Vaccini: il vademecum dell'Asl Toscana Centro

L'azienda sanitaria informa: occorre mettersi in regola prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. L’obbligo di presentare il certificato cartaceo resta solo per gli “irregolari”


Firenze – L’obbligo vaccinale resta, ma il certificato cartaceo non serve più. In vista dell’inizio dell’anno 2019-2020 i genitori non dovranno più preoccuparsi di presentare l’attestazione ASL delle avvenute vaccinazioni per iscrivere i loro figli a scuola dal momento che la situazione di ogni singolo alunno è riportata fedelmente nell’anagrafe vaccinale (sistema SISPIC) visibile anche da parte dei Dirigenti Scolastici che può essere riscontrata in tempo reale. Il sistema è in continuo aggiornamento.

La certificazione cartacea delle avvenute vaccinazioni è invece necessaria solo nel caso in cui nello scambio dati tra ASL e scuole emerga una “irregolarità” rispetto agli obblighi previsti dalla legge (anche per un solo vaccino). I genitori, in questo caso, possono presentare idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie, oppure l’esonero, oppure la formale richiesta dell’appuntamento per la vaccinazione che non può superare i 20 giorni lavorativi dal giorno della richiesta stessa.

Le modalità previste nell’Azienda USL Toscana centro per la prenotazione della vaccinazione sono esclusivamente attraverso il Cup sul sito: prenotazioni vaccinazioni, oppure dal proprio pediatra di libera scelta aderente all’accordo regionale sulle vaccinazioni.

L’area aziendale igiene pubblica e nutrizione ricorda che le vaccinazioni obbligatorie sono dieci: anti-poliomelitica, anti-tetanica, anti-epatiteB, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella (dai nati 2017), anti-difterica; l’obbligo riguarda la fascia di età 0-16 anni

Il rispetto dell’obbligo vaccinale è condizione necessaria per l’iscrizione e la frequenza agli asili nido ed alle scuole materne.

Redazione Nove da Firenze