Tramvia: da lunedì la rimozione dei cordoli spartitraffico in piazza Libertà

TramviaFI, il sindaco Dario Nardella in viale Lavagnini

Sui viali restringimenti di carreggiata. Volantinaggio contro i cantieri stamani in piazza San Marco. Rifacimenti della carreggiata in via San Matteo in Arcetri, la prosecuzione della riqualificazione in via dei Guicciardini, la prossima settimana


Proseguono i lavori connessi ai saggi archeologici richiesti dalla Soprintendenza e preliminari alla realizzazione della nuova conduttura dell’acquedotto su viale Lavagnini-piazza della Libertà. Da lunedì 21 a giovedì 24 dicembre sono in programma le rimozioni dei cordoli spartitraffico in piazza della Libertà sia lato via del Ponte Rosso sia lato via Pier Capponi. Le operazioni saranno effettuate in orario diurno (9-17) sul lato di via Pier Capponi con la chiusura della corsia di via Pier Capponi da viale Don Minzoni a destra dello spartitraffico per i veicoli diretti verso piazza della Libertà. Nei quattro giorni saranno in vigore anche restringimenti di carreggiata nell’ultimo tratto di via Pier Capponi lato piazza (dal numero civico 82) e all’incrocio con viale Don Minzoni. Si lavorerà invece di notte (21-6) in piazza della Libertà con restringimenti di carreggiata nel tratto da via Ponte Rosso al fronte numero civico 8 (nelle corsie veicolari lato interno piazza in corrispondenza dello spartitraffico). Intanto questa mattina è stato riaperta completamente la direttrice da piazza Libertà verso la Fortezza di viale Lavagnini.

Oggi una delegazione del coordinamento cittadino di Forza Italia ha effettuato un volantinaggio presso le abitazioni e le attività commerciali di piazza San Marco, via la Pira, via La Marmora e via Cavour, le strade interessate dai lavori della tramvia previsti nei prossimi mesi dalla variante al centro storico.

"Nardella fa della partecipazione un valore -spiega Jacopo Cellai, Coordinatore Comunale Forza Italia- Eppure di questo pezzo di tramvia gli stessi residenti non sanno nulla. Non sanno che centinaia di posti auto verranno eliminati senza alcuna alternativa. Non sanno che saranno messi vari pali all’altezza del giardino dell’orto botanico e che tutte le strade interessate saranno riempite dai fili aerei dell’alimentazione. Non sanno che in via Cavour la sede stradale promiscua sarà così ridotta da impedire alle auto di marciare “liberamente” in parallelo al tram. Nardella ha evitato volutamente la partecipazione e l’informazione che stimoliamo noi oggi anche attraverso le immagini dei rendering del tram. La scelta di San Marco e’ una decisione importantissima che merita una discussione adeguata anche fuori da Palazzo Vecchio. Per noi è un errore trasportistico perché non collega il centro storico ma realizza solo un pezzetto aggiuntivo di 700 metri come dimostra l’intenzione dello stesso Nardella di prolungarla fino alla Prefettura di cui non si è più saputo nulla. E soprattutto non e’accettabile l’utilizzo di un mezzo così invasivo in centro in strade come via Cavour, piazza San Marco, via la Pira e via La Marmora con pali e fili per l’alimentazione che le deturpano. Nardella dice di voler togliere pali e fili in piazza Stazione usando i tram a batteria ma nella tratta a San Marco che deve ancora iniziare si prevedono proprio pali e fili ! Continuano a proporre tecnologie vecchie e superate e hanno deciso di non assoggettare il progetto a valutazione di impatto ambientale nonostante la fragilità della zona in questione per cui chiediamo certezze su rumore e vibrazioni. Chiediamo anche a Nardella di coinvolgere residenti e commercianti, di riflettere bene prima di far avviare i lavori e di prendersi un impegno : basta con i pali e fili nel centro storico, utilizziamo tecnologie disponibili all’altezza del contesto urbanistico in cui si inseriscono".

La prosecuzione dei lavori di riqualificazione in via dei Guicciardini, ma anche i rifacimenti localizzati della carreggiata in via San Matteo in Arcetri. Sono questi i principali interventi che prenderanno il via la prossima settimana sulle strade cittadine.

Redazione Nove da Firenze