Prato, Giovanni Nerbini è Vescovo: "Mi sento sospeso tra cielo e terra"

Il Vescovo Giovanni Nerbini (foto da Tv Prato)

L'ordinazione durante la cerimonia oggi nel Duomo di Fiesole alla presenza delle maggiori cariche ecclesiastiche e civili. Unto con l'olio, benedetto dagli altri vescovi, ha ricevuto dal Cardinale Betori vangelo, anello, mitra e pastorale. Riferimento speciale a La Pira. "Sarò parroco tra la gente"


Commozione alta oggi in Duomo a Fiesole per l'ordinazione episcopale di Giovanni Nerbini, nuovo vescovo di Prato dove entrerà in servizio il 7 settembre, un giorno prima della "Madonna della Fiera", come viene detta la Festa dell'8 settembre a Prato.

Una cerimonia lunga e solenne, guidata dall'Arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori, con accanto il Vescovo uscente, Franco Agostinelli, 7 anni per lui a Prato, e Gastone Simoni fiesolano e Vescovo emerito di Prato. A latere, numerosi altri vescovi della Toscana tra cui naturalmente Mario Meini, Vescovo di Fiesole che con grande umiltà ha lasciato il palcoscenico agli altri prelati.

Tra il pubblico, il prefetto di Prato Rosalba Scialla, tutti i sindaci della Provincia laniera, con in testa quello di Prato Matteo Biffoni, il presidente della Provincia Francesco Puggelli, i familiari a partire dalla sorella, numerosi Scout in tenuta d'ordinanza perché Nerbini ha sempre posto grande attenzione al mondo giovanile.

Alle 18,42, dopo la cerimonia in cui è stato unto con l'olio benedetto e ha ricevuto dal Cardinale Betori vangelo, anello, mitra e pastorale, scrosciante l'applauso ricevuto da Giovanni Nerbini che è passato tra i fedeli durante l'intonazione del Te Deum. Poi, le campane a festa, a distesa lunga, e le prime parole del Vescovo di Prato al suo popolo, convenuto in gran numero a Fiesole.

"Mi sento sospeso tra cielo e terra", ha detto alla fine del discorso, in cui ci sono stati bellissimi riferimenti alla sua famiglia, al Santo La Pira (per lunghissimi anni è stato molto attivo nell'Opera La Pira e lo ha conosciuto personalmente), alla sua esperienza di insegnante, all'Azione Cattolica, agli Scout, a tutte le parrocchie dove ha operato, in particolare alla Grazia di Dio che lo ha sempre sostenuto anche nei momenti meno facili, più bui della vita, a Madre Teresa di Calcutta.

Uscendo dal Duomo di Fiesole, Giovanni Nerbini è stato intervistato da Marco Manzo, giornalista di Tv Prato che brillantemente ha seguito l'intera cerimonia con il direttore Gianni Rossi e con il direttore di Toscana Oggi Andrea Fagioli, e anche stasera alle 20,30 farà uno speciale sul nuovo Vescovo (seguita dalla replica della cerimonia di oggi pomeriggio). Nerbini  ha detto che già numerosi pratesi sono andati a trovarlo, in questi giorni, anche nel ritiro in Casentino dove ha passato l'ultimo periodo. "Sarò Vescovo ma soprattutto sarò parroco tra la gente", ha anticipato richiamandosi alle parole e allo spirito di Papa Francesco.

Prima di prendere posto a Prato, il nuovo Vescovo rimarrà per circa due mesi a Rignano sull'Arno, nella sua parrocchia di Santa Maria Immacolata.

Antonio Patruno