Iniziativa legislativa continentale per contrastare la violenza di genere

Una consultazione pubblica è stata lanciata dalla Commissione europea a tutti i cittadini e alla società civile, con l'invito a partecipare ed esprimere la propria opinione

Europe
Europe Direct Firenze
26 febbraio 2021 14:52
Iniziativa legislativa continentale per contrastare la violenza di genere

Il tema della violenza contro le donne è purtroppo un tema di grande attualità, sono di questi giorni le ultime notizie di donne uccise brutalmente dai loro ex compagni o mariti perché non accettavano più la fine della loro relazione “amorosa”, che tutto si può definire meno che amorosa.

La violenza contro le donne continua ad essere una delle forme più persistenti di discriminazione e una violazione dei diritti umani.

I dati statistici a livello europeo parlano di alte percentuali di violenza perpetrata ai danni delle donne, il 33% delle donne in Europa ha subito violenza fisica e/o sessuale e il 55% ha subito molestie sessuali. I mesi caratterizzati dalla pandemia e il conseguente aumento delle difficoltà economico e sociali hanno portato inoltre ad un aumento dei casi di violenza proprio tra le mura domestiche.

È necessario quindi un maggiore sforzo di tutti, a partire dalle Istituzioni perché si mettano in campo strumenti di contrasto alla violenza di genere e di protezione nei confronti delle donne.

È in questa ottica che la Commissione europea ha lanciato da pochi giorni una consultazione pubblica sul contrasto alla violenza di genere per raccogliere le opinioni dei cittadini sulle misure adottate dagli Stati membri dell'UE per contrastare la violenza di genere e la violenza domestica. Le opinioni dei vari soggetti interessati quali singoli cittadini, associazioni, ONG, autorità pubbliche, mondo accademico, sindacati, imprese, lavoratori, rappresentanti dei social media etc.

confluiranno in un’iniziativa legislativa, annunciata nella "Strategia sull’uguaglianza di genere", prevista per la fine di quest’anno.

La consultazione rimarrà aperta fino al 10 maggio, si potrà rispondere ad un questionario online, previa registrazione. Scopo della consultazione è fornire prove a sostegno del lavoro della Commissione in senso ampio, quindi le domande hanno una portata generale.

Notizie correlate
In evidenza