Rubrica — La tavola toscana

Marradi: marrone, ecco la mostra mercato

Manifestazione riorganizzata con misure anti-Covid per assaporare un'eccellenza locale. La Festa di Castagnatura di Raggiolo rinviata invece al 2021


Piano di sicurezza, presenze contingentate, stand disposti per tutto il paese con le modalità precauzionali richieste, ingressi e uscite ben distinti, obbligo di mascherine all'aperto. Così Marradi si prepara alla prima domenica della "Mostra mercato del Marron Buono" per celebrare il prodotto di punta del territorio, un'eccellenza a marchio IGP. Una versione della tradizionale "Sagra delle Castagne" in tempo di Covid, con una riorganizzazione che tiene conto delle prescrizioni di sicurezza anticontagio e le mette in atto con un numero di ingressi limitato, un piano di sicurezza fatto predisporre dal Comune, stand di vendita dei marroni e prodotti tipici e altri prodotti, posizionati come prescritto dal piano sicurezza, su tutto il centro marradese, lungo un percorso obbligato con ingresso e uscita separati. Ed inoltre, un'ordinanza del sindaco, in attesa di provvedimenti regionali e Dpcm, disporrà l'obbligo di indossare sempre la mascherina, anche all'aperto.
La manifestazione, confermata dopo incontri molto partecipati tra organizzatori, Amministrazione comunale, castanicoltori e commercianti, è organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale "Il Castiglionchio".

"Sarà un'edizione diversa dalle altre, una versione rivista e riadattata della tradizionale sagra e proprio per rendere chiaro a tutti che non si tratta della solita sagra - sottolinea l'Amministrazione comunale - è stato scelto di cambiare anche il nome. La manifestazione sarà organizzata in sicurezza, adottando tutte le misure necessarie e previste dalle normative - continua -: è un momento importante per la valorizzazione di un prodotto di elevata qualità, una vera e riconosciuta eccellenza qual è il nostro 'Marron Buono di Marradi', e fondamentale per l'economia di tutto il paese. Un prodotto di qualità, a km zero, che dai nostri castagneti e castanicoltori sarà proposto negli stand, con distanziamento e percorso obbligato. Si potranno acquistare i marroni in diverse aree del paese e degustarli in più varianti nelle 'isole del gusto'. Come ulteriore misura precauzionale il sindaco imporrà l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto, all'interno della manifestazione: "A breve firmerò l'ordinanza che dispone l'uso della mascherina per chi entra alla manifestazione - sottolinea il sindaco Tommaso Triberti -, che dovrà essere indossata per il tempo di permanenza, anche all'aperto, in attesa che escano l'ordinanza regionale o il nuovo Dpcm che dovrebbero introdurre questo obbligo tra le misure previste e anticipate".

La "Mostra mercato del Marron Buono" si terrà in tre appuntamenti domenicali d'ottobre - 11, 18 e 25 -, con un indiscusso e assoluto protagonista: il marrone dei castagneti marradesi, Marron Buono di Marradi, marrone Igp Mugello. Marroni da acquistare e da gustare in tante versioni, come tortelli, marmellate e torta di marroni, castagnaccio, marron glacé, "bruciate", biscotti, birra e altre delizie. Ed ancora, specialità gastronomiche ed i prodotti del bosco e sottobosco, prodotti artigianali e commerciali. Giochi per bambini e animazione itinerante quest'anno saltano. Ma non mancherà un'attrazione come il treno a vapore: due occasioni - domenica 18 (Pistoia-Prato-Firenze-Marradi) e domenica 25 ottobre (Rimini-Cesena-Forlì-Faenza-Marradi) - per compiere un suggestivo viaggio d'altri tempi, su vagoni d'epoca trainati da un vecchio locomotore. Per info: Pro Loco Marradi 0558045170 oppure info@pro-marradi.it

Come si legge nella pagina Facebook della Brigata Di Raggiolo, "La Festa di Castagnatura di Raggiolo è rinviata al 2021🌰 L’edizione del 2020 è saltata a causa del Covid19: l’appuntamento è fissato per il prossimo anno. La scelta è motivata dal senso dal senso di responsabilità nei confronti della comunità di Raggiolo". La manifestazione è tradizionalmente organizzata da La Brigata di Raggiolo, caratteristica località in Casentino, e doveva tenersi sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre.

Redazione Nove da Firenze