Rubrica — In cucina

PIS-TACO by Paolo e Andrea Sacchetti a eatPRATO

Rivelato e presentato il nuovo dolce


Eccola la nuova opera di pasticceria firmata dai Sacchetti Maestri Pasticcieri, padre e figlio per la collezione inverno di eatPRATO. Un nuovo dolce monoporzione gourmet e fortemente contemporaneo.

La new entry che entra da oggi in quella che è ormai divenuta la collezione pratese dei dolci di nuova generazione e che affianca un vastissimo e glorioso repertorio tradizionale, è stata rivelata e degustata in anteprima venerdì 13 dicembre alle ore 18.00 con una dimostrazione live nel laboratorio del pluripremiato, unico "tre torte" (massimo riconoscimento Guida Pasticcerie Gambero Rosso) della Toscana davanti ad una folla di curiosi golosi e non solo, sweetlovers fan di Paolo Sacchetti fedelissimi di Nuovo Mondo e nuovi estimatori.

Accanto a lui quello che è stato il suo miglior discepolo, nonché figlio, Andrea Sacchetti, di soli 24 anni , ma che ormai sta affiancando alla grande il Maestro.

Anzi il talentuosissimo Andrea è il "laboratorio d'idee", è la creatività più scalpitante e felice, vocato proprio alle novità, ammette suo papà.

"PIS-TACO è un'idea di Andrea, l'ha pensato e voluto lui, l'abbiamo provato insieme, mi ha convinto moltissimo, l'abbiamo poi fatto insieme, provando, sperimentando abbinamenti" - racconta l'Accademico, notissimo per le pesche di Prato e per altri gioielli della pasticceria pratese.

"Un dolce a base di pistacchio e amarena che strizza l’occhio al mondo salato non solo nel gusto ma anche nell’aspetto ricordando infatti il tipico piatto messicano: il taco", racconta Andrea Sacchetti.

"L'ispirazione viene dalla voglia di tener fede al nostro nome che ormai ci contraddistingue, “Nuovo Mondo”; per offrire qualcosa di innovativo che incuriosisse non solo la nostra clientela, ma anche la nuova generazione, ci voleva un dolce creato da un giovane per i giovani,quindi ho lasciato l’incarico a mio figlio Andrea,ed è così che nasce PIS-TACO spiega Paolo Sacchetti.

PIS-TACO è un piccolo gioiello artigianale, non a caso anche una foglia d'oro a renderlo ancora più esclusivo, prezioso nelle forme, nei colori, di grande armonia gustativa come anche estetica.

Il risultato al palato, con una piccola citazione savoury, è un tripudio di sapori caldi, familiari, confortevoli quasi, ma delicati e compositi come solo un grande maestro dell'arte dolciaria, e il suo miglior discepolo, potevano regalare.

Domani in degustazione a eatPRATO PARTY nella Corte del Palazzo Pretorio, Piazza del Comune, Prato dalle ore 18.00 alle 22.00.

Redazione Nove da Firenze