Presentata la stagione 2015-2016 del Teatro Puccini

Tutti i programmi


Sarà un cartellone in linea con la tradizione che proporrà spettacoli di satira, comicità e teatro di narrazione, ma anche danza e una rassegna interamente dedicata ai più piccoli. È stato presentato, questa mattina, il programma 2015-2016 del Teatro Puccini.

«Sono molto grata all’assemblea dei soci e a chi ha curato il cartellone – ha sottolineato la vicesindaca Cristina Giachi, intervenuta con gli autori, gli attori e i registi degli spettacoli in stagione - l’impianto di quest’anno dà la misura di un lavoro importante. Si notano volontà, iniziativa e energia per animare un luogo della città nevralgico. Proprio qui potrebbe esserci il nuovo, futuro, centro di Firenze città. Ed avere in questa zona una risorsa piena di progettualità come il Teatro Puccini è sicuramente un punto a favore per il governo del territorio».

I pacchetti abbonamenti sono studiati appositamente per andare incontro alle esigenze degli spettatori, proponendo diverse formule al tempo stesso leggere ed economiche.

Abbonamento a 10 spettacoli

Apriti cielo è il nuovo spettacolo dai colori forti di Ficarra & Picone nel quale ci raccontano la vita quotidiana con i suoi paradossi al limite dell’assurdo.

In Sono nata il ventitré Teresa Mannino ripercorre la propria vita, iniziando proprio dall'infanzia difficile in una Sicilia contaminata in modo inesorabile dalla mafia: nel suo racconto non entra mai nel tragico, Teresa ama far ridere e quello della risata rimane il tono dell'intero spettacolo seppure tra le righe non mancano riflessioni, se non aspre almeno perplesse.

Debutto per Katia Beni e Anna Meacci con Scoop!: attraverso la loro dissacrante comicità mettono in gioco e in scena loro stesse per dimostrare che il mondo è vario.

Ascanio Celestini porta in scena il suo nuovo spettacolo Laika, che racconta la vita di un Gesù improbabile che vive in periferia e sostiene di essere stato mandato molte volte nel mondo confrontandosi con i propri dubbi e le proprie paure.

Chi è di scena di e con Alessandro Benvenuti presenta uno stravagante e chiacchierato uomo di teatro scomparso dalle scene senza un plausibile motivo da cinque anni.

Marco Paolini ritorna al Teatro Puccini con uno spettacolo dedicato a Jack London, Ballata di uomini e cani: la drammaturgia è imperniata sull’opera e la vita dello statunitense Jack London. Rapporto uomo-natura, sopravvivenza, riscatto economico e sociale, istinto: questi i temi presenti nei tre racconti brevi, selezionati da Paolini nella sterminata bibliografia di London.

Ale e Franz con Tanti lati/lati tanti esplorano i vari profili della natura umana: un vedersi allo specchio, un cercarsi e un riconoscersi tra la folla e ridere di gusto insieme.

Lella Costa rifletterà sulla necessità della condivisione con Il pranzo di Babette, tratto dal celebre libro di Karen Blixen.

Andrea Scanzi e Giulio Casale ripercorrono in Il sogno di un’Italia, le principali vicende italiane dalla morte di Enrico Berlinguer all’ultima fuga di Marco Pantani.

Infine, ad aprile, l’istrionico e irriverente Antonio Rezza arriva con il nuovo spettacolo Anelante scritto insieme a Flavia Mastrella: un matematico scrive a voce alta, un lettore parla mentre legge e non capisce ciò che legge, ma solo ciò che dice.

Abbonamenti tematici

Sette i filoni tematici nei quali sono suddivisi gli spettacoli degli abbonamenti a scelta, novità assoluta per questa stagione.

In Amici del Puccini sono compresi: La commediola di Giobbe Covatta, Le dolenti note della Banda Osiris, Velodimaya di Natalino Balasso e Francesco Tesei “il mentalista” con il nuovo spettacolo The game.

Nuovi comici sono Makkox con Tutorial – schizzi di ordinaria finanza, Maurizio Lastrico con Quello che parla strano, Saverio Raimondo con il suo Show e il ritorno di Giorgio Montanini con Liberaci dal bene.

In Puccini Off troviamo La Merda di Cristian Ceresoli con Silvia Gallerano che ritorna a grande richiesta, Oscar De Summa con Stasera in vena e L’abito della sposa con Pino Strabioli e Alice Spisa.

Nel sezione Danza sono presenti lo spettacolo Indaco della RBR dance company, FlamencaSon di FlamenQueVive e Puzzle della compagnia Kataklò di Giulia Staccioli.

Per i Giornalisti, O Patria mia… Leopardi e l’Italia di e con Corrado Augias, La vita è un viaggio di e con Beppe Severgnini e infine Le Olimpiadi del 1936 di e con il giornalista sportivo Federico Buffa

Nelle letture sceniche gli Scrittori proporranno i solo assoli: Francesco Piccolo con Momenti di trascurabile (In)Felicità, Marco Presta con L’allegria degli angoli e altre storie e Sandro Veronesi con Non dirlo. Il vangelo di Marco.

Infine ne Le grandi guerre Mario Perrotta (Milite ignoto) e Giuseppe Cederna (L’ultima estate dell’Europa) ci racconteranno della Prima Guerra Mondiale mentre ad aprile andrà in scena Il soldato un atto unico inedito di Franco Fortini con Marion D’Amburgo e la compagnia Centrale dell’Arte sulla guerra civile di liberazione.

Eventi speciali

A settembre il Teatro Puccini aprirà la nuova stagione con una serata dedicata a Georges Wolinski, il vignettista ucciso durante l’attentato alla redazione parigina di Charlie Hebdo dello scorso 7 gennaio e che proprio nel foyer del Teatro Puccini era stato protagonista di una mostra negli anni 90: alla serata parteciperanno tanti ospiti insieme a Maryse Wolinski e Sergio Staino. A fine settembre viene riproposto uno spettacolo di Barbara Nativi, regista e organizzatrice teatrale fiorentina prematuramente scomparsa dieci anni fa: Le cognate dal testo di Michel Tremblay. A ottobre l’attore e regista Maurizio Lombardi metterà in scena una particolarissima Biancaneve. Il Teatro Puccini ospiterà due spettacoli che fanno parte del cartellone del Teatro Verdi, Caveman con Maurizio Colombi e Magicflorence con Mattia Boschi e altri illusionisti professionisti. La fine dell’anno sarà celebrata con uno spettacolo dedicato alle api, Il canto della regina con Daniela Morozzi e scritto da Riccardo Sottili.

Per grandi e Puccini

Il Teatro Puccini anche per questa stagione ha programmato un ricco calendario dedicato ai bambini e ai ragazzi suddiviso nella rassegna della domenica pomeriggio Per grandi e Puccini, arrivata alla quinta edizione, e nelle matinée riservate alle scuole in collaborazione con il Comune di Firenze all’interno del progetto “Le chiavi della città”.

Per grandi e Puccini inizierà a dicembre con La regina delle nevi e Canto di Natale della compagnia Centrale dell’Arte e Il piccolo principe di ENTR’ARTe/MDTeatro, compagnia che a gennaio porterà in scena Il mago di Oz.

A grande richiesta torna lo spettacolo I musicanti di Brema della compagnia Catalyst, mentre i Pupi di Stac proporranno Raperonzolo a gennaio, Le avventure di Pinocchio a febbraio e Il giardino del re a marzo. Sempre di Centrale dell’Arte saranno portati in scena due grandi classici, Il pifferaio magico e La bella addormentata. In occasione della Giornata della Memoria Catalyst e La Nottola di Minerva presenteranno L’albero della memoria di Anna Sarfatti, spettacolo che rientra anche ne “Le chiavi della città” come Il Soldato, atto unico inedito di Franco Fortino della compagnia Centrale dell’Arte e La Nottola di Minerva che andrà in scena per le celebrazioni del 25 aprile.

Redazione Nove da Firenze