Rubrica — Mostre

"Le notti dell'Archeologia": appuntamenti in sette musei del Mugello

Tra letture sceniche, visite guidate e animate, conferenze, escursioni, concerti. Due iniziative a Murlo. La necropoli etrusca di Dometaia scenario incantato


Anche il Mugello aderisce alla rassegna regionale "Le notti dell'Archeologia", con appuntamenti in 7 musei, tra letture sceniche, concerti, escursioni, visite guidate e visite animate, conferenze e incontri, che si terranno secondo le previste misure anti-Covid. Promossa dalla Regione Toscana, la rassegna comprende aperture straordinarie serali ed eventi all'interno di musei, aree e parchi archeologici e l'edizione di quest'anno, segnato dalle difficoltà determinate dall'emergenza sanitaria, è tesa a favorire, come diverse altre iniziative, la ripresa della vita culturale. In Mugello i musei coinvolti sono: il Chini Museo a Borgo San Lorenzo, il Mugot e il Museo dei Ferri Taglienti a Scarperia, l'Area Archeologica di Frascole a Dicomano, il Museo Archeologico Alto Mugello a Palazzuolo Sul Senio, il Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare Beato Angelico a Vicchio e il Museo della Pietra Serena a Firenzuola.

A Colle Valdelsa sabato 25 luglio ore 21.30 secondo appuntamento al Parco Archeologico di Dometaia con la presentazione del nuovo progetto di allestimento per il Museo archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”. Le paure, le incertezze e le debolezze umane di fronte a fenomeni epidemici di origine non decifrabile e per le quali non esistevano cure, propongono delle analogie addirittura sorprendenti con ciò che abbiamo vissuto e stiamo vivendo durante le varie fasi dell’emergenza Covid-19. Su questi temi hanno riflettuto circa cento partecipanti alla prima serata della XX edizione delle Notti dell’Archeologia che si è svolta, nel rispetto del distanziamento sociale, al Parco Archeologico di Dometaia. Uno scenario suggestivo in cui gli archeologi Giacomo Baldini e Sofia Ragazzini hanno tenuto una conferenza di grande interesse che ha affascinato i partecipanti attraverso la lettura di brani classici effettuata da lettori appartenenti alle diverse associazioni culturali colligiane, toccando temi di attualità. Il 25 Luglio alle ore 21.30, le Notti dell’Archeologia ritornano con la seconda iniziativa che avrà come tema il nuovo progetto di allestimento per il Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, che sarà presentato dall’architetto Gabriele Pulselli, e dall'archeologo Giacomo Baldini che ha predisposto il progetto scientifico, alla presenza del Sindaco Alessandro Donati e dell’Assessore alla Cultura e al Turismo Cristiano Bianchi.

Il Museo Archeologico di Murlo partecipa alle Notti dell’Archeologia 2020 con un programma pensato per scoprire e riscoprire il patrimonio di bellezza di un borgo tra i più tipici di tutta la Toscana. Fino a domenica 19 luglio, dalle ore 10.00 alle ore 23.00, si svolgerà l’iniziativa “Percorsi Ritrovati” che permetterà ai visitatori di ammirare, lungo le vie del borgo e all’interno del museo, pannelli di mostre dedicate a Murlo, che si sono svolte sia in Italia sia all’estero. La seconda iniziativa, che si svolgerà sabato 25 luglio dalle ore 20.00 alle ore 24.00, prende il nome di “Quegli sguardi dall’alto” e porterà a Murlo, almeno per una notte, una scenografia veramente inedita. Dalle finestre del Museo si affacceranno, infatti, i volti di terracotta degli antenati e dei “mostri” del palazzo etrusco di Poggio Civitate. Le iniziative che si svolgeranno a Murlo sono tutte a ingresso gratuito. Oltre che per Le Notti dell’Archeologia il Museo Archeologico di Murlo è nuovamente aperto ai visitatori dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.30 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Redazione Nove da Firenze