L'Imam: "Firenze è culturalmente pronta per la nuova moschea"

Izzedin Elzir docente a un corso di aggiornamento per giornalisti: "Non è come cinque anni fa ma resta il problema dell'urbanistica". L'ex Rabbino Levi: "Entro l'autunno un ufficio informazioni alla Sinagoga". Elogi a Papa Francesco per Abu Dhabi


Non scende nel dettaglio ma il messaggio è chiaro: 'Firenze adesso e culturalmente pronta per avere la nuova moschea, non è come cinque anni fa. Abbiamo fatto un bel cammino, vogliamo fare una bella moschea in questa nostra città, perché anche io ormai sono fiorentino. Sarà un processo lungo, ma vogliamo che sia condiviso. La moschea deve creare coesione e non divisione'. Parole dell'Imam di Firenze Izzedin Elzir, durante il corso di aggiornamento per i giornalisti tenuto stamani nella sede di Confindustria Firenze. 'Da 15 anni vogliamo costruire un luogo di culto più adatto alle nostre esigenze, adesso sembra giunto il momento giusto. Il problema principale è l'urbanistica, occorre prevedere nei piani spazi dedicati ai luoghi di culto. Ma Firenze ora è pronta. A Colle Val d'Elsa anche molti che non volevano la moschea ora si sono ricreduti', ha detto ancora l'Imam.
Al corso, organizzato dalla Scuola fiorentina per il dialogo interreligioso, hanno preso parte anche Rav Joseph Levi, ex Rabbino capo della Sinagoga di Firenze, Enzo Cacioli della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici nonché sindaco di Castelfranco Piandiscò e il giornalista Alfredo Scanzani.
È stato un incontro molto istruttivo, che ha confermato la tendenza in atto di una maggiore coesione tra le varie fedi religiose, e durante il quale è emerso a più riprese l'apprezzamento per il documento sottoscritto ad Abu Dhabi da Papa Francesco e il Grande Imam di Al_Azhar Ahmad Al-Tayyeb. 'Quello di Abu Dhabi è un enorme passo in avanti, anche io sono andato a un convegno ad Abu Dhabi e ho trovato fratelli di tutte le religioni che vogliono camminare insieme', ha sottolineato Levi che a livello locale ha annunciato una novità: 'Stiamo lavorando per creare un ufficio informazioni alla Sinagoga di Firenze, speriamo di poter offrire questo servizio in tempi ragionevoli, diciamo entro settembre - ottobre'.

In serata, il sindaco Dario Nardella si è espresso così: "Mi congratulo con tutta la comunità musulmana di Firenze per come ha festeggiato il Ramadan appena concluso. Sono felice che questa festività sia stata nelle settimane in cui si è svolta una nuova occasione di socialità, preghiera e convivialità. Firenze non deve mai smarrire la strada del dialogo, della libertà culturale e religiosa, della socialità".

Redazione Nove da Firenze