Studentessa aggredita: anche a Firenze ondata di odio razziale?

Contro il razzismo interviene sui social della sindaca di Pontassieve Monica Marini. Toccafondi: “Iniziamo dalle parole”. Di Giorgi (Pd): "La politica dell'odio alimenta l'intolleranza"


Firenze, 3 aprile 2019- Desta sconcerto l'aggressione di Pontassieve di cui è stata vittima una ragazza dalla pelle nera. La vicenda di cui si è avuto notizia sui social vede una giovane di origine congolese insultata da una donna che, intimandole di andare via dall'Italia, le ha sputato addosso. La Sindaca Monica Marini, ha scritto parole appassionate di vicinanza alla vittima del vile gesto di discriminazione.

"Ormai ogni giorno ci troviamo di fronte ad episodi, atti o dichiarazioni che hanno a che fare con sentimenti di odio, di intolleranza, fino alla violenza o al respingimento, fisico e valoriale, dell' 'altro', del 'diverso'. Una vera e propria escalation di discriminazione, fortemente contraria allo spirito ed alla lettera della Costituzione, supportata da politiche e narrazioni governative che fomentano paure e rabbie di inquietante memoria" è il commento della Parlamentare e membro direzione Pd Rosa Maria Di Giorgi in merito "Il mio partito deve sentire l'urgenza di riprendere in mano la ricostruzione della percezione sociale e della solidarietà civica, patrimonio imprescindibile della nostra Storia e della nostra Democrazia. Dobbiamo non solo fare un'opposizione intransigente, seria e concreta, ma anche essere in grado di contrastare energicamente sul piano culturale la deriva che il Ministro Salvini e i suoi sodali stanno seminando sui territori, rendendo aride le coscienze dei cittadini, e legittimando gli episodi sempre più frequenti di intolleranza".

“Occorre fermare subito chi soffia sul fuoco dell’odio e del rancore dell’altro, indicato come nemico e usurpatore solo perché magari ha la pelle di un colore differente. Questi moderni diffusori di odio devono smetterla subito perché rischiano di alimentare violenza sia verbale che fisica” così il deputato fiorentino Gabriele Toccafondi commenta.“La nostra realtà territoriale non ha mai visto cose del genere – aggiunge Toccafondi - il che dà il segno della gravità della situazione. Questa narrazione razzista continua, metodica, quotidiana sta lasciando oramai traccia anche dentro comunità che da sempre hanno fatto della convivenza civile la loro caratteristica fondamentale. E' dunque tempo di chiedere a tutti, cittadini, istituzioni, associazioni uno scatto d'orgoglio in difesa dei minimi principi di umanità in difesa della dignità di ogni essere umano”.

Redazione Nove da Firenze