Rubrica — Spettacolo

Teatro Spontaneo 2020 ad Arezzo: parte il festival

Via il 6 marzo: quest'anno è l'edizione numero 25


Un traguardo importante è stato raggiunto dal Centro di Aggregazione Sociale “FIORENTINA” di Arezzo. Il Festival del teatro spontaneo, ormai conosciutissimo in tutta Italia, festeggia quest’anno i primi 25 anni di attività.

In tanti anni si sono esibiti sul palco della rassegna gruppi provenienti da ogni regione d’Italia, praticamente quasi nessuna esclusa. Ciò si deve anche alla felice intuizione degli ideatori di questa rassegna che hanno voluto dividere gli spettacoli in due sezioni: lingua italiana e vernacolo.

Sicuramente gli spettacoli che vengono proposti ogni anno al pubblico sempre più attento ed esigente, rappresentano il meglio che il teatro dilettantistico italiano può esprimere. Alcuni lavori non hanno assolutamente nulla da invidiare ai lavori dei professionisti anzi, hanno qualcosa in più: la passione dei partecipanti. Quello dei dilettanti si chiama “teatro amatoriale” proprio perché è amato da chi lo fa con tanti sacrifici ed ore tolte alla famiglia, al riposo, ad altre attività meno impegnative.

Come sempre gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito e si svolgeranno ogni venerdì alle ore 21,15 presso il C.A.S. “Fiorentina” in Via Vecchia, 11 ad Arezzo (dentro porta S. Clemente).

Il consiglio direttivo del C.A.S. invita tutti gli appassionati di teatro ad intervenire numerosi alle 10 serate in programma nel 2020 secondo questo calendario:

venerdì 6 marzo: apertura con lo spettacolo fuori concorso del gruppo “I Contaminati”, compagnia di ragazzi ed adulti diversamente abili e non, con lo spettacolo “CONTAMINIAMOCI PER 90 MINUTI- 10 anni di allegra contaminazione”. Regia di Barbara Peruzzi.

Seguiranno poi altri venerdì, ad eccezione del 10 aprile e del 1° Maggio, con le rappresentazioni dei lavori in concorso (provenienti quest’anno da Toscana, Campania, Lazio, Umbria, Puglia, Veneto), che si contenderanno le assegnazioni dei premi ai migliori spettacoli in lingua italiana e vernacolo, al miglior attore, alla miglior attrice e alla migliore regia (tutti a cura della giuria del Festival) e del premio di gradimento che viene assegnato dal pubblico presente in sala.

Il Festival si concluderà venerdì 22 maggio con la serata di premiazione dei vincitori e la rappresentazione dello spettacolo “BLUORGANICO MAREMOTO” da parte della Compagnia teatrale PRIMANCERA del centro di aggregazione sociale “Fiorentina” diretta da Mirco Sassoli.

Tutto è realizzato grazie alla disponibilità ed all’impegno dei dirigenti del C.A.S. “Fiorentina” e delle decine di volontari che settimanalmente si alternano per la buona riuscita della manifestazione.

Redazione Nove da Firenze