Maltempo sulla Toscana: crolla la Cassia fra Abbadia e Radicofani

Rossi: "Stato di emergenza regionale". Allagamenti in alcuni locali del distretto socio sanitario di Scandicci. Domenica continuano pioggia, vento e mareggiate


Firenze– Il maltempo che in queste ore ha imperversato in gran parte della regione e, in particolare, nel sud della Toscana, ha fatto crollare un pezzo della statale Cassia, tra Abbadia San Salvatore e Radicofani, in Maremma. E' provvisoriamente chiuso il tratto, in entrambe le direzioni, dal km 144,800 al km 152,500 a Radicofani a causa di una frana. Il traffico è deviato sulla strada provinciale 321 in direzione Celle sul rigo, in direzione Radicofani sulla strada provinciale 478 e sulla strada provinciale 24. Il personale di Anas e delle Forze dell’Ordine è presente sul posto per la gestione della viabilità e il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

Il presidente della Regione Enrico Rossi si è immediatamente attivato e ha deciso di proclamare oggi stesso lo stato di emergenza per l'intero territorio regionale, per gli eventi meteo di queste ultime ore. "La strada statale Cassia è interrotta e anche le strade provinciali intorno versano in condizioni di difficoltà - afferma il presidente - Ho già convocato una riunione per lunedì 23, con ANAS, Provincia di Siena e con i Comuni interessati insieme ai tecnici della Regione. Faremo tutto il possibile per risolvere il problema e ridurre i disagi". La dichiarazione dello stato di emergenza si è resa necessaria anche per fare fronte ad altri problemi, come frane ed allagamenti, causati alla viabilità minore dalle intense precipitazioni che, da stanotte, stanno ancora continuando su buona parte della Toscana.

Numerose le segnalazioni arrivate alla Protezione civile regionale. Nel sud della Toscana, a Gavorrano, si è registrato l'allagamento di un sottopasso, con un'auto rimasta bloccata per fortuna senza danni alle persone. Sulla strada statale 65 ‘Della Futa’, a causa di un incidente frontale, è stato chiuso in mattinata il tratto al km 24,500 in località San Piero a Sieve, in entrambe le direzioni. Due persone sono rimaste ferite nell’impatto.

Frane anche nel pistoiese, sulla Strada provinciale di San Baronto, a Lucca, in località Gambata, sulla strada comunale a Pescaglia, sulla strada provinciale 20 in provincia di Massa. Allagamenti anche a Badia Tedalda, sulla provinciale 152 a Castiglion della Pescaia. Piccoli allagamenti, legati al reticolo minore, si sono verificati anche nei comuni di Magliano in Toscana, Castiglion della Pescaia, Arcidosso, Vernio.

Le piogge sono state abbondanti e concentrate soprattutto in provincia di Massa Carrara, Pistoia, Lucca e sul Monte Amiata. I valori massimi registrati nelle 24 ore sono stati i 263 millimetri caduti a Campagrina, in provincia di Lucca. Nelle ultime 6 ore la punta massima di 99,4 millimetri si è registrata sempre a Campagrina, mentre a San Vincenzo sono caduti 80 millimetri.

Al lavoro da venerdì gli uomini del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord che proseguono lo stretto monitoraggio dei corsi d’acqua del territorio. Piogge intense e continue da venerdì su tutto il nord della Toscana dove era stata diramata l’allerta meteo arancione (che corrisponde al secondo livello di guardia su tre). Al momento i tecnici non segnalano alcuna problematica sebbene i livelli dei corsi d’acqua abbiano subito importanti variazioni.

Salgono i livelli nei corsi d’acqua di Massa e Carrara dopo il passaggio della perturbazione che ha riversato importanti quantità di acqua sul territorio. Superano il primo livello di guardia si il Frigido a Canevara che il Carrione a Avenza, con una inversione di tendenza nella tarda mattinata di sabato. Monitoraggio stretto da parte dei tecnici del Consorzio di bonifica, soprattutto sul reticolo idraulico minore, aiutato nel deflusso dalle idrovore accese anche per contrastare la forza delle mareggiate in atto. Nessuna criticità registrata al momento.

La pioggia è stata continua con cumulate significative nelle 24 ore come rivelano i dati delle stazioni pluviometriche: Vergheto 161,6, Vara 133,2, Torano 119,2, Pian della Fioba 107, Candia 90,6, Cerreto Montignoso 86,6, Avenza 86,4, Canevara 82,4, Campocecina 72,8. Il personale rimane disponibile per le segnalazioni dei cittadini al 331/6321391

Piogge intense e continue su tutta la Versilia, afflitta dal maltempo dal pomeriggio di venerdì e per tutta la notte, con precipitazioni che si concentrano soprattutto nella parte nord del comprensorio. Il Consorzio di Bonifica risponde all’ondata di maltempo accendendo tutti gli impianti idrovori che fanno defluire l’acqua in mare superando anche la forza delle mareggiate in corso. Alle 12 di sabato i pluviometri registrano una cumulata delle 24 ore con dati importanti soprattutto in Alta Versilia: Cardoso 171,4, Terrinca 140,4, Azzano 118,2, Strettoia 99,8, Ponte di Tavole 87,8. Più tranquilla la situazione da Camaiore 75,4 a Viareggio 51,4, e Torre del Lago 38,6. Sale invece repentinamente il Lago di Massaciuccoli, passato dai 14 cm di venerdì ai 20 delle prime ore di sabato mattina, momento in cui il Consorzio ha deciso nuovamente l’accensione della idrovora della Bufalina, nuovamente in moto per contenere la piena dell’invaso. Il presidio e la sorveglianza per il lago restano stretti, con uomini che alternano i turni nelle 24 ore a tutto il sistema idraulico attorno al Massaciuccoli. Il personale rimane disponibile per le segnalazioni dei cittadini al 340/7000.146

La pioggia intensa e continua caduta dal pomeriggio di venerdì, sta defluendo senza creare problemi nel reticolo dei canali gestiti dal Consorzio di Bonifica in lucchesia e nella Piana. Livelli alti nei corsi d’acqua che restano tutti all’interno degli argini. Le piogge concentrate maggiormente sui rilievi collinari mandano in piena la Freddana che alla stazione di Mutigliano alle 8 di sabato ha superato il primo livello di guardia per poi rientrare già alle 12, senza causare danni. In atto la piena del Fiume Serchio salito anch’esso sopra il livello di guardia, come ha registrato verso le 12,00 la stazione di Monte San Quirico. Queste le cumulate di pioggia caduta nelle prime 24 ore dell'evento, registrate alle stazioni di Pescaglia (128mm), Borgo a Mozzano (100,6mm), Villa Basilica (75mm), Aquilea (69mm), Chiatri (62,4mm), Capannori (54,4mm) e Lucca (44,2mm). Nonostante i livelli critici il sistema idraulico regge senza criticità finora segnalate alla centrale operativa del Consorzio di Bonifica dove gli uomini sono a lavoro per garantire la sorveglianza e il presidio fino a conclusione dell’evento.

In corso una piena del Fiume Serchio. In accordo con il Genio Civile, il Consorzio di Bonifica ha chiuso le paratoie di Avane e Filettole per evitare che il fiume rigurgiti le acque verso i centri abitati. E' entrato in funzione anche l’impianto idrovoro di Filettole che raccoglie le acque della cittadina, le solleva oltre l’argine del Serchio e le fa defluire nel Fiume, alleggerendo il carico delle zone interne. Sul posto gli operai del Consorzio a presidio del nodo idraulico e delle idrovore per garantire il funzionamento fino a quando i livelli del Fiume non torneranno alla normalità. Il completo passaggio della piena è previsto in serata. Permane comunque il presidio fino a conclusione completa dell'evento per l’arrivo di una nuova perturbazione prevista per la notte tra sabato e domenica.

A seguito del forte temporale di queste ore che ha interessato anche la zona di Firenze si sono verificati alcuni allagamenti per infiltrazioni di acqua dal soffitto nei locali adibiti al punto prelievi e in alcuni uffici amministrativi del distretto socio sanitario di Scandicci. E’ stato attivato già dal mattino un piano di emergenza con l’Ospedale San Giovanni di Dio: il servizio prelievi viene effettuato temporaneamente all’interno del presidio ospedaliero che dista a circa 1 km di distanza dal distretto. Un infermiere ed alcuni impiegati amministrativi del distretto sono al momento in ospedale a supporto dei colleghi per i servizi di prenotazioni. Sono in corso le operazioni di ripristino da parte dello staff tecnico aziendale all’interno del distretto socio sanitario.

Proseguono le condizioni di instabilità che porteranno, nella notte fra sabato 21 e domenica 22 dicembre ad un rapido peggioramento della situazione meteo, dopo una breve schiarita nel pomeriggio di oggi, sabato 21, quando sono ancora previste precipitazioni sparse e intermittenti ma in attenuazione. Durante la notte sono attese piogge diffuse e temporali sparsi. In particolare nel grossetano e nell’entroterra prossimo alla costa, con possibilità di colpi di vento e grandinate. Un miglioramento si registrerà già nel corso della mattinata di domenica. La Sala operativa unificata della Regione Toscana ha emesso un nuovo codice arancione per pioggia, temporali forti, mareggiate e vento che interessa, da oggi, la costa etrusca e da domani si estende a tutto il litorale, dalla Versilia, alla costa etrusca, al grossetano, comprese le zone interne della toscana meridionale. Sulle altre zone della Toscana la Soup ha confermato comunque il codice giallo per gli stessi fenomeni.

La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze segnala #codicegiallo #vento e #idraulico nel reticolo principale per oggi e domani, domenica 22, su tutto il territorio metropolitano (ad eccezione dell'Alto Mugello per il rischio idraulico); #codicegiallo #idrogeologicoidraulico nel reticolo minore e #temporali per tutto il territorio metropolitano da questa sera, fino alla mattina di domani.

L'ultimo bollettino del centro funzionale regionale indica un miglioramento della situazione meteo sul territorio pratese. Questa mattina il sindaco Matteo Biffoni con tutto lo staff della Protezione civile ha seguito l'andamento della situazione sul territorio e viste le nuove previsioni dalle 15 di oggi, sabato 21, sono state ritirate le ordinanze di chiusura relative ai mercati all'aperto e all'uso di impianti sportivi coperti da palloni o tensostrutture. Resta in vigore fino a lunedì mattina alle 10 la chiusura delle piste ciclabili.

Redazione Nove da Firenze