Rubrica — Spettacolo

Spettacolo: con Dandini Firenze diventa "Città delle donne" dal 4 al 6 ottobre

Tra gli ospiti, le sindache di Barcellona e Tunisi, l'attivista argentina Marta Dillon, Elsa Fornero e, tra le attrici, Lucia Poli. Al Teatro della Pergola venerdì e sabato le serate condotte da Serena, sabato e domenica una maratona di incontri per rileggere l’attualità attraverso le voci delle sue protagoniste e gli appuntamenti dedicati alla letteratura contemporanea italiana e internazionale


Firenze, 23 settembre– “La città delle donne” e “Vieni avanti, cretina!”, due grandi serate al Teatro della Pergola ideate e condotte da Serena Dandini nel segno di ironia, riflessione e comicità; “Cinquanta sfumature di rosa” al Saloncino della Pergola, una non-stop serratissima di confronti fra le donne oggi in prima linea nelle grandi rivoluzioni della nostra epoca per fare il punto su diritti, ambiente, lavoro, scienza, innovazione, sport e scenari internazionali; e poi “Canzone per Carol”, un omaggio di Concita de Gregorio all’artista scomparsa Carol Rama; Geppi Cucciari con la scrittrice Miriam Toews e infine l’anteprima assoluta del libro “Le Nuove Eroidi” (HarperCollins), con il reading delle autrici Ilaria Bernardini, Caterina Bonvicini, Teresa Ciabatti, Michela Murgia, Antonella Lattanzi, Valeria Parrella, Veronica Raimo e Chiara Valerio. Sono questi alcuni degli appuntamenti in programma a Firenze da venerdì 4 a domenica 6 ottobre che, insieme all’evento “Altre Narrative” al Gucci Garden e alle iniziative che si terranno alla Manifattura Tabacchi, completano il programma della seconda edizione del festival L’Eredità delle Donne, diretto da Serena Dandini. Nell’ottica di un sempre maggiore coinvolgimento della città, quest’anno in Piazza della Repubblica, dal 2 al 6 ottobre, sarà presente un info-point (orario 9-13 14-18) decorato dal fantomatico street artist LeDiesis, celebre per le sue Superwomen, uno spazio interattivo dove sarà possibile anche scoprire “Donne all’ultimo grido”, progetto d’ascolto che si propone di raccogliere gli urli in una virtuale “urloteca”. Il progetto “L’Eredità delle donne” è di Elastica e di Fondazione CR Firenze con la co-promozione del Comune di Firenze, con partner Gucci ed è un evento ideato nel nome di una fiorentina illustre: l’Elettrice Palatina ovvero Anna Maria Luisa de’ Medici, musa ispiratrice dell’iniziativa, l’ultima discendente della famiglia Medici e colei che ha lasciato al mondo il patrimonio di arte e cultura della celebre dinastia.

“É un festival ricchissimo di eventi, al punto che sembra impossibile si trovi solo alla seconda edizione. L’intelligenza di questa manifestazione risiede soprattutto nel fatto che il tema delle donne è affrontato chiamando le donne a parlare del mondo e non delle donne. Essa dimostra l’esistenza di un numero considerevole di donne competenti e creative nei più diversi campi del sapere” ha detto la vicesindaca e assessora alla toponomastica Cristina Giachi “Anche un'amministrazione comunale può fare molto per rispettare la presenza delle donne nella storia - ha aggiunto - noi siamo già tempo al lavoro per una nuova toponomastica con maggiore rappresentanza femminile. Nello scorso mandato sono state tributate a donne il 10% delle intitolazioni, più del doppio della media nazionale che si attesta intorno al 4%. I nomi delle donne, anche importanti, sono spesso confinati a cortili, salotti e corridoi mentre strade e piazze principali sono riservate ai maschi. Firenze è al lavoro per cambiare tutto questo e incrementare decisamente la rappresentanza toponomastica femminile”. “Non ci stupiamo di questo perché la storia è raccontata in chiave soprattutto maschile – ha sottolineato – da qualche tempo, però, il Comune ha deciso di riequilibrare recuperando i nomi della donne importanti che non hanno un'intitolazione”. “Stiamo procedendo con la dedica di un ponte della tramvia a Margherita Hack – ha concluso la vicesindaca – e ne intitoleremo uno a Monna Tessa. La toponomomastica racconta il modo nel quale ci vediamo e ci rappresentiamo. Se continuiamo a vederci solo parzialmente trasmetteremo questa visione anche alle cittadine e ai cittadini giovani. Bisogna quindi sfruttare ogni possibilità, comprese quelle offerte della toponomastica, per creare occasioni educative e per crescere come comunità di uomini e di donne”.

Le serate condotte da Serena Dandini al Teatro della Pergola (4 e 5 ottobre, ingresso gratuito, su prenotazione). A inaugurare il festival (venerdì 4 ottobre, alle 21, al Teatro della Pergola) sarà il talk-show ideato e condotto da Serena Dandini “La città delle donne”, una serata per raccontare le città - come sono e come dovrebbero e potrebbero essere - se fossero disegnate, pensate, immaginate dalle grandi donne di oggi. Protagoniste sul palco la giornalista Concita De Gregorio, la sindaca di Ancona Valeria Mancinelli, eletta miglior sindaco del mondo nel 2018; Valentina Sumini, architetta spaziale, Maria Pia Ercolini, presidente dell’associazione Toponomastica femminile, che da molti anni denuncia la discriminazione di genere attraverso l’analisi dei nomi delle strade in Italia e Doriana Mandrelli Fuksas, una delle architette italiane più conosciute nel mondo. Due le voci internazionali presenti: quella della sindaca di Barcellona Ada Colau e quella di Souad Abderrahim, sindaca Tunisi. La seconda serata (sabato 5, alle ore 21, al Teatro della Pergola) sarà dedicata alla comicità femminile, visto che oggi più che mai le attrici comiche sbancano il botteghino e raccolgono consenso di pubblico e di critica. “Vieni avanti cretina”vedrà alternarsi attrici comiche di ieri e di oggi sotto la mano di Serena Dandini e Martina dell’Ombra, in pieno stile “Stand Up Comedians”: Cristina Chinaglia, Alessandra Faiella, Emanuela Fanelli, Michela Giraud, Cinzia Leone, Annagaia Marchioro, Germana Pasquero, Rita Pelusio, Lucia Vasini. Madrina della serata una grande donna che ha fatto la storia dello spettacolo: Lucia Poli

Redazione Nove da Firenze