Rubrica — Editoria Toscana

"Notre Dame brucia", il libro di Meotti al Grand Hotel Minerva

Un simbolo della cultura giudaico-cristiano colpito a morte: mercoledì 3 luglio alle 18 la presentazione dell'ultimo lavoro del giornalista, pubblicato da Historica. L'evento ospitato da Nazione Futura-Firenze


Quest'anno, con l'incendio subito dalla cattedrale di Notre Dame de Paris, non è stato deturpato solo un autentico capolavoro di architettura gotica, conosciuto e visitato in tutto il mondo.

Non solo la Francia, ma tutta l'Europa, hanno perso qualcosa di più. Hanno perso un simbolo di quella cultura giudaico-cristiana che, insieme alla cultura classica greco-romana e a quella illuminista, ha forgiato l'Europa e l'Occidente in quanto baluardo di valori come libertà, democrazia e stato di diritto.

È il simbolo di un'Europa e di un Occidente che appassiscono intrappolati in un eterno presente, senza passato né radici ma anche senza un futuro e senza eredi.

Questa ed altre questioni verranno affrontate da Giulio Meotti nella presentazione del suo ultimo libro Notre Dame brucia - l'autodistruzione dell'Europa, edito da Historica, che si terrà a Firenze presso il Grand Hotel Minerva (piazza S. Maria Novella) mercoledì 3 Luglio alle ore 18:00.

L'evento, ospitato dal circolo Nazione Futura - Firenze, vedrà anche la presenza dei due coordinatori Lorenzo Somigli e Graziano Davoli e del presidente dell'associazione Nazione Futura Francesco Giubilei.

Giulio Meotti è laureato in Filosofia all’Università di Firenze; giornalista, scrive sul quotidiano Il Foglio dal 2003 e per numerosi media internazionali, come Wall Street Journal, Jerusalem post, Yedioth Ahronoth, Gatestone Institute. Da sempre, è particolarmente attento alle tematiche riguardanti Israele – di cui è un fiero sostenitore – l’Islam, e l’Europa. Ha pubblicato numerosi libri, tra i quali La fine dell’Europa e La tomba di Dio. La morte dei cristiani d’Oriente e l’abbandono dell’Occidente.

Per saperne di più sull’evento: https://lorenzosomigli.blog/2019/06/18/il-3-luglio-giulio-meotti-firenze/

Redazione Nove da Firenze