Vaccino contro l'influenza: è gratuito per le persone a rischio

Quest’anno il vaccino è quadrivalente. Nelle stagioni in cui si è registrato un calo preoccupante di vaccinazioni, c'è stato anche un maggior numero di ricoveri in ospedale e anche di decessi. C’è tempo fino a metà dicembre. Il Segretario dei Medici di Famiglia: “La popolazione deve rivolgersi al proprio medico curante contattandolo direttamente”


Si è vaccinata anche quest'anno contro l'influenza l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi. E rinnova l'appello già rivolto ai cittadini un paio di settimane fa, quando è stata lanciata la campagna regionale per la vaccinazione antinfluenzale.

"Il vaccino è l'unico strumento efficace per proteggersi dall'influenza - dice - Anche quest'anno io ho scelto di vaccinarmi, e invito i toscani a fare altrettanto. In particolare, gli anziani oltre i 65 anni e le persone appartenenti alle categorie a rischio, per le quali l'influenza può diventare causa di pericolose complicanze e ospedalizzazioni. Per tutte queste persone la vaccinazione è gratuita; possono farla dal proprio medico curante o negli ambulatori della Asl. Nelle stagioni in cui si è registrato un calo preoccupante di vaccinazioni, c'è stato anche un maggior numero di ricoveri in ospedale e anche di decessi".

Subito dopo aver vaccinato l'assessore, si è vaccinato anche Alessio Nastruzzi, segretario regionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale. E anche lui rivolge un appello, in particolare a medici e operatori sanitari. "Anche quest'anno mi sono vaccinato contro l'influenza: una ragione è che purtroppo ho già compiuto 65 anni, l'altra certamente più importante (come previsto nell'elenco sul personale da vaccinare che comprende i medici e il personale sanitario di assistenza) è quella che, ammalandomi, potrei coinvolgere nello svolgimento della mia professione persone ad alto rischio di complicanze influenzali anche gravi".

C’è tempo fino a prima di Natale per vaccinarsi contro l’influenza perché anche quest’anno il picco endemico è previsto nel mese di gennaio”. La raccomandazione arriva da Vittorio Boscherini, segretario provinciale della FIMMG, il sindacato che rappresenta i Medici e i Pediatri di famiglia.

E’ importante che la vaccinazione antinfluenzale sia diffusa in modo capillare e che raggiunga tutti i cittadini a rischio di complicanze – aggiunge Massimo Di Pietro, direttore malattie infettive - è noto come questa vaccinazione riduca sia il numero di malati sia le morti correlate. La campagna è iniziata in questi giorni e si concluderà a fine dicembre per dare una copertura immunitaria durante il periodo invernale: la protezione comincia dopo 2 settimane e dura in media 6 mesi, mentre il picco epidemico è atteso verso gennaio febbraio. Lo scorso anno fu tra la 3° e la 4° settimana di gennaio.”

Quindi c’è ancora tempo per vaccinarsi.

Nell’Azienda USL Toscana centro sono oltre 1300 i medici di famiglia e i pediatri di famiglia in questi giorni impegnati attivamente, a titolo gratuito, nella campagna regionale per assicurare alla popolazione, soprattutto quella più a rischio, la più ampia copertura vaccinale.

La popolazione – sottolinea Boscherini - è ai medici e ai pediatri di famiglia che deve rivolgersi, contattandoli direttamente e chiedendo attraverso quali modalità possono fare la vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica. Da parte dei medici la vaccinazione è un compito obbligatorio previsto dal loro contratto ed al quale non possono sottrarsi”.

Il vaccino fornito ai medici e ai pediatri (353.000 le dosi complessive al momento distribuite in tutti i territori dell’Azienda) è il quadrivalente e comprende la quasi totalità dei ceppi influenzali presenti quest’anno. Si ricorda che il servizio CUP dell’Azienda non effettua prenotazione per la vaccinazione antinfluenzale. L’offerta del vaccino è gratuita per gli anziani ultrasessantacinquenni, per le persone appartenenti alle categorie a rischio, per gli operatori della sanità e da quest’anno, anche per tutti i donatori di sangue. L’AUSL Toscana centro è impegnata anche nella vaccinazione antinfluenzale del personale sanitario (oltre 15.000 dipendenti) che sarà effettuata nei punti vaccinali dell’Azienda. La vaccinazione del personale sanitario ha una importante e positiva ricaduta nella protezione di tutta la popolazione in quanto riduce il rischio di trasmissione. 

Redazione Nove da Firenze