La Notte della Luna

Sabato 5 ottobre 2019 alla Saf un evento annuale mondiale di osservazione. Conferenza anche al Planetario del parco nazionale delle Foreste casentinesi


Sono in corso in tutto il mondo le celebrazioni per i cinquanta anni dallo sbarco sulla luna, l'oggetto più "luminoso" che aveva popolato la fantasia e i sogni dell'umanità fin dall'antichità.

Nel 2009, il Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA e la sua missione gemella Lunar Crater Observation and Sensing Satellite entrarono nell’orbita lunare. Dall’interesse e dall’entusiasmo per gli eventi che celebravano l’occasione, nacque International Observe the Moon Night. In questi anni, l’IOMN è diventata una celebrazione mondiale dell’esplorazione lunare e della scienza, dell’osservazione celeste e delle nostre connessioni culturali e personali con la Luna.Un giorno ogni anno, tutti sulla Terra sono invitati ad osservare, conoscere e celebrare insieme la Luna. La Società Astronomica Fiorentina aderisce all’iniziativa con un evento che si svolgerà presso la propria sede a Sesto Fiorentino sabato 5 Ottobre alle 21. Questo il programma:

- Introduzione dell’evento a cura di Leonardo Malentacchi
- Pillole di astronomia a tema lunare… a cura di Emiliano Ricci
- “Letture sulla Luna” a cura di Elena Corna
- “Ludoluna” gioco a squadre con quiz lunare
- Osservazione della Luna : gli operatori della SAF saranno a disposizione per osservare il Cielo con i telescopi dell’Associazione.

Mostra fotografica - fotografie a tema e foto dei Soci SAF
Esposizione dei Modellini autocostruiti con materiali di recupero per la didattica e la divulgazione dell’astronomia
Postazioni multimediali interattive - Proiezione di filmati del suolo
lunare con le immagini e dati raccolti dalle ultime missioni lunari.

Anche al planetario del parco nazionale delle Foreste casentinesi, si parlerà di ciò che quella esperienza ha portato nel mondo della ricerca scientifica. "Luna: i risultati scientifici delle missioni Apollo… e oltre" si inserisce nella serie di conferenze dedicate a quell'evento che, "grazie ad un pugno di eroi”, aveva permesso di "toccare con mano" un mondo sconosciuto, descritto nei secoli in mille avvincenti racconti, l´eterno compagno di viaggio del nostro splendido pianeta. L'equipaggio dell’Apollo 11 lasciò una targa di acciaio inossidabile per commemorare lo sbarco: “Qui, uomini dal pianeta terra posero piede sulla luna per la prima volta, luglio 1969 d.C. Siamo venuti in pace, a nome di tutta l'umanità”. La serata di sabato, a partire dalle 21, approfondirà, tra l'altro, le tecnologie messe a punto negli anni della serrata corsa alla luna, con lo sviluppo del programma Apollo. Quali? Oggetti come il gore-tex delle tute degli astronauti, il velcro che sostituisce bottoni e chiusure lampo, il teflon che rende le pentole antiaderenti. Si è arrivati a sostenere che la campagna per la Luna sia stata «il miglior investimento in ricerca da quando Leonardo da Vinci si è comprato un quaderno per i suoi schizzi», perché per ogni dollaro speso le sue ricadute tecnologiche ne hanno prodotti tre. Fortissimo è stato anche l'apporto allo sviluppo di tecnologie rivoluzionarie, quella dei microchip e delle celle a combustibile, orologi al quarzo e batterie ricaricabili. Anche i cibi liofilizzati, oggi di uso comune, derivano dagli studi sviluppati dalla Nasa per alimentare gli astronauti. Il costo per la partecipazione è di cinque euro, gratuito per i bambini sotto i 7 anni e diversamente abili. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la cooperativa Oros (0575.557247, 335.6244537, info@orostoscana.it) oppure l’ufficio promozione del Parco nazionale (0575.503029, promozione@parcoforestecasentinesi.it). Si consiglia di prenotare entro le 18 del giorno dell’evento.

Redazione Nove da Firenze