Nel 2019 la Toscana cresce nella raccolta differenziata di carta e cartone del 4,4%

E' il miglior incremento tra le regioni del Centro Italia. Secondo posto italiano per media procapite. A Barberino Tavarnelle arriva l’Ecocentro per il conferimento di rifiuti “particolari”. A Pisa nuovi contenitori elettronici per bar e ristoranti


Il 25° Rapporto annuale sulla raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia curato dal Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, colloca la Toscana al primo posto tra le regioni del Centro Italia nella raccolta differenziata di carta e cartone. Nel 2019, infatti, ha fatto registrare un +4,4% d’incremento annuo nei quantitativi raccolti, per un totale di 310.324 tonnellate. Con oltre 3,8 milioni di abitanti, la regione ottiene il secondo posto nazionale relativamente al contributo medio pro-capite con una raccolta di 81,1 kg.

Rispetto al 2018 in Toscana sono state raccolte e avviate a riciclo 13.141 tonnellate di carta e cartone in più: si tratta del miglior risultato conseguito nel Centro Italia, espressione del grande impegno dei cittadini toscani” – spiega Carlo Montalbetti, Direttore Generale Comieco. “Il Consorzio ha concorso al raggiungimento di questo risultato gestendo 190.169 tonnellate, pari al 61,3% dell’intera raccolta regionale, in forza delle convenzioni stipulate con i Comuni che, di ritorno, hanno ricevuto da Comieco oltre 11,9 milioni di euro in corrispettivi economici.”

La raccolta per provincia

Analizzando i dati di dettaglio, a livello provinciale i risultati sono variegati: in provincia di Arezzo sono state raccolte 25.317 tonnellate di carta e cartone, pari a 70,0 kg pro-capite; in quella di Firenze 102.000, per un pro-capite di 97,4 kg; in provincia di Grosseto sono state raccolte invece 12.416 tonnellate pari a 55,3 kg pro-capite; a Livorno 20.609 tonnellate per 60,8 kg pro-capite; in provincia di Lucca sono state raccolte 32.712 tonnellate di carta e cartone, pari a 82,9 kg pro-capite; in quella di Massa-Carrara 10.668 tonnellate e 53,5 kg pro-capite; in provincia di Pisa le tonnellate sono state 27.705 pari a 63,8 kg pro-capite; a Pistoia 18.215 tonnellate con 60,2 kg pro-capite, in provincia di Prato sono state raccolte 41.325 tonnellate e la media pro-capite è stata di ben 163,3 kg; in provincia di Siena invece 19.359 tonnellate raccolte, pari a 71,6 kg pro-capite.

Una pratica sostenibile sempre più diffusa

L’incremento quantitativo registrato nella raccolta differenziata di carta e cartone rispecchia la crescente attenzione che l’intera popolazione italiana riserva verso l’ambiente e la sostenibilità, indagata in una recente ricerca demoscopica commissionata da Comieco ad Astra Ricerche. Secondo tale indagine, infatti, l’89% dei toscani si dichiara “molto/abbastanza preoccupato” per i problemi legati all’ambiente e al cambiamento climatico a livello globale, sostanzialmente in linea con la media nazionale (88,5%) e, parallelamente, il 72% di essi si impegna “molto/abbastanza” nell’adozione quotidiana di comportamenti sostenibili primo fra tutti la raccolta differenziata, pratica svolta “sempre/spesso” dall’83% dei toscani (percentuale superiore rispetto alla media nazionale del 79,7%). Per la raccolta di informazioni o per avere delucidazioni sul corretto svolgimento della raccolta differenziata, gli abitanti della Toscana utilizzano principalmente i materiali cartacei distribuiti dal Comuni (45%) e i motori di ricerca (34%), seguiti dai siti del Comune (22%) o dei consorzi che si occupano di raccolta differenziata (19%) e, in ultima analisi, chiedono consiglio ad amici/familiari/conoscenti (13%).

La raccolta differenziata di carta e cartone in Italia

A livello nazionale, la raccolta differenziata di carta e cartone ha fatto registrare nel 2019 una crescita del 3% e complessivamente sono state raccolte 3,5 milioni di tonnellate. L’eccellente stato di salute del settore trova conferma anche nel tasso di riciclo degli imballaggi a base cellulosica, attestatosi all’81% con un ritmo di crescita che rende fattibile centrare l’obiettivo dell’85% fissato dall’Unione Europea al 2030. Nel 2019, inoltre, è emerso un importante miglioramento sotto il profilo qualitativo dei materiali a base cellulosica avviati al riciclo, con l’incidenza delle impurità nella raccolta differenziata svolta dalle “famiglie” tornata sotto la soglia del 3%, mentre viene confermata l’eccellente qualità delle raccolte sui circuiti “commerciali”.

Barberino Tavarnelle: nuova struttura in località Pontenuovo

A Barberino Tavarnelle arriva L’EcoCentro. Conclusi i lavori di adeguamento, lo spazio di Pontenuovo riapre i battenti e amplia le sue funzioni, ampliando le possibilità di conferimento rifiuti per i cittadini. L’area attrezzata, dove è possibile depositare gratuitamente rifiuti che non si possono smaltire nei cassonetti tradizionali o con il sistema di raccolta porta a porta, ovvero rifiuti urbani pericolosi e non pericolosi e ingombranti, sarà inaugurata sabato 26 settembre alle ore 12, alla presenza del sindaco e dell’assessore all’Ambiente e dei rappresentanti di Alia Servizi Ambientali SpA, il gestore del servizio di igiene urbana dei 58 comuni della Toscana centrale.

“Ogni cittadino può contribuire ad una corretta gestione ambientale conferendo i propri rifiuti senza alcun costo nell’ecocentro di Pontenuovo – spiega il sindaco David Baroncelli - il vantaggio non è solo individuale ma collettivo: se praticato con consapevolezza e responsabilità, lo smaltimento dei rifiuti determina benefici considerevoli alla qualità ambientale e alla vivibilità del luogo in cui abitiamo. L’attivazione dei servizi presenti in quest’area non solo permette di migliorare la sostenibilità del territorio, attraverso una pratica attenta e virtuosa della raccolta differenziata, ma riduce anche i costi di smaltimento”.

“Il funzionamento della nuova struttura è fondamentale per mantenere pulizia e decoro nell’ambiente circostante – aggiunge l’assessore all’Ambiente Serena Fedi – è un intervento altresì utile a contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti purtroppo ancora presente nelle aree pubbliche e di campagna di Barberino Tavarnelle”.

“L'ecocentro di Pontenuovo - dichiara Domenico Scamardella, direttore territoriale di Alia Servizi Ambientali SpA - permette ai cittadini di conferire tutti quei materiali che, per caratteristiche e dimensioni non vanno al servizio di raccolta stradale, migliorando qualità e quantità dei materiali avviati a riciclo. Barberino e Tavarnelle, la cui raccolta differenziata nel 2019 si è attestata al 67%, con la riapertura dell’Ecocentro può incrementare questo numero, rispondendo all'esigenza dei cittadini di avere una struttura dedicata ad accogliere in sicurezza rifiuti anche pericolosi o ingombranti."

L’Ecocentro, situato in località Pontenuovo, torna al servizio della collettività, dopo lavori di adeguamento realizzati con un investimento di Alia Servizi Ambientali pari a 200.000€, consentendo il conferimento di una più estesa tipologia di rifiuti. Negli spazi rinnovati sarà possibile conferire batterie auto e moto, carta e cartone, grandi e piccoli elettrodomestici, indumenti usati, inerti, ingombranti, lampade e neon, legno, metallo, oli e grassi commestibili e/o minerali, pile, plastica, pneumatici fuori uso, sfalci e potature, toner, TV e monitor, vernici/acidi/solventi, vetro. Il Centro, situato in via Michelangelo 25 a Tavarnelle, sarà aperto nei seguenti orari: lunedì mercoledì e venerdì dalle ore 7.30 alle ore 13.30, martedì, giovedì e sabato dalle ore 13.30 alle ore 19.30.

Migliorare della differenziata a Pisa

 Sono in corso di installazione nel centro storico di Pisa i nuovi contenitori elettronici destinati alle utenze non domestiche, ovvero bar e ristoranti. Si tratta di isole ecologiche composte da più contenitori per la raccolta differenziata di vetro e organico, apribili tramite tessera elettronica solo dagli utenti abilitati, titolari di utenze non domestiche. Il progetto nasce dall’esigenza di superare le criticità legate all’utilizzo di bidoncini carrellati che creano degrado e sporcizia in zone di alto pregio della città. Il costo dell’intervento è di 160.000 euro, oltre IVA, cofinanziato al 50% dalla Regione Toscana.

«Per questo intervento – dice l’assessore all’ambiente Filippo Bedini - abbiamo seguito due direttrici; da un lato il maggiore decoro poiché questi nuovi contenitori, meno impattanti e più capienti, andranno a sostituite gli attuali in plastica; dall’altro consentiranno il miglioramento della qualità stessa della raccolta differenziata, in particolare nelle frazioni del vetro e dell’organico che sono molto importanti, perché essendo chiusi impediranno di essere utilizzati da chiunque per gettarvi materiale non idoneo».

Le isole ecologiche informatizzate, già installate in città con centri storici di pregio riconosciuti dall’UNESCO, consentono di ottenere ottimi risultati in termini di percentuale di raccolta differenziata che di miglioramento del decoro urbano, con risultati che durano a lungo nel tempo. Nel centro storico di Pisa i nuovi contenitori, composti in acciaio inox, sono stati scelti in maniera da essere parte integrante con gli altri elementi di arredo urbano. I nuovi contenitori, oltre a essere più capienti dei bidoncini attuali, offrono un servizio specifico dedicato agli operatori commerciali, operativo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Inoltre, grazie alle attrezzature informatizzate e ai software gestionali che consentono di organizzare la raccolta differenziata in maniera puntuale, potrà iniziare su queste utenze la raccolta dati per avviare la sperimentazione sulla tariffazione puntuale. Attualmente sono stati posizionati 65 contenitori per la raccolta del vetro e 35 per la raccolta dell’organico, sistemati in 9 postazioni sul lato di Mezzogiorno (piazza Chiara Gambacorti/via La Pera 3 postazioni, via dell’Oro 1 postazione, via La Nunziatina 1 postazione, via del Carmine 1 postazione, via Pascoli 1 postazione, via D’Azeglio/Piazza Vittorio Emanuele 1 postazione, via Garofani 1 postazione) e 15 dalla parte di Tramontana (via Vernagalli 1 postazione, via delle belle torri 44/52 2 postazioni, via degli Orafi/Vernagalli 1 postazione, piazza Vettovaglie (volta) 1 postazione, vicolo del Porton rosso/ via Cavalca 1 postazione, vicolo del Porton rosso/Lungarno Pacinotti 1 postazione, piazza Sant’Omobono 1 postazione, piazza Donati 1 postazione, via Mercanti 1 postazione, via Battichiodi 1 postazione, piazza San Felice 1 postazione, Vicolo del Tidi 1 postazione, via Tavoleria 1 postazione, via delle Case dipinte 1 postazione).

Redazione Nove da Firenze