Strettoie della Tramvia: a Santa Maria Novella i bus, al Poggetto le auto

A lanciare appelli sono sia gli addetti al trasporto pubblico che gli automobilisti


 In Santa Maria Novella, dove il mezzo pubblico sfiora i veicoli sulla corsia opposta e scheggia lo spartitraffico, gli autisti degli autobus urbani tornano all'attacco dopo la richiesta di rivedere la strettoia di piazza dell'Unità e si dicono pronti ad intraprendere "azioni autonome ed improvvise" per salvaguardare il personale viaggiante. 

Gianluca Mannucci delegato RSU Ataf in quota Cisl, commenta: "Se non verrà modificata la segnaletica orizzontale in piazza Unità, chiediamo una modifica immediata del percorso della linea 22. I conducenti devono percorrere un punto troppo stretto con il rischio continuo di urti con gli altri veicoli". Di "situazione non più gestibile" parla invece Massimo Milli, vice segretario Faisa Cisal, che nelle scorse ore ha difeso le modifiche apportate alla mobilità sul nodo Stazione, ma non è stato esaudito l'auspicio di "ridurre drasticamente il traffico privato inserendo una Ztl continua".

Se alla Stazione sono gli addetti al trasporto pubblico a fare appello alla Mobilità, al Poggetto parlano le immagini ed i testimoni che si imbattono in vetture che invadono la corsia del Tram perché il marciapiede impedisce di curvare, mentre la segnaletica orizzontale inviterebbe ad occupare anche la corsia destinata al Sirio che procede in direzione opposta verso via Vittorio Emanuele II. A testimoniare un recente salto con invasione di corsia riservata è un cartello segnaletico posizionato sull'attraversamento pedonale, divelto da un veicolo in transito, ed ora abbandonato al lato del marciapiede. 

Redazione Nove da Firenze