anag e Las Damas del Pisco del Perù” si è inserito nel progetto “Perù, Italia, Portogallo: all'insegna della cultura vitivinicola” che sta coinvolgendo alcune imprenditrici peruviane in incontri istituzionali e associativi per promuovere il Pisco e la sua storia di quasi 500 anni che lo rende un simbolo del Perù. Dopo una cena a base di piatti tipici toscani, l’appuntamento è entrato nel vivo con un affascinante viaggio nella storia dell’arte distillatoria peruviana accompagnato da aromi e profumi del Paese sudamericano con la degustazione guidata di tre tipologie di Pisco puro, prodotto da monovitigno di Uva Pisquera, e dal confronto con il distillato di bandiera italiano con tre tipologie di Grappa toscana, di cui due giovani e una invecchiata. Un incontro che ha arricchito la passione spiritosa di tutti i partecipanti aprendo anche nuove opportunità di incontri e di crescita nella conoscenza di grappa e distillati internazionali.

Il Pisco, il cui nome deriva dal termine antico “Piskus” che significa uccelli, nasce ancora prima della cultura Inca. La sua produzione si sviluppa con gli Spagnoli, che utilizzavano anfore in terracotta, già note nell’impero Inca, per il trasporto di vino e di acqua ardente, il Pisco appunto. Dal 1990 il Pisco ha ottenuto la denominazione di origine e oggi viene prodotto in 5 regioni del Paese, Lima, Ica, Arequipa, Moquegua e Tacna, dove si selezionano solo le pregiate “Uve Piscqueras”. Le tipologie riconosciute dalla denominazione di origine sono tre: Pisco Puro, prodotto da mono vitigno Uva Piscquera; Pisco Mosto Verde, prodotto da distillazione di mosti a fermentazione interrotta, e Pisco Acholado, blend di varietà scelte dal produttore.

L’associazione Las Damas del Pisco è nata a Lima nel 2014 su idea di Gladys Torres Urday, giornalista peruviana radicata in Italia, per far conoscere e valorizzare le donne produttrici di Pisco e di vino del Perù e il loro patrimonio sociale e culturale che affonda le radici nella storia del Paese. Oggi l’associazione conta oltre 500 socie, ha 13 sedi nelle 5 regioni peruviane che producono Pisco D.O., 12 sedi in altri Paesi del mondo e 5 filiali in Italia. Fra le sue attività, organizza eventi culturali e seminari in Perù e all’estero, viaggi di interscambio culturale e incontri per promuovere le eccellenze del Paese sudamericano.

Redazione Nove da Firenze