Incendio sul Monte Prana, a Camaiore

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La primavera in Toscana inizia con un nuovo rogo. Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali fino al 31 marzo


FIRENZE – Un incendio di sterpaglie su prato e cespugliato si è sviluppato in quota, nel pomeriggio, sul Monte Prana, nel comune di Camaiore (Lu). L'organizzazione Antincendi boschivi della Regione Toscana, tramite la sala operativa, ha inviato sul posto un direttore delle operazioni di spegnimento che coordina le due squadre al momento di volontari e di operai forestali dell' unione dei Comuni della Versilia. Sul posto sta arrivando anche un elicottero della flotta regionale. Al momento difficili paiono le operazioni di spegnimento a causa del vento e l'inaccessibilità della zona, raggiungibile solo a piedi. Ad aggravare la situazione l'ora tarda. Sarà possibile lavorare finché c'è luce dopodiché le operazioni dovranno riprendere domattina, mantenendo di notte solo la sorveglianza.

Il fumo visibile fin dalla costa si è fatto notare con una coltre molto densa, l'orario in cui è scoppiato purtroppo non aiuta lo spegnimento in quanto essendo a ridosso del buio, non sono potuti alzarsi in volo ne elicotteri e nemmeno i canadair. Il frangente di fuoco in un prima momento sembrava calato ma in realtà si sta ancora spostando e allargando.

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali dal 21 al 31 marzo su tutto il territorio regionale. Lo ha deciso la Regione Toscana considerato l'attuale rischio di sviluppo di incendi boschivi dovuto alle cattive condizioni climatiche. Nei prossimi giorni, infatti, l'indice di rischio e le previsioni meteo elaborate dal Consorzio LaMMA indicano un'alta probabilità di innesco e propagazione degli incendi boschivi legata, in particolare, alla scarsità di pioggia, pregressa e attuale, e ai venti provenienti da nord, con conseguente bassa umidità dell'aria.

"Visto il perdurare del periodo di siccità e vento - ha detto l'assessore regionale Marco Remaschi - la situazione climatica ci impone la massima attenzione, per questo, oltre ad attuare le previste misure di prevenzione, abbiamo provveduto a potenziare i servizi operativi sul territorio, attivando ulteriori squadre antincendi boschivi di operai forestali e volontariato AIB."

Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio (di cui al Regolamento forestale della Toscana n. 48/2003) è vietata qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all'interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale. La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l'applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi da qualsiasi accensione di fuoco. Si sottolinea l'importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800.425.425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

Redazione Nove da Firenze