Rubrica — Spettacolo

Prato: Domenico Zipoli tra Vecchio e Nuovo Mondo

Venerdì 29 novembre alle 21 alla Fondazione Opera Santa Rita onlus conferenza e ascolto di alcuni brani del più importante musicista pratese


Si terrà venerdì 29 novembre alle 21 alla Fondazione Opera Santa Rita onlus, via A. Diaz 13/15, la conferenza per conoscere la figura di Domenico Zipoli. È un'occasione preziosa voluta e organizzata dall'Associazione Culturale Circolo Cives con la collaborazione della Fondazione Opera Santa Rita onlus per conoscere meglio la straordinaria figura del più importante musicista della storia pratese, l'organista e compositore Domenico Zipoli. La conferenza ha un taglio squisitamente divulgativo ed è quindi accessibile a tutti.

Il M° Gabriele Giacomelli, direttore artistico del Festival Zipoli - promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Prato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, di Banca Fideuram, della Regione Toscana e la partecipazione di tanti club e associazioni cittadine - parlerà dei singolari aspetti biografici di Zipoli, mettendo in luce le esperienze vissute dal pratese sia in Italia che in America, dove si recò nel 1717 al seguito di una missione dei padri gesuiti, per non fare più ritorno in patria. Saranno proposti all'ascolto alcuni brani di Zipoli e saranno proiettati alcuni documentari sulla figura del grande pratese.

Il M° Paolo Ponzecchi, direttore della Scuola Comunale di Musica «G. Verdi» di Prato introdurrà la serata aggiornando il pubblico sulle relazioni tuttora vive tra musicisti pratesi e musicisti sudamericani. Negli anni trascorsi, infatti, alcuni maestri della Scuola Verdi, fra cui il M° Marco Facchini, si sono recati in Bolivia per aiutare i giovani indios a progredire nella pratica musicale, mentre i giovani musicisti boliviani sono stati ospiti a Prato, dove hanno suonato anche nell'ambito delle passate edizioni del Festival Zipoli, insieme agli studenti della Scuola Verdi.

Da ricordare che questi musicisti boliviani appartenenti alla Scuola delle Arti del Chaco sono stati recentemente ricevuti da papa Francesco nell'ambito del Sinodo sull'Amazzonia e si sono esibiti a Firenze in Palazzo Vecchio e nella chiesa di Ognissanti durante la Messa celebrata da S. Em. il Cardinale Giuseppe Betori. Uno scambio culturale importante, dunque, che dall'epoca di Zipoli dura tuttoggi nel segno della bella musica e dell'incontro tra culture diverse.

Redazione Nove da Firenze