Rubrica — Mostre

105 dimore storiche toscane aprono per la Giornata Nazionale

Domenica, 4 ottobre tante le nuove aperture in tutte le province: 8 Arezzo, 37 Firenze, 1 Grosseto, 3 Livorno, 6 Lucca, 22 Massa Carrara, 7 Pisa, 4 Pistoia, 2 Prato, 18 Siena. Prenotazione obbligatoria online entro giovedì 1. Una tavola rotonda sulle tipologie abitative del territorio livornese


Cortili e giardini aperti per la X edizione della Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane che si tiene domenica 4 ottobre. In Toscana oltre 105 dimore storiche tra castelli, rocche, ville, parchi e giardini hanno aderito all’iniziativa e aprono gratuitamente le loro porte per accogliere nuovamente tutti colori che vorranno immergersi in luoghi unici della storia e del patrimonio artistico e culturale italiano. Quella di quest’anno sarà un’edizione molto speciale, non solo per il periodo nel quale ci troviamo ma soprattutto perché, giunta al decimo anno, si arricchisce della collaborazione con la Federazione Italiana Amici dei Musei (FIDAM) e l’Associazione Nazionale Case della Memoria. Ancora di più, quindi, la Giornata Nazionale ADSI sarà l’occasione per sensibilizzare sul ruolo che le dimore storiche – costituendo un’unica rete che dà vita al più grande museo diffuso su tutto il territorio – hanno avuto nel passato e continuano ad avere oggi, non solo sotto il profilo socio-culturale, ma anche economico. Queste splendide residenze d’epoca, infatti, sono spesso il principale elemento di attrazione nei confronti dei turisti italiani e stranieri per i piccoli borghi e non solo per le rinomate città d’arte. Secondo un recente studio di Fondazione Bruno Visentini, il 54% di questi immobili si trova in Comuni sotto i 20.000 abitanti e, in particolare, nel 29% dei casi in borghi sotto i 5.000 residenti. Realtà che, quindi, in molti casi hanno sviluppato e alimentato nel tempo un tessuto socio-economico strettamente connesso con la vita e la storia di queste dimore: la Giornata Nazionale ADSI, perciò, vuole anche essere l’occasione per ricordare il ruolo di tutte quelle figure professionali: artigiani, restauratori, giardinieri che affiancano i proprietari custodi di questi beni e senza le quali non sarebbe possibile garantire la corretta manutenzione delle dimore storiche, dei loro giardini e degli oggetti d’arte che le adornano.

Per questo la nostra Sezione - precisa Bernardo Gondi, Presidente Toscano e vice Presidente Nazionale ADSI - ha voluto simbolicamente dedicare la giornata a Giorgiana Corsini che ha sostenuto questo comparto con energia e intelligenza, dedicando per decenni una manifestazione unica in Italia ospitata nei giardini della sua residenza fiorentina. Prevedere continui lavori di restauro e una costante cura di questi immobili, infatti, significa contribuire al decoro delle vie, delle piazze, dei rioni nei quali si trovano, aumentandone sicurezza e vitalità. In sintesi, significa definire la capacità d’attrazione, la qualità dei centri storici e dei territori, senza dimenticare le opportunità, anche occupazionali, che potrebbero aprirsi per i giovani sui territori”.

Sono numerose e molto varie le iniziative promosse dai proprietari sul territorio per la Giornata Nazionale, da mostre a concerti e spettacoli teatrali, visite guidate, per intercettare le esigenze del pubblico di ogni fascia d’età. La giornata è stata organizzata grazie alla collaborazione con Città Nascosta, la Scuola Musicale di Fiesole, l’Associazione Nazionale Case della Memoria, le sezioni FIDAM Toscana (Pisa, Livorno, Prato e Firenze), l’Associazione delle Ville e dei Palazzi Lucchesi e i comuni della Lunigiana e Le Generali - Agenzia Generale di Empoli - Iacopo Speranza. È importante, infine, ricordare che per garantire sempre il massimo rispetto delle misure di sicurezza previste dall’attuale contesto e consentire, allo stesso tempo, a tutti i visitatori di fruire di questi luoghi incantevoli, ricchi di storia e cultura, è necessario prenotare la propria visita.

Abitare la storia. Dimore storiche e Case Museo

E' il tema della XVII Giornata Nazionale degli Amici dei Musei che sarà celebrata in tutta Italia domenica prossima 4 ottobre. L’associazione livornese FIDAM ( Federazione Italiana degli Amici dei Musei) in collaborazione con ADSI (Associazione Dimore Storiche) organizza per la giornata un programma di iniziative tese a valorizzare il patrimonio storico-artistico della città. Visite guidate a Palazzo Huigens e ai Casini d’Ardenza ed un incontro con storici ed architetti sulle tipologie abitative a Livorno. Il programma prevede:

  • Ore 10.00 Incontro a Palazzo Huigens (via Borra,35)
  • Ore 11.30 incontro ai Casini di Ardenza (viale Italia,407)

I visitatori saranno accompagnati all’interno da personale della sezione Giovani degli Amici dei Musei.

  • Ore 15.30 Incontro a Villa Henderson ( Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, 234)

Interverranno:

Annamaria Pecchioli – presidente degli amici dei Musei di Livorno

Pietro Ruschi (architetto membro ADSI) sul tema “ Le dimore storiche: il più grande museo diffuso d’Italia, storia, tradizione, modalità di inserimento”.

Lucia Frattarelli Fisher (storica)Case e palazzi di Livorno tra Seicento e Ottocento”

Alessandra Ascenzi (restauratrice)I dipinti murali nei palazzi ottocenteschi di Livorno”

Riccardo Ciorli (storico)Ville e casolari delle genti livornesi

Jacopo Suggi (storico dell’arte)Da casa a museo, la metamorfosi da spazio privato a spazio collettivo”.

Redazione Nove da Firenze