San Valentino: al via SexEdEra, la campagna per il sesso sicuro della Croce Rossa

I dati ci dicono che meno della metà degli under 25 è ben informata sulle malattie sessualmente trasmissibili e sui rischi collegati a rapporti non protetti. “Sex Education Era” parla in maniera inclusiva di sessualità sicura e consapevole e di educazione affettiva


La campagna SexEdEra 2020-21 dà appuntamento online attraverso un calendario di attività digitali sui canali social ufficiali dei Giovani della Croce Rossa di Firenze (Facebook, Instagram e TikTok), a partire da domenica 14 febbraio in occasione proprio di San Valentino, la festa dell’amore. Prevede la realizzazione di webinar, la partecipazione di influencer e la condivisione di materiali informativi per tutto l’anno.

SexEdEra offrirà informazioni complete sulle malattie sessualmente trasmesse, sulle modalità di contagio, sui sintomi e sulla cura, sui centri prelievo a cui rivolgersi per effettuare in forma anonima e gratuita il test HIV nella città di Firenze, ma soprattutto su come proteggersi. SexEdEra vuole essere un occasione per parlare di sessualità e ricerca del piacere, con un approccio inclusivo che valorizza la diversità: ciascuno ha diritto di vivere la propria sessualità in modo appagante, consapevole e sicuro.

I giovani, sia ragazzi che ragazze, sono sempre più a rischio infezioni sessuali. Sotto i 30 anni il pericolo è spesso sottovalutato e i risultati sono allarmanti: sifilide, gonorrea, ma anche clamidia, papilloma virus e aids, sono infatti patologie ancora molto diffuse tra i giovani. Le conoscenze su rischi e pericoli per la salute sono spesso sommarie: ad esempio, delle oltre 30 malattie sessualmente trasmissibili, la maggior parte dei ragazzi ne conosce solo 2 o 3 oltre all’aids, mentre studi condotti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Istituto Superiore di Sanità rilevano nell’adolescenza la fascia d’età più a rischio.

I programmi di educazione alla sessualità e la promozione di azioni corrette ad essa correlate sono spesso stati collegati ad un approccio obsoleto e proibizionista, non al passo con i cambiamenti delle nuove generazioni che invece richiedono un’educazione pratica, dinamica e veicolata attraverso canali e linguaggi attuali. Tutto ciò porta ad una dilagante disinformazione e al diffondersi di abitudini pericolose. Da anni, i Giovani della Croce Rossa Italiana portano avanti attività di sensibilizzazione su queste tematiche parlando direttamente ai loro coetanei, incontrandoli nelle scuole, nelle piazze, nei luoghi di aggregazione. La campagna di sensibilizzazione SexEdEra si pone come obiettivo quello di creare un processo educativo non convenzionale, basato sulla condivisione, l’informazione e l’assistenza, che affronti la tematica dell’educazione alla sessualità a 360° in modo scientifico ma accattivante, magari piccante, ma sicuramente mai volgare

Redazione Nove da Firenze