A Del Re un superassessorato, per la scuola Funaro al posto di Giachi

Palazzo Vecchio, analisi di nomi e deleghe. Alla campionessa di preferenze Urbanistica, Ambiente, Agricoltura, Tutela del Territorio, Fiere e congressi, Turismo. Bilancio a Gianassi, Personale a Martini. Del Panta Ridolfi, che sorpresa


(DIRE) Firenze, 31 mag. - Dieci assessori, sette uomini e tre donne. Sei conferme e quattro nuovi ingressi. Tutti e dieci con deleghe pesanti. Una pesantissima: la campionessa di preferenze Cecilia Del Re. Nella nuova giunta del Comune di Firenze il sindaco Dario Nardella affida all'ex assessore allo Sviluppo economico Urbanistica, Ambiente, Agricoltura urbana e Tutela del territorio. In pratica a lei toccherà coniugare le esigenze del piano regolatore con i temi green, su cui Nardella ha puntato moltissimo in campagna elettorale: lo scudo verde, i 'boschi urbani' nei quartieri e sulle case popolari. Non solo, Del Re sarà a capo di Turismo, Fiere e congressi, Innovazione tecnologica e Servizi informativi. Anche Andrea Vannucci sarà un altro assessore di peso. Dallo Sport sui cui si è fatto le ossa nel quinquennio messo alle spalle, fa un deciso balzo in avanti. Sarà lui, infatti, a capo del sociale (con deleghe al Welfare, Sanità, Accoglienza e integrazione, Casa, Associazionismo e volontariato, Lotta alla solitudine, tradizioni popolari), della Sicurezza e del Lavoro.

Sociale e sicurezza insieme, una scelta voluta con forza da Nardella: "La sicurezza per me è molto legata alle politiche sociali. L'esempio sono i circa 50 sgomberi che abbiamo fatto negli anni scorsi, ripristinando la legalità senza l'uso della forza né contraccolpi sociali. La mia è una mossa fatta appositamente. Accorpare sicurezza, casa e integrazione è una scelta strategica che consente di guardare a tutto tondo questo fenomeno".

Sempre sul fronte sicurezza la delega alla polizia municipale, invece, passa di mano e approda nel 'regno' di Stefano Giorgetti, 'mister tram'. Con la conferma dei Lavori pubblici, Infrastrutture e Tpl arrivano anche i vigili, perché "voglio avere un collegamento ancora più forte tra la municipale e la viabilita', aspetto di cui abbiamo bisogno", spiega il sindaco.

Federico Gianassi, altra conferma, non si occuperà più di divise e sicurezza, ma suo è il Bilancio. E con in tasca le chiavi delle casse di Palazzo Vecchio, sue anche le deleghe a Partecipate, Commercio, Attività produttive. Ma anche quella per i Rapporti con il Consiglio comunale.

Cristina Giachi, confermata vicesindaco, perde il capitolo scuola. A lei le deleghe a Protezione civile, anagrafe, Avvocatura e Toponomastica.

Per l'istruzione, invece, Nardella riparte da Sara Funaro, la collaudata assessore al Welfare della scorsa legislatura che ora siederà in sala degli Otto portando in dote Educazione, Universita' e Ricerca, formazione professionale, diritti e pari opportunita'.

Finite le conferme, 'l'usato sicuro', Nardella, che per sé tiene l'Attuazione del programma, Pianificazione strategica, Statistica e la delega alla Smart city, inserisce le quattro novità.

L'ex capo segreteria della Cultura, Tommaso Sacchi, come previsto sarà il nuovo assessore alla Cultura ma avrà la delega della Bellezza in citta'.

Anche Alessandro Martini, ex direttore della Caritas e nome anch'esso annunciato, avrà un assessorato ampio. Organizzazione e personale, Patrimonio non abitativo, Efficienza amministrativa, Quartieri, Rapporti con la Città Metropolitana, Partecipazione, Cittadinanza attiva, Beni comuni, Rapporti con le confessioni religiose e, altra novità, Cultura della memoria e della legalita', le deleghe.

Passa in giunta, poi, Cosimo Guccione, il giovane zingarettiano, con deleghe allo Sport, Politiche giovanili e Citta' della notte.

Infine il nome coperto fino a questo pomeriggio, l'ex ambasciatore Marco Del Panta Ridolfi: a lui vanno le Relazioni internazionali, Politiche europee, Cooperazione allo sviluppo, Attrazione degli investimenti.

Redazione Nove da Firenze