Toscana, possibile accelerazione verso la zona gialla: Giani ci crede

Il presidente: "Il Dpcm di Conte scade il 3 dicembre e nel nuovo potrebbe prevedere un più veloce passaggio da zona a zona. Attualmente è di due settimane". Intanto, la Regione sarà arancione dal 4 dicembre. Lombardia e Piemonte arancioni prima perché erano entrate prima in zona rossa


Nuovo aggiornamento Coronavirus su Facebook stasera da parte del presidente toscano Eugenio Giani. 

"La legge prevede che per rientrare in zona migliore servono due settimane, come presidente della Regione - ha detto tra l'altro - non posso farci niente. Se Lombardia e Piemonte diventano arancioni prima, è solo perché sono entrati in zona rossa prima. Non sentiamoci inferiori a nessuno.

Passare direttamente in zona gialla non è possibile, quattordici giorni dopo se tutto va bene passeremo in zona gialla con la normativa attuale. Però - e qui potrebbe innestarsi un aspetto di novità importante - c'è un aspetto da considerare: il decreto del presidente del Consiglio scade il 3 dicembre, magari il nuovo decreto potrebbe prevedere qualcosa di diverso, ad esempio il più repentino passaggio da una zona all'altra, un passaggio più veloce rispetto alle due settimane attuali. Ne parleremo con il premier Conte".

Insomma la Toscana potrebbe avere i numeri per fare il "doppio salto" veloce. Se ad esempio il tempo fosse ridotto da due a una settimana, la Toscana potrebbe tornare gialla il 12 o 13 dicembre. Ma al momento sono solo ipotesi, bisognerà vedere il contenuto del nuovo Dpcm e soprattutto l'andamento del contagio.

"Io ringrazio i toscani - ha detto ancora Giani - se la pandemia ha un po' perso forza nella nostra regione è merito vostro

Domani farò un'ordinanza che preciserà come in certe situazioni ci si può muovere da casa.. ad esempio andare in un Comune diverso per raccogliere le olive, o i tartufi o i funghi".

Antonio Patruno