Omofobia, la Toscana in prima linea per combatterla

Firmato un accordo per creare una rete sempre più solida contro ogni forma di discriminazione legata all'orientamento sessuale o all'identità di genere. Intanto Pisa si prepara al "Pride" di sabato 6 luglio


(DIRE) Firenze, 25 giu. - La Toscana rafforza il proprio impegno contro l'omofobia. Con un accordo firmato negli ultimi giorni la Regione e le pubbliche amministrazioni, aderenti alla rete nazionale contro le discriminazioni legate all'orientamento sessuale o all'identità di genere (Ready), si impegnano a coinvolgere sempre di più le associazioni Lgbti locali.

Un lavoro che ha come stella polare il consolidamento della stessa rete, nel tempo distintasi per la realizzazione di numerose iniziative di rilievo come il 'festival dei diritti', rassegne cinematografiche, Human libraries.

L'intento di questa intesa, chiarisce la vicepresidente della Toscana e assessore alla Cultura, Monica Barni, "è promuovere i diritti delle persone Lgbtiqa e la non discriminazione per motivi legati all'orientamento sessuale e all'identità di genere, ma anche rafforzare la collaborazione tra le pubbliche amministrazioni e integrare il più possibile le politiche a livello regionale".

Regione ed enti locali promettono di organizzare iniziative di sensibilizzazione rivolte ai dipendenti delle amministrazioni, della polizia locale, delle direzioni territoriali e del lavoro, e a coloro che sono impegnati nelle scuole, nell'assistenza socio-sanitaria. Barni prende atto con amarezza, ad ogni modo, che talvolta "l'appartenenza a Ready viene strumentalizzata determinando il recesso o l'adesione in ragione del cambiamento del colore politico dei governi locali. In realta' aderire e partecipare significa voler raccogliere le esigenze di tutti- avvisa-, anche delle persone Lgbtiqa che spesso vivono situazioni di criticita' in ragione del loro orientamento sessuale o della identita' di genere". (Dire)

Intanto, a Pisa sono già più di 50 gli esercenti - tra albergatori e commercianti - che hanno aderito al Toscana Pride di Pisa. Non si è fatta attendere la risposta entusiastica della città a sostegno della manifestazione dell’orgoglio lesbico, gay, bisessuale, transessuale e transgender, queer, intersessuale e asessuale che si terrà sabato 6 luglio a Pisa (ritrovo alle 16.00 in via Benedetto Croce).

Nella giornata dell’orgoglio e della visibilità, accanto ai sostenitori storici del Toscana Pride fin dalla prima edizione: ARCI, CGIL, UISP e ANPAS ci sono anche negozi, ristoranti, b&b e hotel, bar e locali che si preparano a colorare le proprie vetrine di arcobaleno e ad accogliere i partecipanti alla parata con menù special pride, brindisi di benvenuto, piccoli omaggi (sacche, caramelle e l’immancabile shottino). La vera sorpresa è che tra gli esercizi convenzionati con il Toscana Pride troviamo anche negozi di gaming, oggettistica, abbigliamento, copisterie, librerie, parrucchieri ed erboristerie.

“L’obiettivo era di creare una rete di attività commerciali in cui chi viene da fuori città a manifestare al Toscana Pride abbia la certezza di essere il benvenuto o la benvenuta e che non subirà discriminazioni per il proprio orientamento sessuale o per la propria identità di genere. Questo vale dal bar dove si va a fare colazione all’hotel dove si pernotta. Siamo davvero soddisfatti e soddisfatte della risposta positiva della città: Pisa si sta davvero rivelando la città accogliente e inclusiva che sapevamo essere.” sostiene Francesca Gimelli, coordinatrice del Gruppo Convenzioni del Toscana Pride e volontaria in Pinkriot Arcigay Pisa.

Ed eccoli tutti, uno ad uno: AC Hotel Pisa by Marriott, Alo Salon, Amadeus Caffè, Bar Caprice, Bar Centro, Bar il Bruchetto, Bar La Borsa, Bar Tripoli, Baribaldi, Bazeel, Bio al Sacco, B&B Rinascimento, Camarillo Caffè, Ciò Fame, Copisteria Santa Caterina, Costumeria Priscilla, Cremeria La Berlina, Di Qua D’Arno, DolceDiva Parrucchieri/Estetica, Dungeon Street, Eleven, Enobirreria L’Etrusco, Filter Coffee Lab, Gelateria De’ Coltelli, Goblin Café, Grand Hotel Golf, Il Pozzo dei Miracoli, Jungle La Chupiteria Abusiva, La Gallina Nera, L’Orsa Minore Libri e Mappe, La Soffitta delle Fate, La Staffetta Tap Room, La Torre del Luppolo, Le Parisien - Wine Bar, Libreria Tra Le Righe, L’Arciere, L’Erbolario, L’Eternauta, Mediceo Paninoteca, Meditur Hotel Migliarino, Orzo Bruno, Osteria di Culegna, Pizzateca, Punto e a Capo, Rimedia, Ristorante Numeroundici, Ristorante Pizzeria Borghetto, Skyline, Smokin City Pisa, Sottobosco Libri&Caffè, Sud, Tabaccheria in Via Crispi 17, Toastmania, Vegan come Koala e Wood Coffee (lista aggiornata al 18 giugno). Presso gli esercizi convenzionati - dal 1 al 7 luglio - si avrà diritto a sconti ed omaggi esibendo il coupon elettronico scaricabile da www.toscanapride.eu/convenzioni). Per gli esercizi commerciali che non lo hanno ancora fatto, c’è ancora tempo per sostenere il corteo dell’orgoglio LGBTQIA+* scrivendo a: convenzioni@arcigaypisa.it

Il Toscana Pride è nato da un percorso politico intrapreso tre anni fa da un’ampia rete di associazioni toscane che oggi compongono il Comitato promotore: AGEDO Toscana, Arcigay Arezzo "Chimera Arcobaleno", Arcigay Livorno L.E.D Libertà e Diritti, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Azione Gay e Lesbica (Firenze), Collettivo Asessuale Carrodibuoi, Associazione Consultorio Transgenere (Torre del Lago), Famiglie Arcobaleno (Toscana), IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze), LuccAut (Lucca), Pinkriot Arcigay Pisa, Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow.

Si può aderire al Toscana Pride scrivendo a: adesioni@toscanapride.eu e sostenere l’evento tramite bonifico sul conto corrente IT62 W033 5901 6001 0000 0142 545 (Banca Prossima). Intestato a: Toscana Pride. 

Redazione Nove da Firenze