L'Acquario di Livorno presenta le novità 2014

Dal 1 Aprile, apertura tutti i giorni al pubblico. La tartaruga Ari, la nuova arrivata


L’Acquario di Livorno ha festeggiato oggi l’arrivo della primavera e la ripresa della stagione estiva 2014, che avverrà con la riapertura al pubblico tutti i giorni a partire dal prossimo martedì 1 aprile. All’Acquario di Livorno sono infatti sbocciate due grandi novità acquariologiche visibili al pubblico: protagonista indiscussa è Ari – uno splendido esemplare di tartaruga verde – che sarà la star della campagna comunicazionale 2014 veicolata attraverso i tradizionali strumenti ed anche il web ed i social network assieme alla ormai già nota tartaruga verde “Cuba”. Entrambi gli esemplari sono animali importati illegalmente, sequestrati dal Servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato ed affidati prima all’Acquario di Genova, ed in seguito all’Acquario di Livorno. L’Acquario di Genova-Costa Edutainment collabora da sempre con il Corpo Forestale dello Stato servizio CITES per l’affidamento degli animali protetti in difficoltà ed il recupero e l’accoglienza degli animali importati illegalmente e sequestrati.

Inoltre quest’anno, l’Acquario di Livorno ha deciso di proporsi al largo pubblico coinvolgendolo emotivamente anche attraverso lo speciale video “Un’emozione sempre nuova”. Interamente girato all’interno della struttura, il video presenta ed esalta le bellezze del mare e degli esemplari ospitati nella struttura. Dal 1 Aprile, l’Acquario di Livorno resterà aperto al pubblico tutti i giorni.

L’Acquario di Livorno – gestito da Costa Edutainment S.p.A.– si pone l’obiettivo di incrementare la notorietà sul territorio regionale e nazionale e creare una rete di fedeli amici della struttura, interessati ad esplorare e scoprire le bellezze del mare e degli animali che lo abitano. Costa Edutainment S.p.A. èleader in Italia nel settore dell’edutainment con la gestione a Genova del polo AcquarioVillage - Acquario di Genova, Galata Museo del Mare con il sommergibile S-518 Nazario Sauro, La città dei bambini e dei ragazzi, Biosfera e ascensore panoramico Bigo – la proprietà di Parco Navi S.p.A., società che in collaborazione con Parco Le Navi Soc. Coop. gestisce l’Acquario di Cattolica e, dal 1° settembre 2011, la gestione in collaborazione con Panaque srl, dell’Acquario di Cala Gonone in Sardegna.

Ari e Cuba, le star

La splendida tartaruga “Ari” accoglierà bambini, ragazzi e le famiglie all’interno dell’Acquario di Livorno in un viaggio alla scoperta delle bellezze del mare. A sottolineare l’emozione che si rinnova ogni volta che si visita l’Acquario e si scoprono le sue novità, “Un’emozione sempre nuova” è il claim della nuova campagna comunicazionale della struttura.

La tartaruga “Ari” nuota nella vasca Indo-Pacifico assieme all’altro esemplare di tartaruga verde “Cuba” – già protagonista indiscussa della campagna 2013 dell’Acquario. La tartaruga potrà essere ammirata mentre nuota nella più grande vasca della struttura, assieme a due esemplari di pesce napoleone ed altri animali, tra cui alcuni esemplari di squalo pinna nera, pesci scorpione e pesci farfalla bandiera. Come “Cuba”,anche Ari – un esemplare femmina di tartaruga verde – ha una storia particolare: l’animale è stato trafugato, appena nato, nel 1991 da un turista italiano in vacanza alle Maldive, proprio dall’atollo Ari dal quale ha preso il nome, ed è stata in seguito abbandonata presso il Delfinario di Riccione. Affidata al Servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato, è stata poi consegnata all’Acquario di Genova. Ai tempi della consegna pesava 11kg.

Oggi “Ari” ha un peso stimato di circa 180kg, una lunghezza dalla testa alla coda di 160cm. Ogni giorno l’esemplare si ciba di 2,5kg di verdure, tra radicchio ed insalata, e di 1,5kg tra molluschi e crostacei. “Cuba” invece ha un peso stimato di 150kg circa ed una lunghezza di circa 150cm. Entrambe rappresentano dei veri e propri ambasciatori della sensibilizzazione contro l’importazione illegale degli animali.

In generale la Tartaruga verde (Chelonia mydas) può superare i 125 centimetri di lunghezza e pesare fino a 230 kg. In genere, la femmina raggiunge dimensioni maggiori del maschio. Il carapace ha un colore che varia tra il verde ed il nero, il piastrone invece è giallastro.

C.I.T.E.S. è la Convenzione di Washington che monitora e regolamenta il commercio nazionale ed internazionale di esemplari e prodotti derivati da specie animali e vegetali minacciate di estinzione per scongiurarne l'estinzione. Compresa nelle attività del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP), la convenzione è entrata in vigore in Italia nel 1980, ed è attualmente applicata da 175 Stati.

In Italia l'attuazione della Convenzione di Washington è affidata al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Quest'ultimo, attraverso il servizio CITES del Corpo forestale dello Stato, cura la gestione amministrativa ai fini della certificazione e del controllo tecnico-specialistico per il rispetto della Convenzione.

A metà aprile, i cavallucci tropicali

Dalla metà di aprile, sarà visibile al pubblico la seconda novità: una vasca dedicata ai cavallucci tropicali, simpatici e curiosi esemplari così tanto apprezzati dai più piccoli, ma capaci di affascinare anche i più grandi. La vasca, che verrà allestita nella galleria tropicale, ospiterà alcuni esemplari di cavalluccio tropicale muso lungo (Hippocampus reidi)che saranno visibili a partire dalla metà di Aprile, una volta terminato il loro periodo di acclimatamento nell’area tecnica dietro le vasche espositive. In via esclusiva, i presenti alla conferenza hanno comunque potuto ammirare questi esemplari, accedendo all’area “Dietro le quinte” con la guida di staff acquariologico loro dedicato per l’occasione.

Il cavalluccio muso lungo vive sulle praterie marine dell’Oceano Atlantico dal Nord Carolina (USA) fino alle coste nord del Brasile. Raggiunge i 12-14 cm di lunghezza ed ha una colorazione che va dal nero giovanile, al giallo arancione (durante il periodo di corteggiamento) fino al grigio puntinato e variabile a seconda dell’ambiente in cui si trova. Dopo il corteggiamento, la femmina depone le piccole uova dentro il marsupio del maschio che le incuba fino alla schiusa e “partorendone” fino a 1.000 piccoli esemplari che alla nascita misurano poco più di 2mm.

Questa cosi come altre specie di cavallucci è minacciata dalla distruzione dell’habitat e dalla pesca intensiva di esemplari che spesso vengono lasciati essiccare e venduti sulle bancarelle o utilizzati come preparati nella medicina cinese. Diventa pertanto rilevante il ruolo degli acquari nella divulgazione degli aspetti unici relativi a queste specie.

L’Acquario di Livorno nel video “Un’emozione sempre nuova”

Quest’anno l’Acquario ha deciso di veicolare le bellezze degli esemplari che ospita nelle vasche espositive della struttura non soltanto attraverso le immagini, ma la realizzazione di un vero e proprio video, un mezzo dinamico, innovativo e ancor più coinvolgente. Realizzato interamente all’interno della struttura, trasformatasi per alcuni giorni in un vero e proprio set cinematografico con un team di esperti a seguire i lavori composti da addetto luce, fotografia e direzione artistica, il video “Un’emozione sempre nuova” ha una durata 1’40’’ circa ed esalta il movimento, i colori e le forme del mare. L’ attenzione è posta non soltanto sui grandi protagonisti del mare, come gli squali pinna nera, le tartarughe verdi ed il pesce napoleone, ma anche e soprattutto sulle bellezze più nascoste e sconosciute del mare come le meduse, le stelle marine, le anenomi, i coralli le cui immagini scorrono a ritmo di una colonna musicale dinamica, giovane e coinvolgente.

Anche quest’anno, si è pianificato una campagna sui social network ufficiali dell’Acquario di Livorno quali YouTube e Facebook, che dal marzo 2013 ad oggi vanta già oltre 8.300 fan edove tutte le notizie, le curiosità, le promozioni e le risposte sono sempre aggiornate e fornite in tempo reale.Il sito internet – con nuove immagini e contenuti - continua a registrare un alto numero di visite, a dimostrazione dell’interesse sul territorio a visitare la struttura e conoscerne le bellezze e l’offerta. Anche su questi new media e sul sito le due tartarughe verdi “Ari” e “Cuba” sono le protagoniste e registrano un grande apprezzamento da parte dei navigatori del web, grazie anche al layout elegante e raffinato del sito, dove i colori sgargianti e le particolari forme degli esemplari ospitati vengono messi in risalto dalcolore nero, scelto come sfondo per tutte le pagine del sito, e da un’ampia varietà di fotografie in alta risoluzione che li raffigurano.

Nel sito, che risulta facile e pratico da navigare grazie ad una snella e semplice struttura, i visitatori possono trovare numerosi contenuti informativi e descrittivi relativi al percorso espositivo ed all’offerta. Uno spazio è dedicato inoltre ad un’accurata foto e video gallery, attraverso cui ammirare le bellezze degli animali ospitati e del mare. Da quest’anno appunto è già visibile nella home page– cliccando su una speciale icona – il nuovo video ufficiale dell’Acquario di Livorno.

Attività Edutainment per famiglie nei fine settimana e festività: gli appuntamenti dal 1 aprile 2014

A sostegno dello sforzo costante di coinvolgere emotivamente il pubblico trasmettendogli importanti messaggi per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, Costa Edutainment propone in tutte le strutture gestite attività in stile edutainment da vivere durante la visita che coniugano informazioni con divertimento e gioco, approfondendo la conoscenza e stimolando la pro-attività del pubblico alla tutela dell’ambiente.

Anche a Livorno, proseguono le animazioni in compagnia della mascotte polpo “Otto” e lo speciale percorso “Dietro le quinte” disponibili nei fine settimana e giorni festivi.

Rivolte principalmente alle famiglie con bambini, le attività rientrano nel format edutainmentsviluppato negli anni dalla società. Questo format coniuga informazioni focalizzate sul tema trattato con il divertimento e il gioco rendendo più agile l’apprendimento e facendo in modo che i messaggi trasmessi siano fatti propri e assimilati grazie al maggior coinvolgimento del pubblico.

Redazione Nove da Firenze