“Un Consiglio incentrato sullo stadio comunale Artemio Franchi”, così da avere “chiarezza dei costi attuali e delle fonti di finanziamento previste, ad oggi, per la finalizzazione di un intervento tanto importante per la Fiorentina e per la città”. La richiesta arriva da Paolo Bambagioni, consigliere comunale della Lista civica Eike Schmidt e presidente della Commissione Controllo del Comune di Firenze, che l’ha messa nero su bianco in una lettera inviata alla sindaca Sara Funaro e, in copia, al presidente del Collegio dei Revisori, Andrea Bonechi “Non ci interessa fare alcuna polemica, ci interessa solo avere tutte le informazioni attualmente disponibili – ha detto in conferenza stampa –: per questo, ho chiesto a Funaro di farsi carico di un approfondimento per avere una visione completa allo stato attuale del progetto”.
“La maggioranza ha preferito dire di no a una Commissione d’indagine ritenendo che tutto vada bene, ne prendiamo atto e facciamo un gesto nell’interesse della città. Si tratta di un’opera pubblica fondamentale per la nostra città, per la quale sono impiegate risorse pubbliche: è necessario avere, nella disponibilità di tutto il Consiglio, una relazione completa su tempi, costi, coperture. Tutto ciò serve anche alla Fiorentina per programmare meglio il futuro, uscendo dall’incertezza”.
“Apprendiamo che Paolo Bambagioni, presidente della Commissione Controllo, ha convocato una conferenza stampa sullo Stadio Franchi alle ore 13, in sovrapposizione con i lavori della Commissione che era chiamato a presiedere dalle 12 alle 13.30, lasciando di fatto l’incontro senza aver condiviso con il Vice Presidente e utilizzando nel volantino di convocazione dell’iniziativa l’appellativo di Presidente della Commissione controllo, rischiando di far sembrare che parlasse a nome della Commissione.
Le Commissioni hanno una durata precisa e servono ad approfondire temi delicati per la città. Il Presidente ha il dovere di garantirne lo svolgimento fino alla conclusione. Non è serio organizzare nello stesso momento un’iniziativa politica personale, per di più su un tema oggetto di discussione istituzionale.
Ci chiediamo se è corretto quella di non portare a termine la Commissione o di demandare al vicepresidente la prosecuzione dei lavori solo per poter correre in conferenza stampa. In entrambi i casi è un segnale sbagliato: il ruolo di Presidente non può essere piegato a esigenze mediatiche o di propaganda. Le istituzioni vanno rispettate. Chi ricopre un incarico di garanzia deve svolgerlo fino in fondo, senza usarlo come palcoscenico politico” così in una nota Enrico Conti, vicepresidente Commissione Controllo, il capogruppo Pd Luca Milani ed i vice Alessandra Innocenti e Cristiano Balli.