Pranzare con la Cultura: al Museo Firenze confusa, ma felice

Di Cultura si mangia, ma tra la cultura si mangia anche, sempre di più


Amate ed odiate le Caffetterie da Museo svolgono un ruolo importante nella vita quotidiana di una città d'arte. Mentre l'Italia, e Firenze in prima fila, sceglie di seguire la tendenza di unire Cibo & Cultura aprendo spazi museali ad eventi conviviali, cosa accade quotidianamente all'ombra dei monumenti?
Negli ultimi anni, proprio per andare incontro all'esigenza dei turisti di 'consumar guardando' sono nate location ad hoc come alle Oblate ed a Palazzo Vecchio. Dal 23 Giugno 2016 la nuova Caffetteria dell'Istituto degli Innocenti in Santissima Annunziata troverà posto in uno spazio quattrocentesco riqualificato.
Ben diverso l'approccio con i clienti rispetto ad uno Streetfood, più asettico, peccato perché il calore umano resta un punto favore anche nei feedback culturali. La vista sul Duomo sembra essere una costante dei cultural-table fiorentini.

"All'interno degli Uffizi c'è un ristorante? Se sì, cosa si mangia? E' affollato? Grazie a chi risponderà!" è questa una domanda postata su Yahoo Answer. La Migliore risposta risulta essere questa: "Ristoranti non ce ne sono ma in compenso sulla terrazza degli Uffizi c'è un bar con un bel panorama sulla piazza e sui tetti delle case fiorentine. I prezzi sono davvero esorbitanti, specie per gli articoli consumati a sedere, ma è anche vero che sei sulla terrazza di uno dei 4-5 Musei più famosi al Mondo e, come bellezza delle opere, forse il primo tra tutti". Costa troppo, ma è un Museo, il Museo.

 La famiglia Bartolini nel 1998 si aggiudica la Gara d'Appalto Europea per la concessione dell'unico ed esclusivo servizio di somministrazione di alimenti e bevande all'interno della Galleria degli Uffizi che oggi gestisce ancora, "Con ottimi risultati - spiegano i gestori - Numerosi i riconoscimenti conseguiti negli anni, tutti documentati da lettere di ringraziamento e da articoli di stampa. Aggiornati sulle proposte gastronomiche e alimentari quanto sugli aspetti gestionali e organizzativi dal confronto con la gestione del servizio di somministrazione all'interno dei principali musei e luoghi d'arte del mondo. Riusciamo a gestire egregiamente gli spazi, attrezzandoli per l'accoglienza di circa n. 2.000.000 di visitatori all'anno".

Cosa ne pensano i frequentatori? "Deliziosa caffetteria, con alcuni tavoli interni e alcuni sul terrazzo che si affaccia sul Palazzo della Signoria. La balconata è deliziosa e la vista davvero eccellente. Vi consiglio di provare una cioccolata calda, davvero buona, inoltre vi darà l'energia e la concentrazione per godervi appieno una delle più belle gallerie del mondo!" commenta Simona. "Al tavolo un toast e un succo di frutta fanno 10,50 euro (5,50 e 5 euro). Non lo ricorderemo come un pasto memorabile e non solo per i prezzi: al tavolo 12 euro una lasagna e 3,5 euro un espresso, mentre una fetta di torta costa 6,5 euro al tavolo e 4,5 al banco, un bicchiere d’acqua 1,50 al tavolo e 80 centesimi al banco, una bottiglia da mezzo litro 3 euro al tavolo e 2 al banco come avvertono cartelli in bella mostra per evitare che il cliente si lamenti a posteriori" scrive Maurizio Bologni su La Repubblica. L'articolo, che si occupa del problema contanti/pos, viene così commentato da Caterina "Il servizio è pessimo e la qualità è bassissima. Mi sono vergognata per la spremuta di mezza arancia diluita con acqua che ho visto portare ad un mio ospite. Nessuno pensa che in un museo gestito come si deve anche il servizio caffetteria è importante. Si dice sempre di non volere il turismo mordi e fuggi, ma come fa un visitatore che voglia immergersi nel piacere della visita senza avere la possibilità di prendere un tè, mangiare un boccone decente senza essere spennato. Fate 2 caffetterie una dignitosa ed economica, a self service in un locale anche senza vista e una davvero di lusso, non solo per i prezzi".

Come va a Palazzo Vecchio? La fiorentina Luna scrive su Tripadvisor: "Bar non troppo grande ma carino e curato. Ci capito spesso e quasi sempre c'è abbastanza scelta... un po' per tutti i gusti se sei particolarmente esigente ti preparano il panino o un'insalatona espressa come li preferisci tu. Il prezzo vale la qualità e la quantità". Per Alessandra, di Rimini: "Si sta veramente bene per una sosta dopo la fatica della visita.. prezzi buoni.. meglio che dei vari bar sulla piazza inavvicinabili". Il bar è aperto a tutti, non solo a chi visita il Museo di Palazzo Vecchio, che sia il caso di pubblicizzarlo in piazza?

Colpisce una evidente svista da parte di TripAdvisor che confonde la Caffetteria di Palazzo Vecchio con la Terrazza degli Uffizi, e non solo nelle immagini visto che troviamo nella stessa pagina dedicata al Palazzo Vecchio due recensioni ben diverse:
Fabio lascia questo feedback: "Buon caffè dove potersi rilassare a vedere una vista mozzafiato o fare un breve spuntino sul "tetto" di piazza della Signoria. I prezzi sono onesti" mentre Chicco scrive: "Servizio impeccabile, ottimo cappuccino, da provare i tortini ai frutti di bosco.. un angolo di tranquillità che non ti aspetteresti dentro Palazzo Vecchio".

All’interno del cortile di Palazzo Strozzi, troviamo lo Strozzi Caffè Colle Bereto Winery, bar, bistrot, ristorante per i visitatori delle mostre e non solo. Aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 22.30 e il giovedì fino alle 23.00, lo Strozzi Caffè propone colazioni, pranzi, aperitivi e cene "in una chiave di toscanità rivisitata".
Piace l'idea del bar nel cortile, sulla qualità del servizio e sui prezzi c'è molta confusione tra i feedback visto che Colle Bereto è il locale su Piazza Strozzi, e Colle Bereto è anche il locale dentro Palazzo Strozzi.  
Tommaso commenta: "Il posto è veramente fantastico, il bar al piano terra, anche se i prezzi sono molto alti, è veramente carino e pittoresco".

C'è poi l'ex Convento delle Oblate, ora Biblioteca, che offre uno spazio divenuto molto caro ai fiorentini prima ancora che ai turisti.
Giulia scrive su Yelp: "La vista sul Duomo merita 5 stelle, il cibo no. Ci sono stata per pranzo e per merenda. L'ultima volta a pranzo ho preso un'insalata salmone e arancia €8,50! Associazione interessante, insolita e buona. Peccato che l'insalata non era stata lavata per bene quindi c'erano dei bruscoli di terra! I primi che avevano preso le mie amiche, risotto ai funghi e farfalle al salmone, buoni ma niente di speciale. Il cappuccino è nì. Io sono un'amante della versione cremosa e questo era un caffellatte"Luca racconta invece "Un'esperienza che non voglio più ripetere.. due bicchieri di vino uno peggio dell'altro, credo che era diventato aceto non saprei e in più servito in dei "calici", ma non lo erano e sopratutto caldi. Il cibo mediocre ma ottima la compagnia e la vista! Mai più mi spiace :(". Marina commenta: "L'ho sempre frequentata troppo poco. Eppure è una location perfetta, con la vista più bella che si possa desiderare, sul cupolone del Duomo, e in più fa apericena ad un prezzo competitivo, 8 euro, che non è poco visti i prezzi cui ci stanno abituando i locali del centro. In più, cosa non da poco, anzi da voto 10, hanno il wifi aperto, per cui tu vedi ai tavolini giovani donne sole che sorseggiano la loro bevanda e intanto lavorano al pc. Strepitoso, davvero strepitoso. Ho provato solo l'apericena, non ho sperimentato tutte le potenzialità di questo posto dove, sono convinta, bisognerebbe venire alle 9 del mattino e andar via alle 10 di sera, avendo cura di prendere un tavolino con vista. Ecco, da brava blogger quale sono, questa mi sembra davvero una location ideale da sfruttare, per l'avvenire". Per Martina: "E' il caffè ideale.. accogliente, tranquillo, perfetto per la colazione, pranzo o merenda o semplicemente per starsene in santa pace per un po' con una vista splendida.. e cosa importante, mai troppo affollato. Io ci sono andata sia per pranzo prendendo uno dei loro sandwich (non enormi ma adatti ad una pausa pranzo non pesante) sia qualche volta un primo piatto niente affatto male. Per colazione consiglio assolutamente i muffin al cioccolato che sono buonissimi! Per di più se si ci si capita durante una bella giornata di sole si può decidere di starsene anche ai tavolini fuori!".

Antonio Lenoci