Viery, la verità sul nome: perché si chiama così?

Il difensore brasiliano: "Mio padre era un fan di Christian Vieri e per questo mi ha dato il suo nome"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
20 Luglio 2026 17:43
PRESENTAZIONE VIERY - 20 LUGLIO 2026

Giorno di presentazione per Viery Fernandes Santos Lopes, il difensore brasiliano classe 2005 arrivato dal Gremio per 15 milioni + 2 di bonus. Si è presentato oggi al Viola Park nella sua prima conferenza stampa.

Il giocatore ha spiegato le sue caratteristiche: cresciuto da terzino fino a 17 anni, ora gioca anche da centrale.

"Posso fare entrambe le posizioni: da terzino sono più difensivo, da centrale mi spingo più avanti. Per me conta giocare e lo farò dove il mister mi chiede".

Ha ringraziato presidente e dirigenti e ha raccontato la scelta di Firenze: un progetto che punta sui giovani. Con Dodo si sta trovando bene e su di lui ha detto: "non conosco il suo futuro, non parliamo di questo. Parliamo degli aiuti che mi può dare e del Brasile, non del suo futuro".

Curiosità sul nome: "Come l'attaccante Vieri. Mio padre era un fan di Christian Vieri e per questo mi ha dato il suo nome".

Obiettivi chiari: la Nazionale. "Tutti i giocatori sognano di giocare in Nazionale, darò il massimo in Europa per conquistare la maglia verdeoro".

Giocherà con la maglia numero 33. Come modello si ispira a Sergio Ramos e per lui "difendere molto nell'uno contro uno" è il punto forte. 

Su Grosso: "Mi ha detto quello che devo fare. Lui di calcio capisce molto e imparerò tanto con lui". 

Di Kean ha detto che è "molto difficile da marcare in allenamento: ha molta forza".

Ha speso belle parole anche per Dragusin, che lo aiuta perché parla portoghese, e per Dunga, ex viola che lo ha ispirato.

Infine sulla Serie A: "Per un difensore centrale il campionato italiano è il massimo, chiede molto e posso solo migliorare".

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