​Tramvia di Firenze: tecnici da GEST in vista di un tram per New Taipei City

L'interesse rivolto in particolare alla riduzione di auto e dell'inquinamento


 Questa mattina una delegazione di New Taipei City, Comune dell’Isola di Taiwan, ha fatto visita alla sede di GEST per conoscere l’esperienza della Tramvia di Firenze.

La delegazione, composta da amministratori e tecnici - guidata dal Vicesindaco, Lee Shu-Chuan, e dal Vice commissario del Dipartimento dei trasporti, Bruce Cheng-An Lee –, insieme ai rappresentanti del Comune di Firenze e di Hitachi, hanno conosciuto la storia, le peculiarità, l’organizzazione e la gestione del servizio della tramvia fiorentina. A ricevere la delegazione della città taiwanese è stato l’amministratore delegato di GEST, Jean-Luc Laugaa.

Per New Taipei City, città più popolosa di Taiwan con quasi 4 milioni di abitanti, si è trattato di una visita importante perché, in vista dell’apertura di due nuove linee tramviarie nel 2019 e nel 2021, sta svolgendo un tour europeo per conoscere e vedere esperienze internazionali. Come unica tappa italiana è stata scelta Firenze, per la peculiarità della linea e per le sue caratteristiche, simili a quelle della città taiwanese.

Particolare interesse hanno suscitato i risultati e i dati dei primi sette anni di attività, il numero di passeggeri e la riduzione dell’inquinamento, comprese le stime sulla minore presenza di auto in città e le tonnellate Co2 che sono state ridotte e che saranno ridotte con l’ampliamento del sistema tramviario.

È un onore per noi ricevere una delegazione che, dall’altra parte del mondo, è venuta a conoscere la nostra piccola esperienza - afferma Jean-Luc Laugaa al termine della visita – Nel mondo dei trasporti è molto importante confrontarsi, vedere e conoscere attività differenti, competenze e capacità internazionali. Siamo contenti che nel loro viaggio europeo abbiano scelto la tramvia di Firenze”.

Descritte le caratteristiche delle linee, mostrati i tram utilizzati e le tecnologie impiegate, la delegazione ha visitato la sala di controllo e il deposito e concluso la visita con un viaggio sulla linea T1 Leonardo.

Redazione Nove da Firenze