Tramvia: incidente a piazza Dalmazia, si sgancia un contatto

Durante il collaudo sulla linea 3 si sgancia un elemento sospeso della linea di contatto


Durante le prove di collaudo della Linea 3 all'incrocio tra viale Morgagni e via Vittorio Emanuele II si è sganciato un degli elementi di sospensione della linea di contatto dell'alimentazione. 
Nessun ferito, ma l'incidente ha provocato deviazioni e disagi al traffico urbano.

"Quello che è successo oggi durante il collaudo della linea 3 è grave. È vero che siamo nella fase delle prove che servono anche per testare il funzionamento degli apparati tecnologici, ma incidenti di questo tipo non devono accadere. Chiederemo alle ditte una relazione su quanto avvenuto e di fare in modo che episodi come questo non avvengano di nuovo" è il commento dell'assessore Stefano Giorgetti.

 Immediate le operazioni di ripristino sul viale Morgagni dove è rimasta percorribile verso Careggi solo la corsia preferenziale.  Interdetta la svoltada via Vittorio Emanuele II verso viale Morgagni. I veicoli in transito su via Vittorio Emanuele sono stati deviati verso via Cocchi. Deviazione anche per le linee del trasporto pubblico.

"Il traffico è andato in tilt, un pedone ha rischiato di restare ferito. Purtroppo è un assaggio dei problemi che avremo quando le linee entreranno a regime" afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia), in merito all'incidente con ripercussioni sul traffico in tutta la città.

"I progetti della tramvia sono stati fatti in fretta e senza grandi criteri logici - sottolinea Stella -. Basti pensare a tutte quelle strade che si vengono a trovare con il marciapiede quasi attaccato ai binari. Per chi ha la casa o il negozio lungo quelle vie, la vita quotidiana diventerà un incubo: lavori condominiali, svuotamento dei pozzi neri, traslochi, carico e scarico merci potranno essere fatti solo di notte o a prezzo di grandi sacrifici. Forse era il caso di pensarci prima, e di soppesare bene pro e contro di certi progetti, come la selva di pali neri che rovina la vista della stazione di Santa Maria Novella e della vicina basilica, una bruttura che si sarebbe potuta evitare adottando il sistema tramwave con alimentazione da terra".

Redazione Nove da Firenze