Rubrica — Spettacolo

Massimo Farjon Pupillo giovedì 23 maggio in Sala Vanni

Foto copyright: Giulia Sarno

Ad aprire la serata “Infinite Shapes”, un nuovo esperimento di Stefano Meucci e Teo Vlad


Giovedì 23 maggio alle 21.30 in Sala Vanni a Firenze la Oltrarno recordings presenta il primo album solo di Massimo Farjon Pupillo.

Pupillo è un bassista e compositore italiano, conosciuto soprattutto per essere il bassista degli Zu, con cui ha prodotto più di 15 album. Ha inoltre suonato con artisti del calibro di Jim O' Rourke (sonicyouth), Mats Gustafsson, Paal Nilssen Love, Chris Corsano, FM Einheit (Einsturzende Neubauten), PeterBrötzmann, Damo Suzuki, Oren Ambarchi, Stephen O' Malley e molti altri, producendo più di 70 album. Ecco che dopo anni di esplorazione e sperimentazione tra jazz e improvvisazione avantgarde, noise e ambient, arriva il suo primo album solo. 

Nelle sue parole "la vita è a fasi, un cambiamento continuo. Ma quando qualcosa di importante ti entra dentro te la porti in tutti i cicli e a volte diventa la colonna portante, la trasmissione dei cambiamenti. Personalmente la musica rappresenta il modo in cui approccio alla vita: ascolto, esplorazione, sperimentazione, liturgia,luoghi senza spazio tempo, ambiente, vagare e tornare stasi, e partenza". 

Ad aprire la serata, “Infinite Shapes”, un nuovo esperimento di Stefano Meucci e Teo Vlad, alla ricerca delle connessioni tra suono e movimento. Stefano è un cofondatore di Oltrarno Recordings, Raccoglimento Parziale, Silent People, The Clover e Ural. Teo Vlad si è evoluto tra Butoh, danza contemporanea, improvvisazione, contatto e acrobazie, Conscious Body System, Fighting Monkey e arti marziali.Il loro obbiettivo è l'esplorazione di quella sostanza tra forma e suono in grado di esprimere storie mai raccontate.

Biglietti 12,00 euro, in prevendita: 8,00 euro su https://www.residentadvisor.net/events/1266519

Foto copyright: Giulia Sarno

Redazione Nove da Firenze