Vento: danni a Firenze, nel Mugello Autodromo in frantumi

Diecimila utenze elettriche scollegate. Coperture in eternit divelte dal vento. Le strade e le scuole chiuse. Percorribile la FiPiLi e l'Autopalio.


Maltempo e raffiche di vento. L'Unità di Crisi della Città Metropolitana di Firenze, coordinata dal consigliere delegato alla Protezione civile Angelo Bassi e in continuo contatto con il Sindaco Dario Nardella, si è riunita per fare il punto della situazione degli interventi.
"Stiamo monitorando la situazione - spiega Bassi - e i nostri operatori di Protezione civile, della Viabilità e degli altri Uffici coinvolti stanno lavorando con grande attenzione e in modo capillare. Questo in sintesi il quadro: diecimila utenze elettriche sono scollegate, tutta percorribile la FiPiLi, chiuse alcune strade provinciali come la Sp 130 Monte Morello, divieto di transito in Autostrada per i mezzi telonati, chiuse le scuole nel comune di Scarperia-San Piero a Sieve, non poche coperture in eternit divelte dal vento".

Nella mattina registrate '''raffiche di vento fino a tempesta''' (raffica massima 159 Km/h al passo del Giogo comune di Firenzuola). Sulla piana di Firenze si sono registrate raffiche fino a 130 km/h. Nel pomeriggio atteso calo dell'intensità del vento. Fino alle ore 18:00 confermata allerta meteo.
Circa le '''Infrastrutture''' nella mattina chiuse 16 strade di competenza. Al momento rimane chiuso al traffico la SP 130 monte Morello (dal km 0 al km 7 comune di Sesto Fiorentino), la SP 54 dei Bosconi (km 5+600 comune di Fiesole) e SP4 Volterrana (Chiesanova comune di San Casciano), SP 85 Vallombrosa (comune di Reggello); SR 65 della Futa (Montecarelli, comune di Barberino di Mugello), SP 477 della Raticosa (comune di Palazzuolo sul senio), SP 87 Matassinolo (loc. Cascia comune di Reggello).
La '''FiPiLi''' è tutta percorribile. In atto divieto transito mezzi telonati.
Autopalio tutta percorribile.
'''A11''', '''A1''' tutta percorribile. In atto divieto transito mezzi telonati.
'''Rete Ferroviaria''': linea Faentina tra Ronta e Crespino rallentamento a 30 km/h
Numerose le segnalazioni per '''coperture in eternit divelte dal vento'''. Segnalazioni di amianto a Firenze; Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano e Scarperia-San Piero a Sieve.
'''Arpat''' ha comunicato di star predisponendo una nota da trasmettere a tutti i Comuni con le indicazioni operative per la gestione dell'emergenza.
Circa le '''scuole''', sono state chiuse quelle nel comune di Scarperia-San Piero a Sieve. Difficoltà per l''''energia elettrica''' su tutta la provincia. Si verificano interruzioni a causa della cadute di piante e tralicci sulle linee di bassa e media tensione. Alle ore 11:30 sono circa 17000 le utenze scollegate. Alle ore 13:30 risultano circa 10000 utenze senza energia elettrica. Enel sta trasportando dei gruppi elettogeni nelle zone più colpite del Mugello del Valdarno e del Chianti. Risultano senza energia elettrica alcuni elettromedicali, i comuni stanno provvedendo a fornire dei gruppi elettrogeni. Enel comunica che sono in arrivo delle unità in supporto da altre regioni, comunque probabilmente non riusciranno a ripristinare tutti i guasti entro sera.

All'Unità di crisi della Città Metropolitana di Firenze erano presenti il consigliere delegato della Città Metropolitana alla Protezione civile Angelo Bassi; Annamaria Santoro (Prefettura Firenze), Giacomo Tassi Giacomo (Rfi), Carmine Tabarro Polstrada), Marco Bellu e Luciano Becucci (Enel distribuzione), Luca Minandro e Duccio Ciappelli (Questura), Giulio Vannicelli e Michele Iuffrida(VVF Firenze), Leonardo Graziani (strade Global Service), Francesco Cattaneo (comando provinciale CC), Patrizia Verrusio (Comune Firenze), Riccardo Nucciotti
(assessore comune Campi Bisenzio), Giuseppe Biancamano (viabilità città metropolitana Firenze).

Il vicesindaco di Firenze, Cristina Giachi è intervenuta alle 12 su RTV38 in diretta per fare il punto sulla situazione.
Disagi alla circolazione, alberi caduti e tegole volate dai tetti, pericolo per pedoni e ciclisti, alcune scuole evacuate e chiuse per precauzione.

I VIDEO E LE FOTO PUBBLICATE SUL WEB DAI CITTADINI TOSCANI

"Il vento eccezionale come sapete ha causato molti danni, sopratutto alle alberature, in tutto il quartiere e in tutta la città. I tecnici sono tutti al lavoro sul campo da ore con squadre di emergenza. La scuola Ghiberti è stata evacuata e resterà chiusa sicuramente anche domani per un grande cedro che ha gravi problemi di stabilità. Nell'"Isolotto vecchio" i tecnici del verde stanno intervenendo sulla situazioni più critiche a partire dal pino caduto su una casa e nelle prossime ore continuerà la messa in sicurezza dei rami pericolanti con lavori di somma urgenza. Monitoriamo la situazione passo passo Insieme alla vicesindaca Cristina Giachi da Palazzo Vecchio" fa sapere il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni.

Per motivi di sicurezza si è resa necessaria l’odierna chiusura del Giardino di Boboli dove si sono verificate diverse cadute di alberi e di grossi rami, che hanno danneggiato altre piante limitrofe e causato la presenza di foglie, rametti e materiale vegetale in diverse porzioni di vialetti e di angoli spesso in corrispondenza di caditoie di raccolta delle acque meteoriche; la riapertura del Giardino di Boboli sarà possibile solo dopo i necessari controlli da parte personale specializzato.

Sempre per motivi di sicurezza sono rimaste chiuse la Villa medicea della Petraia e la villa medicea di Poggio a Caiano, mentre la Villa medicea di Cerreto Guidi era regolarmente aperta, escluso il giardino, a causa del cedimento di alcune piante esterne alla villa ma cadute all’interno del muro perimetrale.

Da registrare cadute di un cipresso all’interno del Giardino della Villa medicea di Castello (senza causare problemi alle strutture) e di un albero negli spazi esterni della Villa Corsini, dove invece si sono verificati danni alle coperture degli annessi.

Già dal mattino è stata transennata Piazza Pitti a causa di alcune tegole rimosse dal forte vento; è già stato richiesto l’utilizzo di una piattaforma mobile per il riposizionamento delle stesse, operazione che avverrà non appena le condizioni meteo lo permetteranno. Sempre stamani è stata disposta la chiusura del varco d’accesso al Giardino di Boboli dal Rondò di Bacco a causa di un problema ai tiranti di un grosso lampadario. La presenza in piazza di alcune auto dei dipendenti della Soprintendenza è stata autorizzata in via del tutto eccezionale per il tempo strettamente necessario alla risoluzione del problema che è avvenuta nella tarda mattinata. 


Al Mugello, sull'Appennino, il vento ha toccato forse il record di tutta la regione, con punte fin oltre 150 chilometri all'ora. Vento di burrasca da nord est che ha soffiato forte su tutta il territorio fiorentino, con raffiche fino a cento chilometri all'ora e piante cadute a terra, ma anche laterizi, coperture di tetti e segnaletica stradale.

Il maltempo che ha investito in queste ore il Mugello ha creato problemi anche all’Autodromo del Mugello. Il fortissimo vento che ha imperversato questa mattina con punte che, nel territorio comunale di Scarperia, hanno raggiunto i 159 kmh, ha infatti sradicato oltre 200 piante presenti nei boschi che circondano la pista e divelto i cartelloni pubblicitari dislocati sul tracciato. La forza della tromba d’aria è stata tale da piegare la struttura sulla quale è appoggiato il semaforo di partenza ed il tabellone dei tempi. Nessun danno, invece, alla pista che si appresta ad ospitare sabato 7 marzo la prima giornata dedicata alle prove libere motociclistiche.

Secondo il report della sala operativa regionale della protezione civile i disagi sulla viabilità hanno interessato numerosi comuni della città metropolitana, in montagna e in pianura: Barberino di Mugello, Borgo S.Lorenzo, Scaperia e San Piero a Sieve, Firenzuola, Dicomano, Vicchio, Firenze, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Fiesole, Vaglia, San Casciano in Val diPesa, Londa, Rignano, Reggello, Lastra a Signa, Calenzano, Pelago e Montorsoli. Qualche albero è caduto su auto di passaggio o in sosta.

In diversi comuni del territorio è stata segnalata anche la mancanza di corrente elettrica, conseguenza anche in questo caso di piante sradicate e cadute sulle linee aeree ma anche di sostegni rovinati a terra. Non si conoscono i tempi entro cui Enel riuscirà ad attivare il servizio.

Per gli alberi caduti sono state temporaneamente chiuse la Strada regionale 65 della Futa da Montecarelli nel comune di Barberino di Mugello, la strada provinciale 85 di Vallombrosa, la Sp 107 di Legri e la Sp130 di Monte Morello. Il vento ha divelto anche diverse coperture in amianto. Sul passo della Consuma e della Raticosa si segnala neve.

Pontassieve - Riaperta Via di Parga fra Doccia e Fornello. Operai al lavoro per rimuovere albero in via di Parga nel tratto tra Fornello e localita La villa. Stesse operazioni in corso in Via di Montetrini e via di Monteloro all'altezza del Convento. Chiuse al traffico invece alcune vie di Pontassieve per caduta tegole da tetti di abitazioni private, in particolare la strada in discesa tra Via della Resitenza e via Da Vinci, tratti del Borgo in via Ghiberti, Via Verdi e Tanzini, altre segnalazioni di danneggiamenti ai tetti anche in altre zone del territorio principalmente nella zona Sieci di sotto. Situazione in evoluzione previsto forte vento fino alle 18 di stasera. Il Sindaco Monica Marini invita i cittadini a stazionare, per quanto possibile, in ambienti chiusi e a mettersi in circolazione in auto o a piedi solo se strettamente necessario prestando la massima attenzione ad eventuali piante ed ostacoli trasportati sulle carreggiate e a non transitare o sostare sotto i cornicioni degli edifici.

Redazione Nove da Firenze