Tutti sulla Tramvia a Firenze: rischio di confondere necessità e virtù

Indagine di Gest sul gradimento del servizio: "Linea 1 promossa a pieni voti"


Davanti ai numeri sembrava persino inutile effettuare un sondaggio di gradimento: la Linea 1 Firenze - Scandicci non solo piace, è necessaria. 
La Tramvia è un sistema di trasporto non inquinante, con tempi certi e su sede parzialmente protetta, semafori temporizzati e.. basta perché la parte sull'intermodalità e sulle diramazioni è qualcosa di ben noto in Europa, ma sconosciuto ancora per Firenze.

Sedetevi un attimo, prima di andare avanti. Riflettiamo. Quando una cosa è necessaria non è detto che sia ben fatta o che sia virtuosa, potrebbe essere semplicemente utile. Detto questo, proseguiamo.

“Nessuna sorpresa ma soltanto una conferma di una promozione a pieni voti che viene testimoniata ogni giorno dalla tante persone che l’utilizzano per i propri spostamenti in città” così ha commentato l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti i risultati diffusi da Gest, sul gradimento del servizio. Nessuna sorpresa, infatti.

Un trionfo sancito non tanto dal gradimento del pubblico, bastava infatti andare in libreria e trovare i testi di Giuseppe Matulli ed Andrea Bacci, l'uno vicesindaco e l'altro ingegnere di Ataf, autori morali e materiali del prototipo, rimasto tale sino ad oggi. Due libri che raccontano quanto Firenze fosse agonizzante e quanto fosse necessario dotarla di un sistema di trasporto su ferro per dare ai cittadini tempi certi e percorsi veloci.
Poteva essere utilizzata la rete ferroviaria già esistente anziché andare ad impattare sul tessuto urbano? Questo resta l'eterno interrogativo. Ma la Tramvia serviva, e serve.

Sbirciamo i risultati. "Il 99% dei passeggeri esprime un giudizio positivo, dal 26% che lo giudica ottimo al 60% buono e al 13% che dà un voto di sufficienza" per essere già passeggeri e non semplici passanti il giudizio denota principalmente una lodevole coerenza.

Veniamo alle qualità più apprezzate? Manco a dirlo "la regolarità del servizio, la sua affidabilità e il comfort, l'attenzione all'ambiente e le informazioni al viaggiatore sia nel tram che alle fermate".
Ci sono anche le criticità? "La difficoltà nella reperibilità dei biglietti, il decoro in particolare delle sedute che dopo 5 anni si sono logorate e l'affollamento soprattutto negli orari di punta" aspetto tragicomico quello dell'usura dei mezzi quando ancora si attende che partano nuove linee, ma per i biglietti non eravamo arrivati al ticket elettronico? Si cercano ancora le edicole aperte?

Le domande sono concluse
. Adesso qualcuno penserà che ai residenti sui tracciati ed ai commercianti dietro le sbarre non è stato chiesto nulla, ma come ben sappiamo Firenze si divide tra coloro che affacciano sui cantieri e coloro che, sullo stesso pianerottolo, vedono invece cortili, alberi e vicini che tendono i panni. Troppo difficile dare percentuali.

“La Tramvia viene considerata dai cittadini un mezzo di trasporto efficace e affidabile – sottolinea l’assessore Giorgetti – insieme al fatto che il 22% dei passeggeri intervistati abbia dichiarato di non usare più il mezzo privato proprio grazie alla Tramvia, rappresenta una ulteriore conferma della bontà del progetto. Una percentuale importante che sicuramente aumenterà quando saranno in funzione le linee 2 e 3.1 attualmente in costruzione". Indubbio ed auspicabile.

L'anno scorso sono stati superati i 13 milioni di passeggeri e la stima per il sistema con le tre linee è di 36-38 milioni. Arriveranno a 85 milioni con i prolungamenti verso Campi Bisenzio, Bagno a Ripoli e Sesto Fiorentino. 
Potevano essere gli anni '80 o '90, quando cambiare spesso l'auto era di moda ed in tanti si muovevano la mattina per raggiungere il luogo di lavoro, ci siamo arrivati nel 2016, quando tanti hanno rottamato l'auto ed hanno perso oppure sono in eterna ricerca del primo posto di lavoro.
Linea 1, Linea 2 e Linea 3 poter scendere da un Sirio e prenderne un altro sarà un piccolo passo per il turista, ma un grande passo per i fiorentini.

Antonio Lenoci