Dal 5 al 19 giugno 2026, negli spazi de La Montanina a Fiesole, Arte Accatena - Arte in Sequenza di Artisti Contemporanei presenta L’invisibile complemento, una mostra che espone 24 opere tratte da due libri di Paolo della Bella e Aldo Frangioni.
Il progetto nasce dall’incontro tra L’Artista fa coppia con il Caso di Paolo della Bella, artefice irresponsabile di “liriche” composte nell’anno (bisestile) 1996 e illustrate da un artista straordinario qual è il Caso, e l’opera unica di Aldo Frangioni, un volume amanuense su carta “Roma, vergata mano, filigranata C.M.Fabriano”, composto da 44 disegni a tecnica mista insieme a brani tratti da altrettanti “explicit” da poesie e romanzi particolarmente cari all’autore.
La mostra traduce in forma espositiva questi due progetti editoriali, mettendo in relazione parola e immagine, scrittura e disegno, in un continuo gioco di rimandi. Ne emerge un percorso che riflette una lunga e imprevedibile “sinergia ar-tistica” tra i due autori, dove anche le opere individuali conservano una presenza reciproca, implicita o “invisibile”.
L’esposizione è accompagnata da un catalogo edito da Cadmo Editore, che riprende il titolo della mostra con il sottotitolo (volutamente vanaglorioso) Agiografie Artistiche non Autorizzate e include un saggio introduttivo di Antonio Natali. Il volume raccoglie il racconto di quasi cinquant’anni della loro collaborazione, tra mostre, libri, fotografie, progetti e una serie di disegni eseguiti “a quattro mani”.
Nel suo testo, intitolato “Lasciateli divertire - Prolungamenti di un'etica libertaria”, Antonio Natali fa riferimento a un clima che rimanda tanto alla stagione sessantottina quanto alle avanguardie storiche, dal Futurismo al Dada fino al Surrealismo.
Scrive Natali nel suo saggio:
...«Colgo la sintonia con quella stagione nella condivisa propensione a giocare sul piano concettuale col paradosso, con l'ironia, con l'aperta contraddizione, con la parola orticante, e sul piano della lingua figurativa col segno ora evocativo, ora enigmatico, ora criptico, ora contorto e aggrovigliato.Tanto per cominciare, titolo e sottotitolo di questo volume (L'invisibile Complemento; e sotto: Agiografia Artistica non Autorizzata) rappresentano in epigrafe l'assunto e lo spirito sottesi al volume medesimo: summa dei loro lavori, per lo più a due mani, ma con la presenza "invisibile" di uno dei due quando l'opera sia soltanto dell'altro. È una titolazione che funziona come un affidabile, stringatissimo sunto. Un abstract, bisognerebbe dicessi per essere sicuro della comprensione degl'italiani, amanti di location, call, fashion, feedback, brand e "quant'altro", come direbbero sempre quegl'italiani, ricorrendo stavolta alla lingua madre»...
...«Chi abbia parlato o scritto delle creazioni di Aldo e di Paolo, delle loro parole o dei loro disegni, degli aforismi o delle freddure, avrà sperimentato infatti quanto sia difficile astenersi dall'entrare nel loro gioco. Il critico - quella figura cioè che, a sentire Paolo, la poesia leverebbe di torno - una volta vagliate le opere loro (di parola o di figura), sarà subito tentato di dare alla pagina scritta un titolo capace di tener testa ai calambour d'entrambi»...
L’inaugurazione, venerdì 5 giugno alle ore 17.30, si aprirà con una performance di Elisa Zuri, che reciterà alcuni brani e poesie dei lavori esposti. Durante la serata saranno proiettati due video: uno di Beniamino Bombardieri, con una rassegna delle pagine dei libri, e uno di Beppe Piano (AsymetriA), che insieme all’IA ha rielaborato nel proprio linguaggio le opere dei due autori.
Paolo della Bella (1944) opera in diversi ambiti delle arti visive – disegno, fumetto, fotografia, grafica, pittura – affiancando alla produzione artistica una personale attività editoriale.
Nel 1967 fonda il Gruppo Stanza, con cui espone tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, e nel 1971 partecipa alla nascita della rivista di satira politica Ca Balà.
Tra le principali pubblicazioni: Bugie vere (1994), Sogni arretrati (2006) e Uno sguardo profondo. Viaggio nello humour e nella satira (2018). Ha esposto in sedi istituzionali in Italia e all’estero e collabora dal 2011 con la rivista online Cultura Commestibile.
Aldo Frangioni (1947) si forma a Firenze tra Liceo Artistico e Facoltà di Architettura. Attivo dalla fine degli anni Sessanta, ha esposto in Italia e all’estero, con opere presenti in collezioni pubbliche e private.
Accanto alla ricerca artistica svolge attività nel campo della grafica editoriale e della scrittura; collabora con Il Nuovo Corriere di Firenze ed è redattore della rivista Cultura Commestibile.
Da molti anni sviluppa progetti condivisi con Paolo della Bella. Sul suo lavoro sono intervenuti, tra gli altri, Antonio Natali, Lara Vinca Masini e Sergio Givone.
La Montanina. Arte Accatena - Arte in Sequenza di Artisti Contemporanei
Indirizzo: via di Montebeni 5 – Fiesolee-mail: circololamontanina@gmail.com
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