Pisa Book Festival: gli ospiti del 9 novembre

Paolo Poli, Sergio Staino, Morten Sondergaard, Maurizio De Giovanni, Marco Malvaldi e In Koli Jean Bofane


FOTOGRAFIE — Domenica 9 novembre si chiuderà la dodicesima edizione del Pisa Book Festival che ha ospitato alcuni importanti scrittori del Grande Nord, tanti autori italiani e personaggi straordinari comePaolo Poli che incontrerà il pubblico alle 18 per una particolare lettura delle ricette dell’Artusi con Luisanna Messeri, curatrice della collana di Emons Audiolibri a partire dal primo: La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. In contemporanea il fumettista e disegnatore Sergio Staino parlerà diBobo, le donne, i cavalier, l’arme e gli amori. La risibile storia di un quasi eroe del secondo novecento.

Tra i grandi ospiti della giornata, alle 15 lo scrittore Maurizio De Giovanni presenterà l’ultimo libro In fondo al tuo cuore: inferno per il commissario Ricciardi (Einaudi) e leggerà in anteprima brani di Gelo per i bastardi di Pizzofalcone.

Alle 16 nella sala Pacinotti è in programma l’incontro “Da Parigi con amore”: l’Italia vista dai cugini francesi. Passioni, speranze e cliché del Belpaese. Presentazione del volume Benedetti italiani! di Alberto Toscano, presidente dell’Associazione europea dei giornalisti e opinionista per programmi radiofonici e televisivi di Rai, France culture e France24. Con l’autore ci sarà il giornalista Alberto Sinigaglia (La Stampa).

Sempre alle 16 nella sala Fermi si parlerà del libro L’Africa non esiste (Guanda) con lo scrittore e giornalista Gianni Biondillo, lo scrittore congolese In Koli Jean Bofane, autore di Matematica Congolese(66thand2nd) e Jama Musse Jama, direttore di Hargeisa International Book Fair. Biondillo, che scrive anche per il cinema e per la televisione, ha raccontato i suoi cinque viaggi compiuti al seguito di organizzazioni umanitarie in Eritrea, Ciad, Egitto, Uganda ed Etiopia. In Koli Jean Bofane vive in esilio in Belgio dal 1994. Nel 1996 ha pubblicato con Gallimard il libro per bambini Pourquoi le lion n’est plus le roi des animaux incentrato sulla dittatura che ha afflitto per decenni il suo paese e nel 2000 Bibi et les canardssul tema dell’emigrazione. Matematica congolese è il suo primo romanzo, un avvincente noir orwelliano con cui si è aggiudicato il Grand prix littéraire d’Afrique noir e il Prix Jean Muno. Jama Musse Jama, nato a Hargeysa, ha dovuto lasciare la sua terra all’inizio degli anni novanta a causa della guerra civile scoppiata tra le varie regioni della Somalia. Si è trasferito a Pisa, dove ha completato gli studi laureandosi in matematica e ha intrapreso la carriera di informatico. Ha pubblicato libri sui due principali giochi tradizionali somali e sulla situazione dei diritti umani in Somalia. E’ tra i fondatori e organizzatori dell’Hargeysa International Book Fair, l'evento culturale più importante dell'Africa orientale. La fiera internazionale del libro si svolge da 7 anni a Hargeysa nel Somaliland.

Alle 17 nella sala Fermi è in programma l’incontro “#Hashtag#Le relazioni sociali nell’era di internet. Come i social media ci stanno cambiando la vita” con Marino Niola, antropologo della contemporaneità. Niola insegna all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. E’ editorialista di “Repubblica”, ha una rubrica settimanale sul magazine Il Venerdì intitolata “Miti d’oggi”. Scrive per l’Espresso, il Nouvel Observateur e altre testate straniere.

Tra gli scrittori italiani presenti al festival, Marco Malvaldi insieme ad Athos Davini, uno dei vecchietti del BarLume, presenterà il suo ultimo libro Il telefono senza fili (Sellerio). Il pisano Malvaldi, di professione chimico, ha pubblicato con Sellerio i romanzi della serie dei vecchietti del BarLume (La briscola in cinquenel 2007; Il gioco delle tre carte nel 2008; Il re dei giochi nel 2010; La carta più alta nel 2012), salutati da un grande successo di lettori. Ha pubblicato anche Odore di chiuso nel 2011 (Premio Castiglioncello e Isola d’Elba-Raffaello Brignetti), giallo a sfondo storico con il personaggio di Pellegrino Artusi; Milioni di milioninel 2012 e Argento vivo nel 2013. Torna come ogni anno al Pisa Book Festival, dove è considerato di casa.

Marco Vichi parlerà del suo libro Fantasmi del passato. Una nuova indagine del commissario Bordelli(Guanda) e sarà intervistato dal direttore di Leggendo Metropolitano Saverio Gaeta. Vichi è nato a Firenze e vive nel Chianti. E' autore di racconti, testi teatrali e romanzi, tra cui quelli della fortunata serie del commissario Bordelli. Con Morte a Firenze ha vinto il Premio Giorgio Scerbanenco-La Stampa 20009 per il miglior romanzo noir italiano.

Al Repubblica Caffè i giornalisti Fabio Galati e Gianluca Monastra presenteranno Ogni giorno ha il suo male(Giunti) di Antonio Fusco. Fusco, laureato in Giurisprudenza e Scienze delle Pubbliche amministrazioni, è funzionario nella Polizia di Stato e criminologo forense. Ha lavorato a Roma e a Napoli. Dal 2000 vive e lavora in Toscana, dove si occupa di indagini di polizia giudiziaria. Inoltre Christian Raimo parlerà del suo libro Le persone soltanto le persone (minimum fax). Infine Simone Lenzi presenterà il suo libro Mali minori(Laterza). Il livornese Simone Lenzi dal 1990 canta e scrive testi per i Virginiana Miller, con cui realizza sei dischi considerati fra i migliori del panorama indie italiano. Ha tradotto con Simone Marchesi il primo libro degli Epigrammi di Marziale (2008) e Un’America di Robert Pinsky (2009). Dal suo romanzo d’esordio La Generazione (2012) Paolo Virzì ha tratto il film Tutti i santi giorni.

Per quanto riguarda gli ospiti provenienti dal Grande Nord Morten Sondergaard parteciperà alle 11 nella sala Fermi al recital “La poesia al tempo di twitter” insieme a Franco Buffoni, Paolo Febbraro e Bruno Berni.

La domenica è anche la giornata dedicata alla traduzione con gli appuntamenti a cura di Ilide Carmignani:10-11 Tradurre Alice Munro con Susanna Basso; 11-12 Tradurre Cortázar con Ilide Carmignani; 12-13 Una Schiappa di traduzione con Rossella Bernascone; 14.30-15 BooksinItaly con Luisa Finocchi della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori; 15-16 Tradurre e pubblicare poesia oggi con Bruno Berni, Franco Buffoni, Valerio Nardoni (Valige Rosse) e Andrea Sirotti; 16-17 Lavorare in tempo di crisi con Marco Cassini (SUR), Elisa Comito (Strade), Pietro Del Vecchio (Del Vecchio), Tommaso Gurrieri (Clichy) e Alessandra Repossi (Aiti). Tutti gli incontri sono a ingresso libero e non richiedono la prenotazione.

Nella terza giornata del Pisa Book Festival sono in programma quattro presentazioni dedicate ai “Future books” a cura della casa editrice digitale GoWare: alle 12 Promuovere e vendere un ebook in lingua italiana con il direttore editoriale della casa editrice Hoepli Marco Sbrozi; alle14 Blog di una crisi, 2004-2014 in cui Giulio Sapelli presenta il suo ultimo libro con Franco Locatelli, direttore di FIRSTonline, quotidiano economico-finanziario online, e Giuseppe Conti, docente di Economia e Storia delle crisi finanziarie dell’Università di Pisa; alle 16 L’ebook non è un libro. Verso “cose” di nuova generazione, una conversazione con Marco Minghetti, humanistic manager e vincitore del Digital Awards 2014 nei nuovi linguaggi; alle 17 Te la do io, Wikipidia. Francesco Bini di Wikipedia Italia dimostra in 40 minuti come creare una voce di Wikipedia.

Tra i numerosi eventi in programma, tre sono dedicati alla legalità, a partire dall’incontro in programma alle 10: “Trame festival” e “Liberi saperi”, due progetti e un solo obiettivo, la legalità. Intervengono Armando Caputo, presidente di Antiracket Lamezia, Fabrizio Rognoni, responsabile provinciale di Libera e Attilio Bolzoni, scrittore e giornalista.

Alle 11 nella sala Pacinotti si parlerà del libro Fogli di via. Racconti di un vice questore (EMI) di Gianpaolo Trevisi: la variopinta umanità che si accalca alla porta dell’ufficio immigrazione di Verona. Con l’autore ci sarà Francesco Tagliente, già prefetto a Pisa. Trevisi è il direttore della Scuola di Polizia di Peschiera del Garda (VR). È stato in precedenza dirigente dell’Ufficio Immigrazione e poi della Squadra Mobile di Verona, nonché Vice Questore. È autore anche di Un treno di vita e Coriandoli (Gabrielli editori) e di La casa delle cose (EMI) per bambini.

Alle 12 nella sala Pacinotti sarà presentato il libro A onor del vero. Piazza Fontana e la vita dopo. Una riflessione collettiva sulla vita dei familiari delle vittime del terrorismo e dello stragismo (Il margine edizioni) intervengono Carlo Arnoldi, presidente associazione vittime di piazza Fontana e Alberto Conci,curatore del volume che raccoglie le testimonianze di Licia Pinelli e Gemma Calabresi.

Alle 14 nella sala Fermi è in programma l’Omaggio a Franco Ferrucci, libraio (La gaia scienza) e editore (Erasmo edizioni) è stato tra i fondatori del Premio Montescudaio per librai indipendenti. Monica Bellomini Genovesi (libreria Fogola di Pisa) Tamara Guazzini (libreria Rinascita di Empoli) e l‘editore Marco Zaparoli dedicano a Franco Ferrucci il volume La voce dei libri, undici strade per fare libreria oggi (Marcos y Marcos). Interviene la direttrice del Pisa Book Festival Lucia Della Porta.

Per i bambini è stato organizzato alle 11 un laboratorio nello spazio Discovery: “Tutt’un altro zoo. Disegna i tuoi animali” con gli illustratori Ingrid e Dieter Schubert. Ingrid e Dieter lavorano insieme da più di trent'anni. Cresciuti in Germania, si sono trasferiti ad Amsterdam, dove vivono tuttora. Girano spesso nelle scuole e nelle biblioteche in Olanda e all’estero, incontrando i bambini e disegnando insieme a loro in modo interattivo. In Italia sono stati presenti con la loro living performance al Salone del libro a Torino, riscuotendo grande successo.

Tra le presentazioni a cura delle case editrici, MdS Editore organizza alle 17 nella sala azzurra la presentazione del libro Sulle spallette alle nove scritto da otto ex-studenti invitati di nuovo a sedersi sulle spallette dell'Arno dopo dieci anni per raccontare le vicende, i dubbi e gli stati d'animo di un viaggio nella notte pisana sospeso fra passato e presente. Con gli autori ci saranno Alfonso Maurizio Iacono e l’assessore alla cultura del Comune di Pisa Dario Danti. 

Redazione Nove da Firenze