Rubrica — Antiquarium

La parola di Dante del 28 gennaio: "forcata"

Inferno XIV, 108


Una parola di Dante al giorno, per tutto il 2021. In occasione della ricorrenza dei settecento anni dalla morte del poeta, l'Accademia pubblicherà 365 schede dedicate alla sua opera: affacci essenziali sul lessico e sullo stile del poeta, con brevi note di accompagnamento. La parola di Dante fresca di giornata è un'occasione per ricordare, rileggere, ma anche scoprire e approfondire la grande eredità linguistica lasciata da Dante.

La parola di oggi 28 gennaio

forcata

(Inferno XIV, 108)

La sua testa è di fin oro formata,
e puro argento son le braccia e 'l petto,
poi è di rame infino a la forcata [...]

Usata solo da Dante col valore di ‘biforcazione, parte del busto da cui partono gli arti inferiori, inguine’, è spiegata da Boccaccio con inforcatura, ancora oggi in uso.

Redazione Nove da Firenze