La Giornata Mondiale dell'Autismo il 2 aprile

Molte iniziative in Toscana per la sensibilizzazione sul tema. Convegno sugli interventi terapeutici il 7 aprile a Calenzano. Alla Stella Maris di Calambrone (Pisa) si aprono due strutture per bimbi con autismo e ragazzi con disturbi alimentari, che sono totalmente inedite per l'Italia. Il primo introduce un modello statunitense di trattamento precoce e il secondo crea un momento intermedio importantissimo per il recupero di bambini e adolescenti che soffrono di anoressia, bulimia e altri disturbi legati all'alimentazione


Si chiamano C.E.T.R.A. e Orti di A.D.A. e sono due centri specializzati che rispondono, con modelli innovativi di cura, ai bisogni delle famiglie di bambini con autismo e di pre-adolescenti e adolescenti con disturbo della condotta alimentare. Si tratta di due inedite esperienze, realizzate per rispondere alla domanda di assistenza che le famiglie chiedono, costruendovi attorno una rete di servizi specializzati, ben integrati, affidabili e continuativi. Nella struttura di Stella Maris, in viale del Tirreno 341 a Calambrone (Pisa), sono allocati i due nuovi servizi nati dalla volontà del IRCCS Fondazione Stella Maris e da IGM Campus Leonardo e attorno a cui sarà sviluppata una rete nazionale di servizi a sostegno delle famiglie con figli che vivono questi problemi. Oltre agli amministratori e gli specialisti, interverranno anche i genitori. I due Centri si aprono quindi alla collaborazione con i professionisti che operano a livello territoriale (pediatri di libera scelta, neuropsichiatri infantili, educatori, psicoterapeuti, psicomotricisti, logopedisti) a partire dalla Toscana nelle varie regioni d’Italia.

Almeno un nato su 100 oggi rientra nello spettro dei disturbi dell'autismo. L'autismo dunque non è un problema di pochi: è una sfida con la neurodiversità, un'intelligenza differente che deve fare i conti con la dominante realtà neurotipica, una sfida con la quale noi tutti, a nostra volta, dobbiamo confrontarci. Approfondire, chiarire, spiegare, studiare il variegato mondo dell'autismo: domande alle quali proverà a dare una risposta o un impulso all'indagine il convegno “Autismo: interventi terapeutici e progetti”, organizzato dall'Associazione Onlus Sindromi Autistiche Asa, con il patrocinio della Società della Salute Fiorentina Nord-Ovest e del Comune di Calenzano. L'appuntamento è per sabato 7 aprile 2018, dalle 9 alle 13, presso la Sala Convegni (4° piano) del Comune Nuovo, in piazza A. Gramsci 11, a Calenzano. Attenzione! Per partecipare bisogna iscriversi inviando una mail, completa di dati anagrafici, a info@sindromiautistiche.it preferibilmente entro il 31 marzo 2018. Con la moderazione di Enrico Panzi, vicesindaco del Comune di Calenzano con deleghe alla sanità, alla sicurezza sociale, alle politiche abitative, alla comunicazione e all'innovazione, nonché presidente della Società della Salute zona fiorentina Nord-Ovest, il convegno si aprirà alle 9 con il saluto delle autorità e la presentazione di “Calenzano in blu”, settimana di sensibilizzazione del territorio sulla realtà dell’autismo e dei disturbi del neurosviluppo, realizzata con la collaborazione di Associazione Turistica Calenzano, settimana che terminerà proprio il 7 aprile con il Castello di Calenzano illuminato di blu.

“Il 2 aprile è la giornata mondiale sull'autismo – spiega lo psicologo terapeuta Patrizio Batistini, presidente dell’associazione Asa -, una ricorrenza internazionale in occasione della quale Asa promuove questo convegno patrocinato dal Comune di Calenzano e dalla Società della Salute Nord-Ovest, con illuminazione in blu finale del castello. Blu, perché il blu è il colore dell'autismo. L'autismo è una condizione molto complessa. Il nostro convegno vuole far luce in maniera sintetica su alcuni aspetti importanti nell'accostamento all'autismo, seguendo un approccio longitudinale. Dopo aver offerto uno stato dell'arte sulla conoscenza eziopatogenetica del fenomeno, si parlerà di autismo e scuola, autismo e lavoro, famiglia e autismo. Sarà anche evidenziato un nuovo intervento di lavoro con l'utilizzo di robot. Infine, si parlerà di fotografia e autismo, come introduzione alla mostra delle opere di tre ragazzi affetti da autismo. Il nostro è un piccolo, ma significativo spaccato su una realtà molto complessa, cosiddetta 'neurodiversa', in un contesto in cui noi, cosiddetti 'neurotipici', fungiamo molto spesso da interpreti di un modo di percepire la realtà, per certi aspetti uguale, per altri differente dal nostro. L'importante è avere chiaro che l'incontro e la conoscenza possono nascere solamente dal rispetto e dalla valorizzazione delle singole identità, compresa quella autistica. In tal senso va letta la nostra iniziativa”.
"Il percorso di crescita dei ragazzi con sindromi ASD impatta sempre con un ostacolo – aggiunge Enrico Panzi, presidente della Società della Salute zona fiorentina Nord-Ovest -: il passaggio dalla protezione scolastica al mare aperto della maggiore età. Le azioni e i servizi disponibili sono molto diversi tra il prima e il dopo: manca sostanzialmente un raccordo tra una fase e la successiva, però manca anche un approccio complessivo alla neurodiversità così da gestirla in modo efficace. La giornata del 7 aprile sarà utilissima per fare il punto su servizi, progetti e aspettative".

A Montale la Villa Castello Smilea sarà illuminata di blu per sensibilizzare le persone sul tema dell’autismo. Lo ha deciso l’Amministrazione Comunale raccogliendo l’invito dell’associazione “Autismo in blu”, la quale, in occasione della “Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo”, che si celebra il 2 aprile di ogni anno, ha invitato le amministrazioni pubbliche ad illuminare simbolicamente di blu un monumento, una piazza, un edificio o un luogo particolarmente significativo della propria città. La giornata mondiale è stata istituita nel 2008 dall’Onu con l’obiettivo di far conoscere questa patologia e contrastare l’esclusione e la marginalizzazione di chi ne è affetto, promuovendo politiche di sostegno e di aiuto nei confronti delle famiglie. Inoltre giovedì 5 aprile –ore 21.15- a Villa Castello Smilea, verrà proiettato il film documentario del regista premio Oscar Roger Ross Williams “LIFE, ANIMATED” :

la storia del giovane Owen, capace di superare l'autismo grazie all'aiuto della propria famiglia e... dei classici Disney. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar 2017
e 1 candidatura a London Critics.

La Città di Chiusi parteciperà alla “Giornata mondiale di sensibilizzazione sull’autismo” che si svolgerà il prossimo lunedì 2 aprile. L’iniziativa, per la quale il Comune di Chiusi ha già dato il patrocinio, è promossa dall’associazione “Autismo Siena Piccolo Principe” e prevede una serie di iniziative in tutte le città partecipanti. Nello specifico a Chiusi saranno completamente illuminati di blu sia il palazzo comunale sia la torre campanaria e del materiale informativo sarà distribuito nei negozi e nelle associazioni della città. Le vie e le piazze del centro storico saranno colorate di blu con dei palloncini mentre le aule e i corridoi dei plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo Graziano da Chiusi sono già addobbati aule con i cartelloni realizzati a mano dagli studenti. Una classe delle scuole medie, insieme a genitori e insegnanti, ha partecipato all’evento “Abbracciata Collettiva” che si è svolto a Firenze e che attraverso una maratona natatoria di 30 ore ha avvicinato tante persone alla disabilità e in particolare all’autismo e ai disturbi mentali gravi.

“Come amministrazione comunale – dichiarano il sindaco Juri Bettollini e l’assessore al sociale Sara Marchini – pensiamo che la giornata che vivremo il 2 aprile sarà importante perché di riflessione su un tema troppo spesso considerato dal punto di vista sbagliato. Come società dobbiamo fare un passo in avanti e imparare a comprendere che il distacco dalla realtà presente nelle persone autistiche non è una malattia, ma una variante della specie umana. Molte persone autistiche dimostrano sensibilità e capacità inimmaginabili. Al giorno d’oggi il vero limite delle nostre comunità è non comprendere appieno la bellezza di quelle sensibilità che invece sanno davvero esaltare il vero senso della vita. Come amministrazione faremo tutto ció che è in nostro potere per consentire di superare questo limite e per questo non solo parteciperemo con entusiasmo alla Giornata Mondiale di sensibilizzazione sull’Autismo, ma auspichiamo che l’attenzione su questo tema non finisca in un giorno perché occorre ancora tanto impegno e comprensione. Ringraziamo la Sig.ra Cristina Brachi e l’associazione Autismo Siena Piccolo Principe per aver incoraggiato la partecipazione del Comune, la scuola, i ragazzi, i genitori e gli insegnanti che sono andati con passione al di là del loro ruolo impegnandosi a fondo anche in orario extra scolastico.

Redazione Nove da Firenze