Tennis: Lorenzi, Klizan e Munar (pupillo di Nadal) le stelle del Challenger di Firenze

La seconda edizione della Firenze Tennis Cup – Trofeo Toscana Aeroporti dal 23 al 29 settembre alle Cascine. Molta attesa per il 37enne senese grande tifoso della Fiorentina


Quando si promuove un torneo, si dice spesso che giocarlo porti fortuna. È certamente il caso di Pablo Andujar, vincitore lo scorso anno della Firenze Tennis Cup – Trofeo Toscana Aeroporti, che recentemente ha raggiunto gli ottavi di finale agli Us Open in corso di svolgimento a New York. Non c'è dubbio che il successo nello splendido impianto delle Cascine abbia rilanciato la carriera dello spagnolo, senza dimenticare altri elementi che sono passati da Firenze per poi ottenere ottimi risultati nel circuito internazionale, Lorenzo Sonego su tutti.

Ma è tempo di pensare alla seconda edizione, la cui entry list è davvero notevole. C'è davvero tutto: grazie alla splendida collocazione in calendario (si giocherà dal 23 al 29 settembre), sbarcheranno a Firenze due top-100 ATP come Martin Klizan e Jaume Munar. Il primo vanta addirittura un titolo ATP 500 sulla terra battuta (Amburgo 2016) ed è un giocatore in grado di esprimere spettacolo e qualità. Il secondo, maiorchino, è il pupillo di Rafa Nadal. Si allena da sempre presso l'accademia del numero 2 del mondo e nutre grandi ambizioni. Dopo essere salito al n.52 ATP, ha raccolto qualche sconfitta di troppo ma vede nella Firenze Tennis Cup l'occasione per rilanciarsi alla grande.

AMBIZIONI AZZURRE

Per il torneo promosso dal Circolo Tennis Firenze presieduto da Giorgio Giovannardi in collaborazione con la Makers, c'è grande attesa per la partecipazione dei giocatori italiani. In un momento così felice per il nostro tennis, non poteva esserci un parco giocatori migliore: in attesa delle cinque wild card, sono già undici gli azzurri certi di un posto in tabellone. Tra questi, spicca Paolo Lorenzi. Dopo l'assenza dello scorso anno, il 37enne di Siena, già n. 33 della classifica mondiale, tiene molto a giocare in una città a cui è molto legato, anche per ragioni affettive, visto che è un grande tifoso della Fiorentina. La recente collaborazione con l'accademia di Riccardo Piatti lo ha rilanciato ed è reduce da un fantastico terzo turno allo Us Open, in cui ha impensierito nientemeno che Stan Wawrinka. Dopo qualche giorno di riposo nella sua nuova residenza americana, “Paolino” torna in Italia, nella sua regione, a caccia di punti per riprendersi un posto tra i top-100 ATP. Ma la pattuglia azzurra è davvero nutrita: in questo momento, Salvatore Caruso è numero 102 ATP e chissà che proprio a Firenze non possa raccogliere i punti necessari per raggiungere una classifica a due cifre dopo una stagione fantastica, sublimata dal terzo turno al Roland Garros e la semifinale al torneo ATP di Umago. Ma sono davvero tanti gli azzurri che si presentano a Firenze con legittime ambizioni: Federico Gaio (fresco di best ranking e recente vincitore a Manerbio), il solido Alessandro Giannessi, lo stesso Filippo Baldi che lo scorso anno giocò uno splendido torneo, issandosi fino alla semifinale. Sarà alle Cascine anche Gianluca Mager, autore di una stagione davvero positiva, in cui ha maturato tanta esperienza anche al di fuori dell'Italia. Tra i più giovani, da segnalare la presenza di Stefano Napolitano e di Gian Marco Moroni, classe 1998, dotato di un grande potenziale e che sta ritrovando la giusta forma dopo un periodo piuttosto difficile. Da non dimenticare Lorenzo Giustino, pure lui sempre più vicino al traguardo dei top-100 ATP. La pattuglia azzurra è poi completata da Raul Brancaccio, giovane napoletano che è cresciuto in Spagna sulle orme di un mito come David Ferrer, e l'esperto Andrea Arnaboldi. Non va dimenticato Gianluigi Quinzi, ex grande promessa del tennis azzurro, che è fuori di appena quattro posizioni dal tabellone principale. Reduce da una stagione molto complicata, Quinzi ha già dimostrato di poter competere a buonissimi livelli. Chissà che non riesca ad essere ammesso e rilanciarsi a dovere.

NOMI DI QUALITÀ

Italiani a parte, impressiona anche la qualità complessiva dei partecipanti. Ci sono ben sei giocatori che vantano un passato tra i top-50 ATP: oltre ai già citati Klizan e Lorenzi, saranno della partita anche Thomaz Bellucci (best ranking al n.21), Guillermo Garcia Lopez (23), Robin Haase (33) e Carlos Berlocq (37). Nomi di peso, giocatori esperti e di fama internazionale che garantiranno qualità sin dai primi turni. Tra i più giovani si segnala la presenza di Rudolf Molleker, classe 2000, giovane tedesco che secondo molti potrebbe diventare la stellina di un Paese importante come la Germania. Ci sarà anche il finalista in carica Marco Trungelliti, che quest'anno ha avuto una certa notorietà per ragioni non soltanto tennistiche. Sarà bello rivederlo laddove aveva espresso un gioco efficace e spettacolare. Un campo di partecipazione di alto livello, il top a cui può aspirare un torneo di categoria. La Firenze Tennis Cup sarà uno degli ultimi appuntamenti stagionali sulla terra battuta europea, ma non si accontenta di essere un semplice evento agonistico. Saranno tante le iniziative che mirano a coinvolgere l'intera città, che lo stesso Pablo Andujar aveva definito “la più bella d'Italia” durante la passata edizione. Nelle giornate di mercoledì 25 e giovedì 26 settembre ci saranno un paio di clinic, in cui i maestri dei circoli di Firenze e provincia (che sono moltissimi, circa 80) porteranno i loro ragazzi per giornate di apprendimento sia attivo (avranno la possibilità di scendere in campo) che passivo (seguiranno dal vivo le gesta dei campioni). È una delle tante iniziative di una settimana che punta a dare continuità al rilancio effettuato nel 2018, quando il grande tennis è tornato a Firenze dopo un'assenza di oltre 20 anni (l'ultima edizione del vecchio torneo ATP risaliva al 1994). D'altra parte, una regione come la Toscana non poteva restare senza un torneo di livello. L’organizzazione della Makers e del Circolo Tennis Firenze, forte di oltre 120 anni di storia, con il sostegno da parte di Toscana Aeroporti, sponsor principale del torneo, ha permesso che la tradizione potesse rinascere. E il 2019 si presenta con premesse ancora più splendenti.

I BIGLIETTI

L'ingresso al pubblico sarà gratuito per i primi quattro giorni di gara, fino a giovedì compreso. Da venerdì a domenica sarà necessario l'acquisto di un tagliando per accedere al Circolo Tennis Firenze. I biglietti sono già acquistabili presso il circuito Ticketone: è possibile acquistare sia i tagliandi per le singole giornate che un abbonamento per l'intero weekend.

Redazione Nove da Firenze