Sollicciano, Palagi e Bundu: "No alle strumentalizzazioni"

I consiglieri di Sinistra Progetto Comune dopo il ferimento di nove agenti da parte di un detenuto: "Non vorremmo che questa storia servisse per mettere in discussione la possibilità dei detenuti di non rimanere chiusi nelle celle 20 ore al giorno"


Il caso Sollicciano è sempre sotto l'attenzione dei consiglieri comunali. Questo l'intervento di Dmitrij Palagi e Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune):

"Abbiamo letto di quanto accaduto a Sollicciano e ci teniamo a precisare come ogni strumentalizzazione debba essere evitata. Il sindacato Sappe ha denunciato come un detenuto “di colore” (perché precisarlo?) abbia ferito nove agenti... Restiamo in attesa dei dettagli, però non vorremmo che questa storia servisse per mettere in discussione la possibilità dei detenuti di non rimanere chiusi nelle celle 20 ore al giorno. La sorveglianza dinamica è al momento una forma provvisoria conseguente alle temperature disumane a cui sono sottoposte le persone nel carcere (si arriva a 50 gradi). La sicurezza senza diritti fa presto a diventare tortura e pur comprendendo le difficoltà di un ambiente di lavoro come è un carcere occorre ricordare come quegli istituti abbiano lo scopo di reintrodurre nella società chi ha commesso dei reati, non punire... Purtroppo non manca chi vuole invece piegare questi episodi strumentalmente, mentre vogliamo capire esattamente di cosa stiamo parlando".

Redazione Nove da Firenze