Rubrica — In cucina

Le arance fanno bene, non solo alla salute

A Bagno a Ripoli in centinaia acquistano una “tonnellata” di arance di Libera. Raccolta fondi a favore di Ant lunedì 18 alla Costolina con l'iniziativa Agrumi della solidarietà


Quasi millecento chili di arance acquistate da oltre duecento persone. Si chiude all'insegna del successo l'iniziativa delle “arance della legalità” promossa dal Comune di Bagno a Ripoli insieme a Libera per sostenere l'agricoltura sociale nelle terre della Sicilia confiscate alla mafia. Nelle settimane scorse, le scuole del territorio e l'ufficio relazioni con il pubblico del Comune hanno raccolto le prenotazioni di 230 persone che stamani in piazza della Vittoria, di fronte al municipio, hanno potuto ritirare i frutti ordinati. Le arance, tutte di qualità moro e tarocco, sono state coltivate biologicamente dalla cooperativa “Beppe Montana” in novanta ettari di terreni agricoli sottratti ai clan Nardo e Riela nei comuni di Lentini, Belpasso e Ramacca. Nel dettaglio, sono state acquistate dai ripolesi cento cassette da sette chili e 128 retine da tre chili, per un totale di 1080 chili, una tonnellata “di legalità”. A distribuire i frutti stamattina anche il sindaco Francesco Casini, don Andrea Bigalli di Libera e l'assessora Francesca Cellini. Cinquecento euro, una parte del ricavato delle vendite, andranno a sostenere progetti educativi e didattici del territorio e saranno distribuite tra gli Istituti comprensivi “Caponnetto” e “Mattei”. L'iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Siaf, l'azienda di refezione del Comune di Bagno a Ripoli che durante la settimana ha proposto le arance siciliane nelle mense scolastiche e prodotto marmellata fresca per portare in tavola gustose “crostate della legalità” per la merenda dei bambini. L'iniziativa è nata in seguito alla visita istituzionale del maggio scorso che l'amministrazione comunale, insieme al Comune di Scandicci, ha effettuato proprio nei terreni sottratti alla mafia coltivati dalla cooperativa sociale “Beppe Montana”.

Lunedì 18 febbraio, a partire dalle 9, presso la piscina Costolina in Viale Malta 4, l’Associazione Nazionale Tumori sarà presente con uno stand per offrire confezioni di pompelmi, arance, limoni e mandarini ai frequentatori abituali dell’impianto. E anche Uisp Firenze aderisce alla campagna “Agrumi della solidarietà”. A fronte di un’offerta, gli agrumi si potranno portare a casa. I soldi raccolti saranno destinati a progetti di prevenzione oncologica primaria e secondaria – nutrizione, tumori della cute, tiroidei, ginecologici, mammari, del cavo orale e del testicolo – che dal 2004 a oggi hanno consentito di raggiungere oltre 185.000 persone in 88 città d’Italia.

“Come Uisp siamo felici di accogliere e sostenere un’iniziativa di solidarietà così importante all’interno della piscina –sottolinea il responsabile dell’impianto Simone Ermini -. E’ un’occasione preziosa per affrontare i temi della prevenzione e della salute con i frequentatori della nostra struttura, un modo per sensibilizzare le oltre 1800 persone di diverse età che ogni mese nuotano e svolgono attività di fitness in acqua”.

L’Ant promuove con questa iniziativa corretti stili di vita, sottolineando come sia importante unire una sana alimentazione a base di frutta e verdura al movimento, per concorrere a sconfiggere malattie terribili come il tumore. L’Unione Italiana Sport Per tutti rappresenta il perfetto alleato per diffondere questo messaggio.

Redazione Nove da Firenze