Rubrica — Spettacolo

Leo Gullotta in 'Bartleby lo scrivano': debutto 11 e 12 febbraio a San Casciano

Dalla Toscana il via alla tournée che girerà l’Italia fino ad aprile 2020. Il sindaco Roberto Ciappi premia il protagonista della produzione firmata da Arca Azzurra e che vede in scena, anche gli attori Giuliana Colzi, Dimitri Frosali, Andrea Costagli, Massimo Salvianti, Lucia Socci


SAN CASCIANO, 10 febbraio 2020. San Casciano si prepara ad accogliere un intenso Leo Gullotta al fianco della compagnia Arca Azzurra Teatro. Leo Gullotta interpreta ‘Bartleby lo scrivano’, liberamente ispirato al racconto di Herman Melville, secondo l’adattamento e la drammaturgia di Francesco Niccolini. Una produzione di Arca Azzurra Produzioni.

La regia è di Emanuele Gamba. In scena con Leo Gullotta anche gli attori di Arca Azzurra, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci. Le scene sono di Sergio Mariotti, la realizzazione dei costumi di Giuliana Colzi. Le luci sono a cura di Marco Messeri.

Il sindaco Roberto Ciappi, omaggerà l’artista con il conferimento del premio alla carriera Antonio Morrocchesi. Costituito da una targa, volumi e produzioni di eccellenza del territorio.

“Un onore e un privilegio – annuncia il sindaco – ospitare sul palcoscenico del Niccolini un grande attore e interprete della scena italiana. Con questo riconoscimento vorremmo rilevare il valore nazionale di un protagonista della cultura teatrale italiana che si è mostrato capace di frequentare con eguale maestria una molteplicità di generi e di registri narrativi, applicando il proprio talento sia al teatro comico che a quello drammatico, come solo i più grandi artisti sanno fare”.

Nel corso degli anni Leo Gullotta ha affiancato all’attività teatrale un’intensa attività cinematografica e televisiva, divenendo noto ed amato dal grande pubblico, interpretando film di alta qualità popolarità, così come programmi televisivi di larghissimo seguito. Leo Gullotta, fin dai suoi esordi teatrali nel 1963, ha calcato i palcoscenici teatrali di tutta Italia, portando in scena i testi dei maggiori autori italiani e stranieri, dal più volte frequentato Luigi Pirandello a William Shakespeare, da Leonardo Sciascia ad Albert Camus, da Dostoevskij a Moliére e Čechov, solo per citare i più noti.

Il premio Morrocchesi è il riconoscimento che l’amministrazione comunale conferisce ogni anno ad un talento artistico, ispirata dall’opera del drammaturgo Antonio Morrocchesi, attore sancascianese della seconda metà del ‘700. Tanti i nomi di primo piano che si sono alternati sul palcoscenico del Niccolini. Dalla stagione teatrale 1999/2000 hanno ricevuto il premio Giorgio Albertazzi, Gianrico Tedeschi, Franca Valeri, Paolo e Lucia Poli, Massimo Ghini, Isa Danieli, Alessandro Benvenuti, Umberto Orsini, Ottavia Piccolo, Elio De Capitani e Ida Marinelli, Laura Curino, Sandro Lombardi, Alessio Boni, Milena Vukotic, Anna Bonaiuto e Michele Placido.

Redazione Nove da Firenze