​The Student Hotel a Firenze: un nuovo modello di ospitalità

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Da luglio il gruppo olandese apre la nuova struttura sul capoluogo toscano, proponendosi sul mercato italiano con un modello di business ibrido, rivolto a studenti, lavoratori e turisti. Un concept internazionale che ricorda un campus tradizionale, ma strizza l'occhio ai moderni incubatori di imprese. Ha il carattere professionale di una multinazionale dinamica che attira giovani talenti, ma con un profilo stiloso che sfoggia un look da smart city cool proiettata nel futuro. 

Nuovi posti letto in 390 camere e circa 120 nuovi posti di lavoro. Una disponibilità di 390 camere, 170 a destinazione alberghiera e 220 riservate a studenti. 

Incontriamo Marc Sampietro responsabile THS per il Sud Europa. 

Un luogo scelto per i servizi integrati: "Camera con bagno privato, bike sharing, ciclo officina e cucina condivisa, spazi riservati in cella frigorifera, lavanderia e stireria, area gioco, studio e coworking, palestra e piscina. Sconto del 20% per il servizio ristorativo, esteso agli ospiti esterni che affittano desk o box presso il coworking".

Il networking. "Prediligiamo ospitare studenti di varia provenienza ed indirizzo di studio, non vogliamo una tipologia unica, tanto che abbiamo rifiutato richieste avanzate da istituti che avrebbero voluto opzionare più camere. Proponiamo pacchetti colazione e cena o colazione, pranzo e cena.
Gli studenti sono stimolati a partecipare, ad Amsterdam ad esempio, chi ha scelto il settore alberghiero ha potuto effettuare il tirocinio in hotel".

Il caposcala. "L'approccio psicologico è importante, lo staff monitora gli ospiti cercando di creare piccoli gruppi ed organizza riunioni per informare e responsabilizzare i ragazzi sulla sicurezza, sulle regole locali e sul rispetto degli spazi comuni".
Il connector. "Si tratta di una figura professionale che opera un match tra professionalità diverse al fine di promuovere reti di lavoro e collaborazione. Propone eventi e crea un calendario di opportunità da vivere internamente ed esternamente all'hotel".
Selezione del personale. "Abbiamo ricevuto molte candidature che sono state indirizzate ad un casting day con successiva formazione nelle strutture già avviate. Dipendenti selezionati la scorsa estate hanno voluto comunque attendere l'apertura, nonostante fosse programmata per settembre 2017, questo a riprova che il brand piace". 

Ampi spazi comuni, un dedalo di corridoi numerati, ascensori e passerelle esterne che conducono a varie tipologie di camere dall'arredo minimale, pensato in termini di utilità: connessione wifi e intranet, prese di ogni tipo ed ovunque (compresa la testata del letto), ampie scrivanie dotate di bacheca, angolo bar personale e smart tv. Tra gli accorgimenti volti al risparmio energetico da segnalare l'accensione automatizzata dei punti luce, tutti dimmerabili, la termoregolazione della doccia con verifica digitale dei consumi di acqua e l'aria condizionata collegata alla apertura delle finestre. 

La struttura ha l'obiettivo di offrire agli ospiti intimità e condivisione: servizi funzionali, liberamente fruibili attraverso l'innovazione digitale, personalizzabile quasi per definizione. 

Ma cosa trova chiunque varca l'ingresso vetrato di viale Lavagnini? Una piazza multifunzionale che immette a 360 gradi su aree co-working e co-lab, un ampio spazio dedicato alla ristorazione con forno, gelateria e vetrine per lo shopping, dagli accessori all'abbigliamento. Ed ancora una ciclo officina, una zona yoga, la palestra, la ludoteca, sale relax con cabina insonorizzata per la musica e sala home video, fino ad arrivare al sesto piano ed alla piscina sul tetto. The Student Hotel assume così un ruolo urbanistico e sociale, di presidio, e lancia un messaggio protettivo, ma al tempo stesso si rende permeabile alla comunità ospitante. 

Chi sceglie di riservarsi un posto nella struttura lo fa sulla base di un rapporto qualità prezzo che rischia di trasformare il mercato degli affitti riservati agli studenti stranieri? , ma questo è il punto di forza del sistema che altrimenti sarebbe un contenitore destinato ad implodere fino ad esaurimento del capitale economico ed umano. Se The Student Hotel riceve prenotazioni, significa che esiste comunque una convenienza. Il mercato funziona così. A quel punto la riflessione potrebbe spostarsi sull'offerta tradizionale, gli appartamenti in gestione privata o mediati da agenzie ed istituti, e sulla comparazione dei servizi e dei relativi costi - benefici.

Il futuro. La garanzia di una libera e potente connessione con il mondo, può fare oggi la differenza. Chi non lo ha compreso, nel 2018 ed in una città metropolitana e turistica, ha perso il treno e deve correre. 

Una semplice App rivoluziona l’esperienza dell’ospitalità. Si chiama TSHLIFE l'Applicazione gratuita che consente di controllare la disponibilità della lavatrice, ordinare pulizie extra o gestire una fattura, aprire la porta della stanza ed il lucchetto della bicicletta, scoprire eventi, prenotare corsi o studi, fino al check online, utile per trovare un lavoro. 

Obiettivo strategico: creare una Complete Connected Community in grado di seguire gli studenti e stimolare la condivisione di esperienze. Una comunità digitale che in cinque anni potrebbe raggiungere un milione di persone.

La strategia aziendale. Il gruppo imprenditoriale rileva spazi in disuso e l'Italia non è certo priva di opzioni in tale ambito architettonico. Fortunatamente il nostro Paese conserva un discreto appeal anche per i vuoti urbani, non a caso é la prima scelta di investimento, dopo la casa madre Olanda. 

Lo sviluppo in Italia. Circa 700 milioni di Euro di investimento in 5 anni con 5 sedi in via di sviluppo: tre location solo a Firenze con Lavagnini, Belfiore e Cascine (location che per il parco urbano sarà realmente paragonabile ad un campus studentesco), poi Bologna e Roma. u

Due location in Portogallo. Il primo edificio sul mare a Carcavelos, di fronte al nuovo campus della Nova Business School, a soli 15 minuti da Lisbona. Area  in espansione con start-up e incubatori di aziende che ospiterà i nuovi uffici di Google. Il TSH Lisbona aprirà nel 2021. Nel centro città di Porto aprirà un hotel con 300 stanze nel 2020.

Espansione a Parigi e Barcellona. Seconda sede a Parigi, 300 camere all’interno della Peripherique, verrà aperta nel 2020.
A Barcellona, un edificio di 300 camere e 3.000 metri quadrati di spazio di co-working di Collab sarà il secondo TSH in Spagna, a Madrid aprirà nel 2019. Due i TSH Campus già operativi a Barcellona Marina e Poble Sec.

In cinque anni: 65 sedi in tutta Europa, 26.000 stanze e quasi un milione di metri quadrati di spazio condiviso. 

Il gruppo è finanziato da Aermont Capital e dal fondo pensionistico olandese APG. 

Antonio Lenoci