​Tramvia San Marco: risorse per il prolungamento sono inaccettabili?

 Amato (PaP): "Vincolano le scelte del futuro nuovo sindaco”


L'amministrazione conferma e stanzia 3,6 milioni di euro con mutuo, per allungare la Tramvia e partire entro giugno prossimo con l'apertura dei cantieri.

Secondo l'opposizione “E' inaccettabile che l'amministrazione confermi e investa risorse sulla futura Tramvia, ben 3,6 milioni di euro con mutuo, per l'allungamento della Linea dalla Fortezza verso il centro storico, piazza San Marco, di cui ha pure stabilito la data di avvio dei lavori entro il 30 giugno 2019, in accordo con i costruttori Tram spa, con delibera di giunta 487 del 23 ottobre" così sostiene la consigliera di Potere al Popolo Miriam Amato, che si somma alla richiesta di un tramvia-il-terzo-dal-1988-firenze-rischia-un-futuro-a-meta.htm" target="_blank">Referendum avanzata dal Movimento 5 Stelle nei giorni scorsi, proprio su questo tratto di nuova Linea urbana.

Amato denuncia "Si vuole così legare e vincolare le scelte del nuovo sindaco che verrà eletto con le prossime elezioni comunali. Con la proposta di delibera di variazione di bilancio – aggiunge la consigliera di Potere al Popolo Miriam Amato – prevista per l'approvazione in Consiglio lunedì prossimo, sono altresì stanziati altri 9 milioni di euro (con mutui e alienazioni) di finanziamento per le Tramvie fra il 2019 e 2020, di cui verificheremo la destinazione. Ma il punto di rilievo – sottolinea la consigliera di Potere al Popolo – è che Tram spa aprirà prima del previsto i cantieri per la linea di tram, che dalla Fortezza arriverà nel centro, a piazza San Marco, passando per viale Lavagnini e piazza della Libertà, e il nuovo sindaco non farà neppure in tempo a insediarsi, che i cantieri della nuova Tramvia saranno già partiti”.

 Anche Potere al Popolo come il Movimento 5 Stelle mette dunque in discussione il prolungamento dell'infrastruttura nella città di Firenze.

Redazione Nove da Firenze