Maltempo: dalle 19:00 operativa l'unità di crisi della Protezione civile per il vento forte

Fino a domani sera possibilità di precipitazioni nevose nelle zone del Mugello, Valdarno Superiore, Bisenzio e Ombrone pistoiese. Al via le ciaspolate in Appennino. Intervento urgente di Publiacqua, chiusa via Reginaldo Giuliani. Domani chiuse tutte le scuole a Prato


FOTOGRAFIE — Dalle 19 è stata attiva, al centro dell'Olmatello, l'unita di crisi della Protezione civile per valutare la situazione meteorologica e le eventuali misure da attivare a tutela dei cittadini e del funzionamento dei servizi.

La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze avverte che vi è rischio di neve dalla mezzanotte alle 12 di mercoledì 18 gennaio per il territorio dell'Alto Mugello: "Dalla sera di oggi e fino a mercoledì mattina sono previste nevicate abbondanti - spiega Angelo Bassi, consigliere della Metrocittà delegato alla Protezione civile - Confermiamo anche il rischio di vento su tutto il territorio metropolitano fino alle 12 di mercoledì, con raffiche molto forti. Fino alla mezzanotte di martedì la neve potrebbe cadere, anche se in modo non abbondante, nelle zone del Mugello, del Valdarno Superiore, del Bisenzio e dell'Ombrone pistoiese". Dalle 14 di oggi neve sui passi appenninici dell'Alto Mugello (in particolare al Passo della Raticosa sulla Sr 65). Si ricorda l'obbligo dei dispositivi invernali e si raccomanda la massima prudenza alla guida.

Per un intervento urgente di Publiacqua, via Reginaldo Giuliani è chiusa da via Baroni a via Collodi.

II Comune di Prato ha previsto con ordinanza la chiusura, per la sola giornata di martedì 17 gennaio, di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Per la giornata di martedì 17 gennaio e mercoledì 18 gennaio restano chiusi con ordinanza gli impianti sportivi all'aperto, le aree verdi, parchi e giardini pubblici e i cimiteri.

Nel primo pomeriggio di oggi, a causa del forte vento presente in città, all'interno della Scuola dell'infanzia comunale Galilei si è verificato il distacco di un lucernario. I tecnici comunali sono intervenuti immediatamente per valutare l'entità del danno e hanno eseguito controlli in tutto il plesso scolastico. Le verifiche effettuate negli altri locali hanno dato esito negativo.

E' importante che si presti la massima attenzione ai ponteggi dei cantieri e ai carichi pendenti. Semplici accortezze possono risultare efficaci al fine di evitare danni ben gravi sia a se stessi che a gli altri: togliere tutti gli oggetti che possono cadere (o peggio ancora “volare”) in caso di vento forte dai propri terrazzi e finestre (es.: vasi di fiori, catini, secchi ecc.), mantenere per quanto possibile chiuse imposte e finestre e, soprattutto, tenere chiuse tende da sole, coperture provvisorie o simili. Limitare al massimo il transito (sia a piedi che con veicoli) in zone alberate: in caso di forti venti (come previsto) saranno probabili cadute di rami e/o alberi. Limitare al massimo l’utilizzo di veicoli a due ruote ancor più se provvisti di dispositivi “parabrezza”. Evitare l’uso di veicoli telonati principalmente lungo tratti viari particolarmente esposti a venti da Nord, Nord-Est.

Redazione Nove da Firenze