​Lucca Comics and Games 2026: da domani l'edizione dei 60 anni

Dai Gran premi al paranormale a fumetti, al gaming per collezionisti

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
27 Ottobre 2026 16:24
​Lucca Comics and Games 2026: da domani l'edizione dei 60 anni

Come fa una fiera del fumetto nata sessant'anni fa nel cuore della Toscana a trasformarsi nell'epicentro europeo dell'innovazione pop, del motorsport di vertice e della sensibilizzazione sociale? Con l'edizione 2026, Lucca Comics & Games celebra il suo sessantesimo anniversario sotto la metafora guida della "LEGACY". L'evento dimostra che le narrazioni disegnate non appartengono più a una nicchia di nostalgici, ma rappresentano ormai il codice sorgente della cultura contemporanea.

Dalle monoposto di Formula 1 rivestite di grafiche manga fino alle battaglie contro lo spreco alimentare condotte con le nuvole di parlato, l'appuntamento lucchese si riafferma come un laboratorio transmediale senza paragoni. Non si tratta semplicemente di intrattenimento: è il punto di intersezione in cui linguaggi diversi si contaminano per produrre nuovo valore culturale.

A Piazzale Giuseppe Verdi la velocità delle piste incontrerà l'occulto giapponese con il debutto europeo della concept car Atlassian Williams Racing × DANDADAN. L'installazione fa da perno a un intero padiglione dedicato all'opera, popolato da apparizioni della Turbo Nonna e dei Serpo. Il pubblico potrà toccare con mano un'integrazione stilistica impeccabile tra l'aerodinamica da pista e il design fumettistico.

Approfondimenti

Tratto dal manga di Yukinobu Tatsu, DANDADAN è un colosso globale da oltre 14 milioni di copie in circolazione e più di un miliardo di visualizzazioni su Shonen Jump+. Dopo essere diventato l'anime televisivo più visto su Netflix nella seconda metà del 2025, il franchise ha dimostrato una forza d'attrazione capace di travalicare i confini degli schermi domestici.

Vedere un marchio leggendario del motorsport come Williams Racing — fondato nel 1977 e forte di ben 16 titoli mondiali — stringere un legame visivo e concettuale con una storia di fantasmi e alieni descrive bene la transizione della cultura otaku verso la leadership mainstream globale.

In Italia ogni cittadino getta nei rifiuti 79,14 grammi di cibo al giorno, contribuendo a una voragine nazionale da 5 milioni di tonnellate all'anno per un valore economico superiore ai 13,5 miliardi di euro, per oltre la metà concentrato tra le mura domestiche. In questo quadro, i dati dell'Osservatorio Waste Watcher International mettono a nudo un paradosso generazionale. La Generazione Z (1997-2012), spesso ritenuta la più attenta alle istanze ecologiche, si scopre in realtà la meno virtuosa, buttando ben 799 grammi di cibo pro capite ogni settimana a causa di una cattiva pianificazione.

Per colmare questa distanza tra etica teorica e gestione pratica, Mani Tese ETS presenta nella sezione Lucca Junior (presso il Real Collegio) il fumetto "Food reboot. Disegna una nuova vita per il cibo", scritto da Piergiorgio Idà Lojercio e illustrato da Simona Cordero. Attraverso la guida strategica di un arguto procione, l'opera offre soluzioni concrete e accessibili per ripensare la spesa e la cucina quotidiana.

"Per Mani Tese si tratta di una nuova forma di linguaggio che grazie al disegno permette di rendere temi complessi più vicini, comprensibili e capaci di generare domande tra pubblici diversi, specialmente quelli più giovani" dichiara Valentina Ugo, responsabile della comunicazione di Mani Tese ETS.

Invece di affidarsi a noiose ramanzine istituzionali, l'attivismo sociale trova nel fumetto uno strumento pedagogico pragmatico, in grado di trasformare la consapevolezza ambientale in abitudini casalinghe reali.

Le celebrazioni per i trent'anni di PK (Paperinik) regalano alla community dei "Pkers" la risoluzione di uno dei più celebri enigmi editoriali della Nona Arte italiana. Panini Comics ha infatti pubblicato il finale di "Incubo sul fondo", la storica vicenda sceneggiata da Giorgio Pezzin e disegnata da Corrado Mastantuono rimasta sospesa nel 1996 e oggi finalmente completata dallo stesso Mastantuono. Per l'occasione, la storia è stata racchiusa in un raffinato cofanetto metallico impreziosito da un francobollo in lega metallica e uno standee acrilico collezionabile.

L'operazione nostalgia si è spinta oltre con l'albo inedito PK -3, firmato da Alessandro Sisti e Lorenzo Pastrovicchio, che esplora gli antecedenti narrativi prima dell'esordio di PKNA. Inoltre, la prestigiosa ristampa Superdeluxe PK: Evroniani ha ridonato luce alla prima avventura originale del 1996, combinando i disegni storici di Alberto Lavoradori con le ricolorazioni curate da Mastantuono.

L'editoria popolare dimostra così come il concetto di "Legacy" non sia un semplice esercizio di memoria, ma un atto di profondo rispetto verso una comunità di lettori che attende da tre decenni il compimento delle proprie saghe del cuore.

Presenza tra le più acclamate del festival, il celebre storico Alessandro Barbero  debutta nel mondo delle nuvole di parlato firmando per Rizzoli Lizard il graphic novel Garribaldi. The British Tour, realizzato a sei mani con Davide Savelli e Iris Biasio. L'opera ripercorre con ritmo incalzante il trionfale e frenetico viaggio dell'Eroe dei Due Mondi in terra britannica.

La consacrazione istituzionale arriva sul palco del Teatro del Giglio durante la cerimonia d'apertura, dove l'Ambasciatrice di Francia Anne-Marie Descôtes insignirà Barbero del titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres. Nelle stesse ore, lo storico ribadisce la sua ecletticità partecipando come ospite d'onore al podcast Tintoria, guidato dalla comicità di Stefano Rapone e Daniele Tinti.

Dalla cattedra universitaria ai balloons, passando per il microfono di un podcast comedy, la figura di Barbero incarna l'abbattimento definitivo delle barriere tra alta divulgazione accademica e linguaggi pop.

Sessant'anni di storia istituzionale non hanno impedito a Lucca Comics & Games di scalare le classifiche tecnologiche del momento con un'operazione vintage-tech. Il videogioco ufficiale Luke & Clea - A Quest for Legacy balza direttamente nella Top 100 dei titoli più scaricati su App Store e Google Play Store.

Ideato da Emanuele Vietina, Francesco Bonturi e Sergio Algozzino, e sviluppato sotto la direzione di Manuel Macchia, il pixel game tributa gli arcade anni '80 ed è interamente costruito attorno al numero 6. L'avventura si snoda infatti lungo 6 sezioni tematiche e 6 livelli ambientati in scorci reali di Lucca — come la Torre Guinigi e le Mura urbane — in cui salvare 6 mascotte storiche (tra cui Grog e Yellow Kid) per mettere in salvo i 6 valori cardine del festival, quali Community e La Storia.

L'adozione dell'estetica pixel art sugli schermi touch di ultima generazione dimostra la validità del retrogaming come ponte culturale, capace di tradurre l'identità di un'istituzione sessantennale in un'esperienza d'uso immediata per le nuove generazioni.

Mettendo a confronto la pista di Formula 1, la ricerca storica, il collezionismo Disney, l'impegno civile contro lo spreco e lo sviluppo video-ludico, il festival dimostra che la cultura pop rappresenta la lente più efficace per interpretare la complessità del nostro presente.

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