Maltempo: la Toscana ha dichiarato lo stato di emergenza

Ancora vento e mareggiate sulla costa. Viabilità: riaperta la Sr 70 'della Consuma' a Diacceto. Primi fiocchi di neve alla Doganaccia. L'agricoltura conta i danni


FOTOGRAFIE — FIRENZE– Per i danni causati dall'ultima ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Toscana tra domenica ed oggi, dal 28 al 30 ottobre 2018, la Regione ha dichiarato lo stato di emergenza regionale. Il presidente Enrico Rossi ha firmato l'atto nel pomeriggio di oggi. Un'apposita delibera della giunta individuerà successivamente nel dettaglio i Comuni colpiti e le eventuali iniziative da assumere.

Il presidio dell'impianto idrovoro di Aulla resta il punto fermo nella lista delle attività che il Consorzio di Bonifica sta svolgendo dopo il forte maltempo di lunedì. L'accensione dell'idrovora di ieri si è rivelata fondamentale per far defluire le acque della rete mista di Aulla nel fiume Magra, quando, a causa della violenta ondata di pioggia, il fiume era salito sopra il livello di guardia. In questi casi la città di Aulla non scola più e se non venisse drenata meccanicamente, le acque di pioggia la allagherebbero. L'impianto viene azionato solo in caso di emergenza ed è in grado di scolmare acqua la ritmo di 4000 litri al secondo. I mille ballini di sabbia che il Consorzio ha consegnato al Comune sono stati distribuiti per le emergenze e una parte, in serata è stata posizionata davanti al centro sportivo di Lunezia.

I tecnici sono tornati a verificare l'intervento urgente di ieri di rimozione detriti sul torrente Verde in località la Serra. L'alveo del fiume è sgombro dai sassi che minacciavano il ponte. 

Raffiche di vento fino a 150 km orari e danni ingenti anche a Siena e provincia. Il maltempo che ha flagellato l’Italia intera non ha risparmiato il territorio senese e se in città sono diverse le situazioni monitorate con attenzione perché rischiose, in campagna non è da meno. Ingenti i danni in tutta la provincia, anche nei capannoni e nelle aziende agricole. I problemi maggiori, in particolare, si riscontrano in Valdorcia, Valdichiana e Amiata. Fortemente colpiti i comuni di Piancastagnaio, Radicofani e Castiglione d’Orcia. Il vento ha scoperchiato capannoni, scuderie, stalle. Sono cadute decine di alberi, sradicati dal forte vento e anche tante olive, il che significa che anche la prossima raccolta è compromessa perché molti frutti sono andati perduti. Coldiretti Siena, che attraverso periti e tecnici sta monitorando la situazione su tutta la provincia, è vicina alle imprese e una volta conclusa la dettagliata operazione di verifica dei danni, si muoverà per richiedere l’attivazione di qualsiasi misura di aiuto alle imprese agricole della provincia danneggiate dall’ondata di maltempo.

La prima “spolverata” di neve dell’autunno. Questa mattina la Doganaccia, comprensorio a 1600 metri di altezza nel comune di Abetone Cutigliano sull’Appennino pistoiese, si è svegliata leggermente imbiancata. Dopo un mese di ottobre con temperature decisamente sopra la media, questi primi fiocchi di neve sono un buon auspicio per l’inverno. Un segnale positivo in vista della tradizionale vetrina della stagione invernale a Skipass la fiera di settore in programma a Modena dal 1 al 4 novembre, dove la Doganaccia presenterà il comprensorio e i servizi, insieme alle altre stazioni della Toscana.

Dopo i disservizi provocati dall’ondata di maltempo che ieri ha colpito la Toscana, il servizio elettrico sul territorio regionale sta tornando alla normalità grazie all’incessante lavoro di 500 tecnici, operai di E-Distribuzione, personale di ditte terze e l’impiego di 100 gruppi elettrogeni. E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, sta ripristinando la fornitura di energia elettrica anche negli ultimi Comuni interessati dai disagi e la normalizzazione del servizio è prevista in serata, salvo casi isolati in aree non ancora raggiungibili.

E' stata riaperta la Sr 70 'della Consuma' in località Diacceto.

Redazione Nove da Firenze